Stipendio medio neo-laureato

messaggio inserito martedì 13 novembre 2012 da Samantha

Samantha : [post n° 303275]

Stipendio medio neo-laureato

Salve,
vorrei rinnovare una domanda già posta da altri utenti su questa bacheca ma risalente al 2006 o prima..stando alle condizioni attuali (fine 2012), qual'è lo stipendio medio per un neolaureato in Architettura?
Mi sto organizzando per inviare curriculum proponendomi come architetto progettista con tesi in riuso degli edifici storici, renderista e con conoscenze grafiche sufficienti alla realizzazione di brochure per la vendita di immobili.
Grazie a tutti coloro che riusciranno ad aiutarmi!
Samantha :
chiedo scusa, ho visto solo ora che ho creato un post doppio. Errore mio, non ho visto il post precedente correttamente pubblicato sulla pagna. Chiedo scusa.
Dotting :
Un utente che usa la funzione cerca prima di inserire un quesito è una cosa così rara che non devi certo chiedere scusa se ti sei accorta dopo dell'errore :)

Spero che l'altra domanda di cui parli contenga una risposta esauriente.

Saluti
MRBLUE :
...scusa samantha non è per essere pessimista nei tuoi confronti ma credi che alla tua prima esperienza, o almeno io ho capito che non hai esperienza di studio, tu venga pagata?...ma solo io da neolaureato ho passato 2 anni in uno studio gratis e dopo ho iniziato a ricevere un misero stipendio, per quello che faccio ovviamente misero, di 800 euro?...mi dipsiace smentirti ma se sei alla prima esperienza non credo sia opportuno definirti 'architetto progettista' i progetti reali sono tutto un altro discorso rispetto a quelli fatti all'università...comunque se sei fortunata a trovare uno studio che ti mette a stipendio il primo giorno di lavoro buon per te...
Kia :
MRBLUE:
Francamente due anni senza essere pagati mi sembra eccessivo.
Sarà che in tal senso sono stata sempre fortunata. Il mio primo lavoro da neo laureata è stato valutato 700 euro mensili netti, nel 2004. E ti assicuro che i soggetti con cui ho iniziato a lavorare non erano un istituto benefico quindi significa che me li meritavo tutti. Poi hanno iniziato ad alzarmelo gradualmente, ma gratis mai e poi mai. Non ho fatto spendere soldi di università ai miei genitori per fare ingrassare qualche altro architetto.
ELA :
ciao! io sono laureata da un anno e abilitata da circa 6 mesi!
lavoro PAGATA, full time 700 euro al mese, però con partita iva, quindi tolti i costi vari di inarcassa, tasse, commercialista, assicurazioni varie ecc ecc.. restano circa 450...
altre esperienze sentite in giro... negli studi di arch più piccoli mi pare che la media sia simile al mio stipendio, sempre con partita iva, meglio stanno alcuni amici che lavorano in studi di ingegneri (che probabilmente hanno una mentalità diversa), dove esistono CONTRATTI e si parla quindi di 800-1200 NETTI...
Samantha :
Certo, MRBLUE, probabilmente il termine "architetto progettista" è troppo generoso =) Vorrei aggiungere però che, durante gli studi, ho lavorato presso uno studio per circa due anni, a stipendio 0. Ecco perchè non mi pare tanto esagerato pretendere uno stipendio...non avrò una formazione completa, quello certamente..ma mi pare quantomeno da schiavisti pretendere che le persone lavorino dando anima e corpo (perchè, essendo una passione, lo facciamo) senza poi nemmeno restituire il costo di un caffè. Ma forse sono io ad avere una mentalità da anni 80 dove qualsiasi tipo di lavoro veniva retribuito.
biba :
Ciao, la tua è una domanda che vorrei aver posto io a suo tempo, almeno sarei arrivata sul campo più preparata.
Molto spesso su questo forum ho letto che la colpa del fatto che siamo sottopagati è nostra, perché accettiamo stipendi troppo bassi. Sentirselo dire fa piuttosto incazzare, ma alla fine se ci pensi è ASSOLUTAMENTE VERO (cornuti e mazziati).
Lo stipendio dipende da tantissime cose, tra cui sicuramente la tua effettiva preparazione, ma non solo da questo. Mi spiego: appena laureata vado in uno studio, mi offrono 500 euro in nero; in un altro 600 a partita iva; una mia amica laureata insieme a me, stesso giorno, identica esperienza, va in uno studio 500m più in là del mio e gliene offrono 950 con contratto; altra amica: 850 con partita iva. Una ragazza qualche giorno fa scriveva qui sul forum che viene pagata 400 euro lavorando full-time. MRBLUE dice che lui ha lavorato 2 anni gratis, e di sicuro non sarà l'unico in italia.
Da cosa dipende tutta questa differenza? Dal giro d'affari dello studio in cui vai e dalla mentalità del titolare. Stop.
Certo....in teoria anche dalla tua esperienza. Ma io sto citando esempi di persone al primo impiego, tutte con esperienza zero.
Poi insomma, tutti i casi sono a sè. Se uno può permetterselo per i primi tempi, può anche lavorare per la gloria...se ci sono prospettive e si tratta di tenere duro qualche mese, se ti dicono che dopo un periodo di prova ti aumenteranno lo stipendio, la cosa cambia. Ma sono dell'idea che chi ti sfrutta in modo becero oggi, difficilmente riconoscerà il tuo valore domani.
Dotting :
Non concordo con Blue, proporsi come "architetto progettista" non è sinonimo di esperienza, serve a far capire al tuo futuro cliente-datore di lavoro che sei disposto a svolgere la professione di progettista con il tuo timbro e la tua firma, né più né meno.

Aggiungo solo un punto all'ottimo post di Biba, lo stipendio (o meglio dire il rimborso spese) di un praticante non dipende solo dal giro di affari del cliente ma dal tipo di struttura in cui verrai assunto, un conto è un piccolo ufficio dove il titolare stesso ti deve formare, quindi per il primo anno tu praticande non solo non produci ricchezza ma rallenti le normali operazioni dello studio.

Uno studio medio, dove a formarti non è il titolare ma un collaboratore e dove magari tu ti specializzerai solo su una tematica (e quindi imparerai rapidamente a svolgerla a regola d'arte) è tutto un altro discorso :)
Kia :
Samantha, nessuno può dire di avere una preparazione completa. Forse lo può dire il mio capo che lavora da 40 anni, ma tante novità in studio le ho introdotte io, forte di una esperienza lavorativa precedente in uno studio più grosso.
E poi sta cosa della "preparazione completa" è solo un paravento per non pagare i collaboratori. Già il fatto di essere presente in studio per tot ore e tirare su la cornetta del telefono va pagato (la segretaria fa questo e viene pagata).
MRBLUE :
...a parte il fatto che samantha l'ha specificato ora di aver lavorato in uno studio per 2 anni e poi non mi sembra di capire che tu abbia già il timbro o sbaglio?...sarò capitato male io ma ho passato 2 studi e i soldi non te li regala nessuno specialmente mentre stai facendo pratica, anche per me il lavoro va retribuito ma tra quello che penso io e quello che poi è nella relatà dei fatti è ben altro...comunque ripeto se hai già lavorato per 2 anni la questione è ben diversa e sono d'accordo con te che pretendi uno stipendio...
Samantha :
Si, hai ragione, ho specificato solo dopo il fatto di aver già effettuato due anni di "pratica", ma era per capire quale poteva essere un livello di partenza "base" senza qualifiche specifiche. Ti ringrazio molto per avermi raccontato la tua esperienza, così come ringrazio tutti gli altri che hanno risposto. Il peccato è che non esiste una "quota minima" a cui è obbligatorio attenersi, vedi le esperienze di chi ha effettuato due anni a gratis (tra cui mi ci metto anche io). In sostanza credo di aver capito che, un pò come in tutte le cose, sia necessario "sapersi vendere" e non fermarsi al primo colloquio, ma tentarne tanti...
Samantha :
e no, scordavo, non ho ancora il timbro..sto finendo gli studi (laurea magistrale già fissata per marzo 2013) e sto cercando di mettermi avanti anche solo a livello informativo per quel che riguarda la ricerca di un posto di lavoro degno di tale nome, giusto per ridurre al minimo i mesi post-laurea a "ingresso economico zero" =)
andrea :
Ciao io sono da poco laureato, premetto che sarai già fortunata a trovare un posto dove poter lavorare, comunque a gratis, non ci deve andare nessuno a LAVORARE.
Kia ha ragione da vendere, anche se l' esperienza è zero una paga è doverosa da parte dello studio.
La beneficenza si fa in ospedale, in africa o da persone che realmente hanno bisogno, non dagli architetti.
kia :
tra l'altro, questi che non pagano immagino siano gli stessi che rompono le palle se per mezza giornata non andate in studio perchè lasciate lo studio scoperto (cioè senza nessuno che risponde al telefono o che faccia segreteria). Se tanto sono un buono a nulla e devo formarmi e manco mi paghi, cosa te ne frega se mi prendo mezza giornata!vuol dire che a qualche cosa servo o no?colleghi, umiltà va bene,imparare va bene, ma non fatevi fare il lavaggio del cervello perchè se non siete produttivi vi mandano via anche se non vi pagano. Se vi tengono per due anni significa che a loro va bene come lavorate.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.