Nuovo impianto zona E - caldaia o pompa di calore?

messaggio inserito venerdì 5 giugno 2020 da Elisa

[post n° 433034]

Nuovo impianto zona E - caldaia o pompa di calore?

Buongiorno a tutti,
avrei due domande relative ad un impianto da realizzare all'interno di un edificio di tre piani in mattoni pieni, purtroppo non isolato, che sarà utilizzato per ospitare degli uffici.
Le ipotesi sono due, e vi chiedo quale sarebbe meglio considerato che mi trovo in zona E:
1- installare per ogni piano una unità esterna (pompa di calore) e tre interne (tipo split) che risolvano sia riscaldamento che raffrescamento.
2- installare un'unica caldaia a condensazione, e utilizzare dei ventilconvettori interni per riscaldamento e raffrescamento. Qui sorge un'ulteriore domanda che per molti sarà banale, ma per me che non sono troppo avezza all'impiantistica un po' meno... immagino che per raffrescare, in questa situazione, dovrò comunque installare una pompa di calore esterna, perchè con la caldaia non posso avere anche il raffrescamento giusto?
Grazie
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Rivolgiti ad un termotecnico.
In linea generale in zona E solo di pompa di calore non andrei tutto l'anno, poi ci sono molte variabili in gioco, tipo semplicità di installazione dimensio e degli uffici e altre.
La caldaia fa solo riscaldamento, per far funzionare gli stessi ventilconvettori serve un ciler, che è una macchina frigorifera che produce acqua fredda.
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Benissimo grazie molte
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