Salve a tutti e grazie in aticipo a chi perderà un pò del suo tempo per rispondermi.
Mi trovo a curare la pratica in Soprintendenza per un bene soggetto a vincolo storico/artistico, l'immobile è stato già oggetto di pareri in passato e, nello specifico dell'ultimo parere rilasciato, ho notato che sono state realizzate difformità dal progetto approvato (una finta volta compre totalmente la volta esistente), sa sopratutto che sono state fatte delle tracce nei muri portanti.
Ora, ovviamente nel progetto non prevedo di toccare la muratura e nascondere gli inpianti in contropareti di cartongesso, alcune bucature però, come ad sesempio quelle per il quadro impiantistico potrebbero tordarmi utili...come mi comporto? Posso scrivere in relazione che saranno riutilizzati?
Architettò : [post n° 502657]
Bene vincolato e tracce el muro
altro quesito, il progetto prevede un lampadairio pendente su soffitto voltato senza partilcolari elementi di pregio, secondo voi potrebbe crearmi problemi con la Soprintendenza se lo ancoro direttamente alla volta?
Ad entrambe le domande rispondo: dipende. Dipende dalla storia dell'edificio, dalle caratteristiche della muratura, dalla portata della volta, dalla presenza di elementi decorativi. Queste le prime cose che mi vengono in mente. Agire su un immobile vincolato, presuppone una profonda conoscenza dello stesso.
Grazie per la rispota, eh si...il fatto è che non so che margini ho con il funzionario, non vorrei espormi troppo e finire con il trovarmi imposte cose assurde (l'ultimo studio con cui ho collaborato si è visto respingere l'impianto di climatizzazione all'interno di un negozio perchè era troppo grande, e l'immobile non aveva proprio niente di interessante da tutelare)...il Palazzo in cui l'immobile è parte è di stampo ottocentesco, ma rifatto in gran parte dopo i bombardamenti.
La volta a vela suppongo sia originaria, ma non presenta decorazioni o elementi di pregio, è semplicemente tinteggiata con un bordino dorato ad enfatizzare gli archi all pareti.
Apensarci, forse sarebbe fassabile anche realizzare delle velette per illuminarla dal baso, ma chissà come la prendono...
La volta a vela suppongo sia originaria, ma non presenta decorazioni o elementi di pregio, è semplicemente tinteggiata con un bordino dorato ad enfatizzare gli archi all pareti.
Apensarci, forse sarebbe fassabile anche realizzare delle velette per illuminarla dal baso, ma chissà come la prendono...
Scusa se approfitto della tua esperienza, ma su chi ricade la responsabilità per la scelta dei materiali utilizzati in cantiere?
Mi spiego meglio, dovrei rifare il pavimento, in qualità di progettista sono orientato su un massetto a secco che sicuramente sarebbe autorizzato, ma penso anche che potrbbe esere criticata perchè troppo "avanti"rispetto alle tecniche comunemente utilizzate. Sono sia progettista che D.L., se non faccio il computo metrico dove specifico il tipo di materiale, e viene un controllo mentre stiamo gettando un autolivellante normale, di chi è la responsabilità?
Mi spiego meglio, dovrei rifare il pavimento, in qualità di progettista sono orientato su un massetto a secco che sicuramente sarebbe autorizzato, ma penso anche che potrbbe esere criticata perchè troppo "avanti"rispetto alle tecniche comunemente utilizzate. Sono sia progettista che D.L., se non faccio il computo metrico dove specifico il tipo di materiale, e viene un controllo mentre stiamo gettando un autolivellante normale, di chi è la responsabilità?