Frazionamento e dividere impianto di riscaldamento a pavimento

messaggio inserito mercoledì 29 aprile 2020 da Plagi

[post n° 431616]

Frazionamento e dividere impianto di riscaldamento a pavimento

Ciao, ringrazio anticipatamente a chi volesse darmi un'aiuto o consiglio ...
Mi sto occupando (ahimè per la prima volta) del frazionamento di un appartamento in condominio con riscaldamento condominiale a plafone.

Ho verificato e ci sono tutte le condizioni per poter eseguire questo frazionamento, gli impianti e/o utenze è possibile separarle, l'unico dubbio è per l'impianto di riscaldamento.
Premesso che l'impianto è
- condominiale con circuito datato (la costruzione si aggira intorno agli anni 70)
- annegato nel plafone, ma non andando a "toccarlo" non conosco lo sviluppo (forse potrei vedere i passaggi con la termocamera almeno per avere un indicazione di massima)
il dubbio nasce dal fatto che
-con il frazionamento il collettore che gestisce il riscaldamento rimarrebbe all'interno di uno dei due appartamenti che andrei creare. Quindi l'altro appartamento ne rimarrebbe sprovvisto o comunque dipendente dall'altro ed in caso di necessità non potrebbe gestire l'impianto in modo indipendentemente.

Pur prevedendo l'installazione di pompe di calore in entrambi gli appartamenti e quindi rendendoli autonomi per la gestione della temperature, preferirei poter separare anche l'impianto di riscaldamento principale.
La domanda ... è possibile separare impianti di questo tipo "datati" e prevedere un collettore per il secondo appartamento? in che modo?

Buona giornata


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Si è possibile, vai da un bravo idraulico o termotecnico per sapere come, è impossibile dare una risposta senza sapere come è fatto l'impianto!.. la questione ê sempre la solita, ovvero il costo!
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Grazie!!! Farò come hai suggerito :p
(credevo di dire una cavolata e che non fosse proprio possibile)
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Se prevedi di renderli autonomi secondo me il problema non sussiste a patto che, ovviamente, la manutenzione preveda il rifacimento completo degli impianti nelle due unità altrimenti il tutto non ha molto senso.
Per il vecchio impianto il tutto va demolito ed eliminato e le unità baypassate, escludendole completamente dall'impianto condominiale con conseguente variazione dei mlm del riscaldamento che i due appartamenti non pagheranno più.

Attenzione comunque alle diagnosi energetiche, ai regolamenti di condominio, vatti a leggere qualche sentenza ecc. E una operazione fattibile ma rognosetta che va studiata bene caso per caso e che, per me, richiede almeno un bello studio di fattibilità prima ancora di sentire termotecnici ed idraulici.
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