caccia66 : [post n° 502499]

mansarda abusiva accatastata

buongiorno,
dopo aver venduto il mio appartamento donatomi da mio papa', facendo l'accesso agli atti in comune si vede che la concessione edilizia era , nel 1972 , per un solaio con un altazza medio ponderale di 150 cm.
Nel 2010 mia sorella , a nome di mio padre ha fatto accatastare ad un geometra l'appartamento come è stato costruito , una mansarda con un altezza media di 270 cm ,con finestre a norma igenico sanitarie.
MA E' POSSIBILE CHE UN GEOMETRA , un professionista accatasti un appartamento senza andare a vedere la concessione edilizia?
E per ridicolo ,il notaio che ha fatto l'atto di donazione , che si è succhiato cinquemila eurini, che controlli ha fatto???
Ora che l'ho venduto , visto che è abusivo giustamente l'acquirente mi chiede i danni
ivodivo :
Da quello che scrivi si può dedurre che:

1 - il geometra non è tenuto a verificare che quello che gli viene chiesto di accatastare sia conforme o meno, il catasto non è probatorio
2 - si presume che almeno il papà fosse consapevole della difformità presente ed abbia quindi acconsentito consapevolmente all'accatastamento di un immobile non conforme
3 - il notaio non è tenuto a controllare che l'immobile sia legittimo, si avvale di un certificato di conformità che deve redigere un tecnico abilitato (è stato fatto e allegato all'atto notarile?...)

In sostanza mi pare che questo sia il classico caso in cui mia madre direbbe.... "Chi è causa del suo mal pianga se stesso!"
River B :
Buonasera, attualmente la normativa è più stringente rispetto ai decenni passati e prevede che sul mercato immobiliare siano immessi immobili conformi alla normativa edilizia ed urbanistica, ciò si frappone ad un contesto quello italiano dove c'è una forte presenza di immobili con irregolarità. A salvaguardia della sua compravendita mi affiderei a professionisti seri e preparati (tecnici ed avvocati) per sistemare il sistemabile a scomputo di quanto pattuito con la controparte acquirente.
caccia66 :
buonasera,
ora come ora concordo.
Ma cavoli mio padre mi ha incul....
non avrei mai pensato, se solo sospettavo facevo verificare prima di accettare la donazione.
arch.sergio :
Salve, questi sono i tipici casi dove io personalmente avviso i miei clienti, molti dicono che tanto condoneranno ecc... e poi magari si ritrovano nella sua posizione, anche se banalmente un ripostiglio trasformato in bagno. Poi molti a posteriori dicono eh ma avrei dovuto farlo verificare, però magari all'epoca hanno ricevuto un preventivo che non ne valeva la pena. Nel suo caso parlando di mansarda di cui immagino siano state variate le quote di gronda, di colmo e dunque modifica di sagoma dell'edificio sia una sanatoria un po' impegnativa. Sempre se attuabile. Poi siccome immagino nella licenza con hmp 1.50 fosse un sottotetto non abitabile ci sarebbe da capire se attuabile questo cambio di superficie Superficie non residenziale a Superficie utile. Per caso si trova in lombardia il suo immobile?
Kia :
Caccia66, purtroppo sono cose abbastanza frequenti. Negli ultimi anni c'è decisamente più attenzione e le cose più o meno gravi emergono addirittura prima del preliminare di vendita. Il compratore/attuale proprietario ha già un tecnico che lo segue ed elaborato una strategia per venirne fuori e ti chiede i "danni" nel senso di fare fronte alle spese di sanatoria e sanzioni oppure non si può sanare e deve mettere mano al tetto rifacendolo con le quote di licenza? Direi che nel primo caso ti andrebbe anche bene...il secondo scenario è decisamente peggiore. Ad ogni modo ti converrebbe individuare un tecnico di tua fiducia che possa interfacciarsi con il tecnico della controparte in modo che parlino la stessa lingua, come si suol dire, al fine di trovare soluzione condivisa e non farsi troppo male.
caccia66 :
buongiorno
eheheh , rido ma ormai mi fa malissimo l'orifizio.
Ho preso un architetto di fiducia , quello che ha fatto l'accesso agli atti.
Il comune mi lascerebbe sanare (al costo spannometrico di 60.000) con la legge salva solai/tetti, MA si deva fare il calcestruzzo armato per tutta la palazzina .
A che costo??????? A mè vrrebbe la pena riportarlo allo stato di concessione edilizia, butto giu' i muri tramezzi e chiudo le utenze. Poi pagherò la mia quota per rifare il tetto .
Ma sarei propenso a gambizzare il geometra e il notaio che anno fatto questa porcheria.
Tanto a sessantanni le arance in galera me le porteranno i miei nipoti.
arch.sergio :
Valuti col suo tecnico: se le conviene demolire tutto e rifarlo giusto oppure sanarlo.
Alcuni passaggi non li ho capiti ma immagino li abbia detto in maniera non "tecnica" e con i giusti riferimenti. Se ha un professionista si faccia seguire, e magari varrebbe la pena di fare una consulenza legale per capire se il notaio e il geometra sono totalmente assenti di responsabilità (magari è un buco nell'acqua)
caccia66 :
buongiorno
si si sto valutando il da fare con il mia tecnico di fiducia sequiti da un avvocato.
Siccome è una palazzina di 3 piani il problema è da divedere con tutti i proprietari.
Il tetto e i muri esterni sono di tutti.
Tutto questo dibattido è stoto per capire come è ammissibile che due professionisti , un geometra e un notaio abbiano fatto delle porcate legalizzate.
Come è possibile accatastare un appartamento abusivo??????
come fare un atto , una donazione di un appartamento senza concessione edilizia?
Di fatto a mè sta costando una valangata di soldi, ho sbagliato a fidarmi......... di mio papa'.

Mi viene da dire :
compro un terreno , costruisco , lo faccio accatastare e incomincio a pagare tari imu e se non lo vendo nessuno viene a controllare. Ma che cavolo!!!!!!!!!
Kia :
Arch.sergio, tirare in mezzo il geometra?...lui ha accatastato quello che ha rilevato. Il notaio poi non ne parliamo proprio: raccoglie le dichiarazioni e fine.
arch.sergio :
Secondo me dipende tutto da che incarico aveva il geometra. Se gli hanno detto semplicemente “vieni, rileva e accatasta”, allora è vero che lui ha accatastato lo stato di fatto e il Catasto non certifica la regolarità urbanistica.
Però se l’incarico era più ampio, magari di verificare la conformità o seguire tutta la pratica, allora il discorso potrebbe essere diverso. Idem per il notaio: in linea di massima non fa i controlli urbanistici, ma prima di dire che non c’entra nulla bisognerebbe vedere bene carte e incarichi.
Io un parere da un avvocato lo chiederei comunque. Magari è un buco nell’acqua, ma magari si riesce anche a racimolare qualcosa.
Archifish :
Ricordatevi bene che a dichiarare l'immobile conforme, nell'atto di vendita, è sempre la parte venditrice (per quanto incompetente in materia), che si assume così la responsabilità di eventuale dichiarazione mendaci (e le conseguenze).
Ragione per cui, sovente, i notai pretendono che l'atto sia corredato da una conformità urbanistico-catastale redattada un tecnico (incaricato e pagato sempre dalla parte venditrice, proprio per far fronte alla propria incapacità di giudicare l'effettiva conformità)
In questo frangente, la responsabilità dell'abuso è di chi lo ha ereditato e poi venduto. Mai e poi mai alcuna responsabilità sarà attribuibile al notaio, anche se fosse responsabile davvero, vista la categoria di esseri superiori a cui appartiene.
La parte acquirente si rivale sulla parte venditrice, la quale, a sua volta, in caso di tecnico che abbia redatto un conformità falsa o errata, può rivalersi sul medesimo.
Tutto ciò in linea teorica, poichè annullare un atto e andar per tribunali non è una passeggiata ed è sempre un casino che è meglio evitarsi (magari trovando una soluzione condivisa in cui chi ha sbagliato paga).
Questo dovrebbe portare a più di una riflessione su quanto poco sia retribuita un conformità a fronte del peso che comporta in termini di responsabilità, ma è tutta un'altra storia.
caccia66 :
buongiorno

ringrazi tutti voi che mi avete chiarito le cose.
L. L. di Dalmine
Kia :
Archifish, a me è capitato di seguire una vicenda in cui il compratore voleva restituire la casa al venditore per abusi. Sono andati di CTU e alla fine hanno conciliato con accordi di sanatoria e costi opere di conformazione a carico del venditore. Siamo andati avanti un anno, il CTU ha chiesto non so quante proroghe ma ne siamo venuti a capo perché c'era una forte volontà di tutte le parti di venirne fuori evitando una causa. Il mio caso era diul una monofamiliare. La cosa qui ha invece risvolti condominiali per cui Caccia66 non è da solo a prendere decisioni in questa situazione complicata. Adesso che la cosa è emersa conviene che la sistemino una volta per tutte. Lo dico anche per gli altri in condominio.
luca :
buongiorno
secondo il mio architetto , il comune vorrà calcestruzzo armato.
Tra terrazzi (di cui 2 fanno il giro di due facciate)pilastri nello scantinato ,raggiongere le fondamenta di una palazzina di 3 piani costerà a spanne duecentomila euro ,piu' 50/60 di sanatoria.
A mè conviene andarmene.buttare giu' i muri interni e poi si fotta il condominio.
desnip :
"Come è possibile accatastare un appartamento abusivo??????": non solo è possibile, ma è addirittura obbligatorio.
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