Buongiorno, avrei bisogno di un confronto sull'iter catastale corretto.
Sono proprietario di un appartamento al primo e ultimo piano di un fabbricato condominiale ante anni '40. Sopra l'appartamento esisteva un'intercapedine/sottotetto tecnico mai censito, non accessibile dalle parti comuni ma esclusivamente dal mio appartamento tramite botola. Lo spazio avente stessa sagoma della proprietà non è però indicato nel mio rogito, e gli atti di fabbrica originari non sono reperibili.
Con regolare PDC ho recuperato questo spazio: demolizione e abbassamento del solaio, realizzazione al P2 di camera e bagno e scala interna, ottenendo oggi un'unica abitazione su due livelli.
Il DOCFA con unico sub P1+P2 è stato respinto perché manca un titolo relativo alla superficie del P2. L'Ufficio mi indica quindi “UIU AFF. SFUGGITA ALL'ACCERTAMENTO” con Riserva 1, per poi gestire P1 e P2 come porzioni di UIU unite di fatto.
Il dubbio è: è necessariamente questa la procedura corretta oppure esiste una strada per regolarizzare la titolarità del sottotetto e arrivare direttamente a un unico sub P1+P2 senza Riserva 1?
Avere un'unica abitazione fisica divisa in due sub, di cui uno con Riserva 1, mi sembra problematico soprattutto per futura vendita e APE.
Grazie.
DOCFA. Recupero sottotetto non censito: Riserva 1 o possibilità di unico sub
messaggio inserito lunedì 21 settembre 2026 da ale_pre