Landscapes in-progress

call for papers

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candidature entro il 25 ottobre 2014

Il Dipartimento Architettura e Territorio - dArTe dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria lancia una call for papers per selezionare lavori significativi e originali che andranno a costituire la mostra Landscape in progress e saranno raccolti e pubblicati all'interno di un catalogo on line.

Landscapes in-progress è un evento culturale in continuità con il progetto di ricerca sulla Calabria The third island AG'64'94'14 del fotografo Antonio Ottomanelli, proposto alla XIV Biennale Internazionale di Architettura di Venezia sezione Monditalia. Fa parte di una rassegna più ampia programmata a Reggio Calabria da ottobre 2014 a maggio 2015, concepita come un link che continua a raccontare la Calabria attraverso l'intreccio di diversi linguaggi dell'arte e della comunicazione: architettura, cinema, letteratura, fotografia.

La Calabria diventa il movente e il campione emblematico per un'analisi dello stato contemporaneo del paesaggio. L'evento è pensato in stretto rapporto con i luoghi della regione, promuovendo in maniera multidisciplinare nuove visioni capaci di risignificare e riconoscere figurativamente i connotati dell'esistente. Landscapes in-progress individua in particolare nella natura e nel paesaggio locale l'ambito di un progetto di rigenerazione e ricostruzione di scenari interagenti con i sistemi insediativi e antropici.In questo senso e a titolo sperimentale viene presa in considerazione l'area della Città Metropolitana di Reggio Calabria come ambito in costruzione che ha nel paesaggio, nella morfologia variegata e complessa, il valore aggiunto per un‘iconografia identitaria in cui convivono storia e contemporaneità.

Il progetto si sviluppa sul territorio, seguendo la traccia di una natura identitaria vero e proprio Corridoio verde della nuova Città Metropolitana: dagli ulivi della Piana, ai vigneti dei terrazzamenti sullo Stretto, ai giardini di bergamotto a sud di Reggio Calabria. Una continuità che tenta di "ri-comporre" uno scenario variegato costituito da frammenti di ruralità identitaria, rovine archeologiche, scarti di degrado contemporaneo, segni naturali come le fiumare, nuove figure artificiali quali il sistema infrastrutturale (porto di Gioia Tauro, autostrada A3,etc.), il sistema insediativo, insieme alla possibilità di riallacciare i fili di un racconto in commistione con quello letterario, storico e iconografico.

Tesi, ricerche scientifiche, corsi didattici, concorsi progettuali d'architettura, iconografie e disegni autografi che hanno affrontato tali contesti sotto diversi punti di vista, rappresentano possibili scenari futuri da riportare alla riflessione di un pensiero collettivo.I materiali originali selezionati confluiranno in una mostra e in un catalogo.

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