ArchiPoppy : [post n° 502914]

Prefabbricato / costruzione tradizionale

Vi sottopongo un caso che mi è capitato, per la prima volta da quanto lavoro, per vedere se qualcuno sa darmi qualche dritta.
Un cliente ha un piccolo rustico in fronte all'abitazione (circa 10mq, un piano solo fuori terra, in muratura con tetto in legno). A detta di un'impresa edile conviene demolirlo piuttosto che fare un consolidamento (premetto che devo ancora fare opportune verifiche in merito).
in sostanza: la sua idea sarebbe demolirlo, ricostruirlo con una struttura prefabbricata, chiusa con pareti coibentate così da recuperalo sia come deposito per attrezzi vari del giardino, che come "studio".
Al netto del fatto che bisognerà capire col comune come procedere a livello urbanistico, per il lato pratico avete esperienza di imprese che forniscono un prodotto prefabbricato finito? o si procede in altra maniera?
grazie a chi mi potesse dare qualche idea!
River B :
Buongiorno, di solito la prefabbricazione è conveniente per la grande scala (capannoni, ipermercati etc), per gli interventi di dettaglio meglio l'edilizia tradizionale piuttosto un'impresa organizzata chiavi in mano che abbia all' interno le varie maestranze. Focalizzerei l'attenzione sugli aspetti tecnici urbanistici ed edilizi ed autorizzazioni, questioni che le imprese trattano di solito con approsimazione e faciloneria.
ponteggiroma :
confermo, su queste quantità non aprono nemmeno l'email con richiesta di preventivo
ArchiPoppy :
Grazie!
Forse converrebbe una valutazione sul recupero/consolidamento del fabbricato attuale ed eventualmente un preventivo di spesa per demolizione e ricostruzione dello stesso.
Per la parte burocratica ed autorizzativo me ne occuperò certamente io, non lascio mai questi aspetti alle imprese per evitare sorprese.
ivodivo :
Impossibile fare una valutazione qui sulla effettiva convenienza della conservazione senza conoscere lo stato di degrado, gli interventi da prevedere per l'adeguamento sismico del fabbricato (esempio sottofondazioni, consolidamenti, cordoli, legature...), quelli per l'adeguamento alle norme igienico-sanitarie (esempio vespaio...) e per l'adeguamento alle norme sul contenimento energetico (esempio rivestimento termico, isolamento del pavimento...)

Quando si parla di prefabbricazione la si associa sempre al concetto di costruzione economica, in realtà come già detto, la convenienza dell'intervento si ottiene sulla grande scala. Esistono sempre e comunque opere edili (scavi, fondazioni, impianti...) di pertinenza delle imprese di costruzioni tradizionali per cui se la componente di prefabbricazione ha una quota molto ridotta nell'importo opere complessivo perde di significato.

Altro tema è la scelta dei due grandi settori legati alla prefabbricazione: legno o cemento (mettendo per un attimo da parte tutte le soluzioni ibride intermedie come acciaio e pannelli coibentati, legno e acciaio...). In un piccolo intervento come questo forse potrebbe essere ancora presa in considerazione la costruzione totalmente in legno, ma come dimensioni siamo al limite. Scarterei senza dubbi la tipologia in cemento. Il vantaggio è la riduzione dei tempi di costruzione, la separazione degli interventi (l'impresa edile fa le opere di fondazione, il prefabbricatore posa la costruzione in legno e fa le finiture, gli impiantisti finiscono l'opera).
alex :
Per il tuo caso ti consiglio i container uso ufficio, in genere larghezza 250 cm, sono trasportabili, già pronti, e costano poco... ne trovi di tutti i tipi anche di design. Devi realizzare una platea in cemento per l'ancoraggio.
Kia :
Dipende un attimo dal contesto di intervento e se hai qualche vincolo di natura paesaggistica o qualche restrizione data da regolamento comunale sulla demolizione con ricostruzione.
Più che prefabbricazione spinta, forse avevi in mente le "mini-case" prefabbricate che vanno molto di moda ora? 10 mq potrebbe essere il taglio effettivamente di uno di questi oggetti. Anche il container "ingentilito" è ottima soluzione, basta la platea e portare la corrente elettrica se non ti servono acqua, scarichi ecc, è anche semplice. Ma appunto direi di sondare il Comune sulla tipologia ammissibile.
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