Bri76 : [post n° 99932]

sanatoria

salve a tutti...ho bisogno di un consiglio: sono architetto ma lavoro come dipendente in uno studio che non si occupa di progettazione architettonica, sto compilando dei documenti per una santoria per una proprietà di mio padre. Ovviamente non prenderò compenso, ma andrò a firmare i documenti. Ai fini fiscali come devo comportarmi? o mi conviene chiedere il favore a qualche collega?
Anders :
Sarebbe meglio.
Bri76 :
se firmassi io dovrei rilasciare una ricevuta e dichiarare di aver preso soldi?..e se la proprietà fosse mia?come funziona?
lolo :
mi dissero (ho avuto lo stesso problema, un parente) che per essere in regola col fisco si dovrebbe emettere regolare fattura facendo però pagare solo l'IVA. Inoltre nel mio caso essendo una ristrutturazione mi consigliarono di riportare il minimo indispensabile: progetto e direzione lavori. Nel tuo caso non so.
Ciao
Bri76 :
io non ho neanche partita IVA, tu l'avevi? e poi come hai deciso di comportarti?
Anders :
Senti il tuo ordine provinciale per come comportarti per le prestazioni gratuite.
Bri76 :
grazie del consiglio..proverò a chiamare, ma ho seri dubbi che sappiano rispondermi! vi farò sapere
ANNA :
Se non hai partita iva non puoi firmare secondo me...
perchè non puoi per il fisco lavorare gratuitamente...e ancor meglio devi autofatturarti l'importo e pagarci sopra l'iva perchè ogni pratica timbrata e firmata deve avere a corredo la sua fattura...
Ronin :
Non dimenticate di darvi almeno tre bottigliate sulla patta per ogni 100 euro di autofattura...
le prestazioni gratuite sono esplicitamente ammesse, sia dal fisco che dalla deontologia.
chi vuole esagerare, può limitarsi a una comunicazione al proprio ordine (altrimenti un chissenefrega è già adeguato).
Anders :
Anna questa è bella...
lorenzo :
scusa...........
ma cos'è la patta?
ANNA :
Il miocommercialista mi ha linciato quando ha saputo che lavoravo con prestazioni gratuite
Bri76 :
quindi tu mi consigli di firmare la pratica e fregarmene del resto? era quello che intendevo fare, ma essendo comunque alle prime armi vorrei qualcuno che mi dicesse "VAI! non c'è niente di cui preoccuparsi!"
Grazie
PS x lorenzo: la patta credo sia la zip dei pantaloni! è chiaro il senso della affermazione di ronin?
Bri76 :
non so neanche quanto è il compenso, ma sicuramente non prenderò soldi da mio padre....mi chiedo perchè il tuo commercialista ti abbia linciato, dove era il problema?
Bri76 :
poi credo che dipenda da quante prestazioni gratuite hai fatto!
ANNA :
Era una prestazione gratuita per mia sorella e mi ha linciato perchè non c'era corrispondenza tra le pratiche firmate e quelle fatturate in pratica avevo firmato una richiesta all'asl e non avevo fatto fattura a mia sorella per questo... Autofattura io lo intendevo faccio la fattura a lei e poi mi pago l'iva io... senza incassare i soldi...
desnip :
"ogni pratica timbrata e firmata deve avere a corredo la sua fattura..."
fosse bello! Sarebbe un ottimo modo per combattere l'evasione fiscale, ma purtroppo non è così. Chi va a controllare?
Il tuo fiscalista si è lamentato che non c'era corrispondenza tra le pratiche firmate e le fatture. Il mio non fa nessun controllo di questo genere: in teoria potrei fatturare la metà di quello che firmo a mio rischio e pericolo.
"Autofattura io lo intendevo faccio la fattura a lei e poi mi pago l'iva io..."
E poi l'irpef?
Federica :
Per BRI 76
Il consulente per le tariffe dell'ordine di Roma mi ha detto che per qualsiasi lavoro senza partita IVA entro i 5.000 € l'anno non c'è bisogno di fare altro che una ritenuta d'acconto. Non è necessario avvisare per ogni lavoro che si fa e visto e considerato che non percepisci nulla, cosa dovresti comunicare all'Ordine?

Federica
Bri76 :
grazie dell'informazione. anche all'ordine di Benevento, il mio, fino a 5000 euro l'anno si richiede solo la ritenuta...
Anders :
Di al tuo commercilista di prendere un po' valium... Ma stiamo veramente scherzando che se faccio una prestazione per i miei genitori devo per forza farli pagare???
Ronin :
www.demauroparavia.it/80357 (significato 1c)

l'obbligo di comunicare all'ordine le prestazioni eseguite gratuitamente discende dal codice deontologico (nel quale se non erro è espressamente previsto); in teoria, sarebbe anche una misura di tutela del professionista (che in tal modo spiega perchè c'è una pratica cui non corrisponde una fattura: perchè era eseguita gratuitamente).

Quel che dice Federica non c'entra nulla con la gratuità.
Anders :
Perfetto quello che hai scritto.
Bri76 :
ok, recepito. Ho chiamato l'ordine, ma poichè ho posto un quesito difficilissimo mi hanno detto di parlare direttamente con il presidente (cose grosse!)
vi faccio sapere cosa mi ha risposto non appena riesco a mettermi in contatto
cmq grazie a tutti e buon lavoreo
Bri76 :
ho chiamato il presidente dell'ordine, si è fatto lasciare il mio nr di tel e mi ha richiamato dopo pochi minuti, dicendomi che il codice deontologico prevede che in questi casi bisogna informare l'ordine, quindi mi ha consigliato di fare una sorta di autocertificazione e di spedirla per posta.
è stato gentile ed efficiente, non trovate?
grazie a tutti ciao
lolo :
vorrei capire perchè qui in Lombardia la fattura la devo fare e pagarci l'iva. Ma non potrebbero mettersi tutti d'accordo?
A :
perchè noi del nord siamo sfigate...
pure io in Piemonte...sono nella tua stessa situazione
Bri76 :
credo che non dipenda da nord o sud...mi hanno detto che è contemplato nel codice deontologico....credo che sia universale! informatevi meglio....
saluti
desnip :
Non c'è niente da fare, quando ci sono delle piccole realtà è tutta un'altra storia. Un presidente di ordine che si prende il numero di telefono e ti richiama per darti un'informazione... un sogno! :-)

P.S.: Un dubbio: mica sono vicine le elezioni?
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