Verifica conformità edilizia e catastale per superbonus

messaggio inserito sabato 18 settembre 2021 da Ale

Ale : [post n° 451154]

Verifica conformità edilizia e catastale per superbonus

Buongiorno a tutti, per effettuare un intervento di installazione cappotto e cambio serramenti su un edificio residenziale unifamiliare ed usufruire del superbonus al 110%, poiché la pratica cila-superbonus non richiede l'attestazione dello stato legittimo, posso saltare la fase di verifica conformità urbanistica e catastale (facendo risparmiare anche dei soldi al committente) e quindi evitare di fare l'accesso agli atti e redigere il progetto basandomi solo sullo stato attuale oppure mi conviene comunque effettuarla?
Grazie
archspf :
Non capisco francamente i dubbi.
Ale :
Il dubbio è che in caso ci sia realmente un abuso io come tecnico non ho responsabilità poiché con la CILA-S non devo dichiarare la conformità urbanistica, il proprietario non perde il superbonus 110% però quando il comune farà gli accertamenti tra il progetto precedente e quello attuale si accorgerà della difformità e il proprietario rischia la sanzione.

Quindi non conviene comunque effettuare la verifica dello stato legittimo almeno per informare il proprietario se ci sono o meno difformità tra stato di fatto e ultimo progetto depositato? (la casa l'ha appena acquistata)
Grazie
paoletta :
Se è stata recentemente acquistata, cosa è stato dichiarato ai sensi dell'articolo 9 bis, comma 1 bis del dpr 380/2001?
Ale :
Nell'atto di vendita il venditore dichiara che non sono state realizzate opere, modifiche o mutamenti che richiedessero il rilascio di Provvedimenti autorizzativi ma può anche averlo dichiarato in buona fede non ricordandosi di interventi fatti in passato. L'attestazione di stato legittimo rilasciata da un tecnico abilitato non è presente poichè non è obbligatoria ai fini della compravendita di un immobile
paoletta :
Sinceramente non so il reale motivo della tua domanda. Mi sembra che tu stia cercando qui un "appiglio" morale sulla buona pratica e il buon senso.
Io (ma io sono un caso a parte) non dormirei mai tranquilla senza eseguire un accesso agli atti e una verifica sullo stato della legittimità dell'immobile. Al di là su cosa è o non è obbligatorio.
Se il tuo modo di lavorare è portato a fare risparmiare il cliente allora la decisione l'hai già presa
desnip :
Quoto paoletta e aggiungo che, se il cliente vuole risparmiare, mettilo cmq di fronte alla reltà dei fatti e metti per iscritto che lo hai informato su tutto e che, in caso, di controlli, sei esente da responsabilità.
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