LOCALE DI 11 MQ CON FINESTRA IN CHIOSTRINA

messaggio inserito venerdì 22 gennaio 2021 da gio

gio : [post n° 441958]

LOCALE DI 11 MQ CON FINESTRA IN CHIOSTRINA

Buon giorno, devo presentare una Cila per diversa distribuzione degli spazi interni in un immobile ad uso residenziale (Roma) e ho 3 dubbi:
1-ho un locale di 11 mq che affaccia in chiostrina che vorrei dovrà essere destinato a lavanderia. Non trovo riferimenti normativi sulle dimensioni del locale lavanderia e sulla relativa superficie aeroilluminante (la finestra è di 1mq). qualcuno può suggerirmi a cosa assimilarlo per rispettare le superfici calpestabile e areoilluminanti?
2 - come definire una cabina armadio dentro una camera da letto ? ripostiglio?
3 - i clienti vorrebbero realizzare un piccolo soppalco (2mq) in cartongesso rinforzato ad uso ripostiglio (h 50cm ). Rientra in straordinaria manutenzione o in restauro risanamento conservativo leggero?
Grazie anticipatamente per la collaborazione
gioma :
1 - Per contenere lavatrice, asciugatrice, lavabo ed asse da stiro bastano 4 mq.
La lavanderia è un locale di servizio per cui non vanno verificati i RAI.
2 - Cabina armadio e ripostiglio sono due cose differenti.
3 - Di solito si tratta di un intervento che si esegue in AEL.
Verificare in Comune.
Gio :
So che basterebbero 4 mq ma non bastano alla committenza che vuole attrezzare l ambiente anche con armadi e asse da stiro... altrimenti non avrei sollevato il problema. La cabina armadio invece non è una destinazione d uso classificata urbanisticamente.. per questo non so come inserirla. Il soppalco invece mi pareva sia in AEL solo se con struttura leggera in legno.... in ogni caso grazie per l interessamento
archspf :
Provo a dare risposte seguendo i punti:
1. la lavanderia è a tutti gli effetti un servizio e non ha pertanto prescrizioni particolari (risultando almeno un bagno completo nell'appartamento, condizione necessaria) riguardo il fattore aeroilluminante o di superficie;
2. semplicemente cabina armadio, ricordando che, se assimilata però a ripostiglio (chiusa da porta ad esempio, secondo me potrebbe rientrare nella definizione), la sua superficie non può essere superiore a 4mq se dotata di finestra; diversamente non ci sono limiti dimensionali fatto salvo che la camera deve rispettare, da sola, i rapporti (1/8 RAI, Sn 14 o 9 mq). Su questo ultimo aspetto si troveranno decine di interpretazioni:
- io personalmente cerco di definire il rapporto di "comunicazione" nel senso che si conferisce, ad esempio, tra soggiorno ed angolo cottura, ove questi ultimi per essere tali debbono risultare "ampiamente comunicanti". Pertanto ritengo che se la c.a. sia costituita da due spallette ed un accesso libero al centro, si possa pure pensare che faccia parte della stanza. Altri potrebbero dire che sia sufficiente levare la porta.
3. la circostanza descrive un c.d. palchettone che generalmente è edilizia libera, seppur può essere inserito nella pratica quantomeno come variazione dell'altezza utile, per non incorrere in contestazioni.

in ogni caso siamo sempre in M.S.
Gio :
Grazie delle precisazioni e dei consigli...
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