Ciao a tutti, ho una situazione per niente semplice e vorrei confrontarmi con voi.
Un mio cliente ha acquistato all’asta un appartamento che originariamente faceva parte di un’unica unità immobiliare, successivamente frazionata in due. I due nuovi appartamenti sono poi andati all’asta e sono stati acquistati da due proprietari diversi.
L’appartamento acquistato dal mio cliente risulta essere circa 7 mq più grande rispetto a quanto autorizzato. L’ampliamento, infatti, ha interessato anche una porzione dell’unità immobiliare confinante, cioè l’altra unità che è stata acquistata all’asta da un soggetto diverso.
L’irregolarità è riportata sia nella perizia sia nel decreto di trasferimento, nel quale è specificato:
«...le irregolarità potranno essere sanate su richiesta dell’aggiudicatario che potrà richiedere, ove consentito, la regolarizzazione purché il medesimo presenti domanda entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento».
Il problema è che il mio cliente è proprietario dell’immobile ormai da circa 3 anni, quindi, in linea teorica, saremmo ampiamente oltre il termine dei 120 giorni.
Tuttavia, il decreto di trasferimento **non è mai stato notificato al mio cliente**, né tramite PEC né tramite raccomandata. Il cliente aveva già segnalato la questione al Tribunale più di un anno fa, ma, a quanto pare, non è mai stata effettuata alcuna notifica.
Secondo voi, in una situazione del genere, posso comunque procedere con la presentazione della sanatoria, considerato che il termine dei 120 giorni era espressamente collegato alla notifica del decreto e che tale notifica, per quanto risulta, non è mai avvenuta?
Grazie a chi vorrà condividere un parere o eventuali esperienze analoghe.
pincopallo : [post n° 503688]