Consiglio lavoro

messaggio inserito giovedì 23 dicembre 2021 da Anna

Anna : [post n° 454928]

Consiglio lavoro

Buongiorno, mi sono appena laureata alla magistrale di architettura e abilitata alla professione. La mia idea sarebbe quella di fare il progettista ma ho una proposta di lavoro come assistente tecnico di cantiere. Non avendo mai avuto nessuna esperienza in cantiere sono interessato perché penso sia una componente fondamentale per la formazione di un architetto. Secondo voi come prima esperienza di lavoro, me la consigliereste? O sarebbe meglio lavorare subito in qualche studio di progettazione?
unfor :
Hai tutto il tempo per approfondire la tua ambizione principale, nel frattempo io non mi farei sfuggire un'opportunità di lavoro che ti potrebbe anche aprire strade verso quello che cerchi.
fulser :
di corsa in cantiere
Nina :
E soprattutto tieni conto che farti le ossa in cantiere ti aiuterà a progettare con maggior consapevolezza
accademiablu :
Io vado controcorrente, io punterei a seguire le tue ambizioni, cercando uno studio di progettazione che ammiri ed in cui puoi imparare a Progettare, che ti apra la mente sull'architettura. Ma questo spesso comporta all'inizio della carriera grandi sacrifici, economici e anche di "sfruttamento", orari assurdi...Però se non lo fai adesso dopo non lo farai, secondo me. Imparare la cantieristica è fondamentale ma la scelta qui è solo ed esclusivamente tua dettata dalle esigenze, economiche e dalle aspirazioni.
Adam Richman :
Anche io voto cantiere. Resisti almeno 6 mesi e poi tiri le prime somme. Con 6 mesi di cantiere non ti bruci la possibilità di tornare poi alla progettazione, ma intanto è una bella palestra
flow :
Cantiere tutta la vita.
Ti racconto brevemente la mia personale esperienza.
Appena laureata sono entrata in un grande studio di ingegneria e architettura a roma.
A parte i livelli di sfruttamento, perchè ero stata assunta per un part time a 4 ore e ne facevo 10, (e nessuno mi dica che è gavetta perchè queste cose sono inaccettabili), mi sono resa conto da subito che io lì ero un numero, avrei fatto solo la disegnatrice e, cosa più importante di tutte, non avrei imparato nulla.
Così, in seguito ad altre proposte, ho lasciato e trovato un posto in un'impresa che faceva ristrutturazioni. Ho cominciato da subito a stare in cantiere con gli operai e, piano piano, a seguire le prime ristrutturazioni e a imbattermi nelle prime pratiche.
L'esperienza in cantiere è fondamentale per formazione di un architetto.
Ovviamente anche lavorare in studi importanti ha i suoi vantaggi: dà la possibilità di progettare e gestire situazioni particolari, anche importanti; di lavorare con architetti che hanno esperienza ed imparare da loro; lavorare in team. Sono scelte personali; una non esclude l'altra. Sicuramente però è fondamentale un pò di cantiere!
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