Riqualificazione dell'area Ex Macello a Lugano, nuovo polo di aggregazione, studio, svago e alloggi universitari

concorso di progettazione - 2 fasi

Iscrizione entro 8 novembre 2019 | Consegna 1a fase entro il 12 febbraio 2020

La città di Lugano bandisce un concorso di progettazione in due fasi per la valorizzazione del comparto storico dell'ex Macello quale struttura pubblica destinata alla cultura e all'aggregazione e la realizzazione di un edificio con alloggi universitari per studenti e docenti in visita.

Costruito alla fine del XIX secolo, l'ex‐Macello di Lugano rappresenta uno dei rari esempi di archeologia industriale ancora presenti a Lugano.
Il complesso si trova sulla riva destra del fiume Cassarate e si presenta come un sistema simmetrico di edifici circondati da un muro e allineati ortogonalmente rispetto al corso d'acqua: una sorta di "cittadella" all'interno del tessuto urbano.

Con il concorso di progettazione l'ente banditore intende raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Recuperare e valorizzare l'area dell'ex Macello in maniera ottimale dal punto di vista architettonico e strutturale, con un accento particolare sulla conservazione del bene culturale;
  • Ripensare gli aspetti funzionali mettendo gli spazi a disposizione di un più vasto pubblico così da creare sinergie fra i fruitori e posizionare l'area dell'ex Macello nella rete delle attività culturali e sociali della Città, in modo particolare quelle rivolte ai giovani.
  • Costruire una residenza universitaria: per studenti, professori in visita e altre figure legate al mondo accademico. Questa diventerà un importante elemento di sinergia e vitalità per tutta l'area.

La procedura concorsuale si articola in due gradi, per la prima fase è richiesta l'elaborazione di un progetto in scala 1:500 che risponda ai requisiti fondamentali posti dal programma di concorso per quanto riguarda i criteri d'inserimento nel contesto, la strategia d'intervento sugli edifici storici, la qualità architettonica, il rispetto del programma funzionale e del budget di spesa previsto. La giuria selezionerà inseguito massimo 10 progetti ammessi alla fase 2.

 

Partecipazione

Alla prima fase del concorso possono partecipare unicamente architetti. È ammessa la costituzione di un gruppo mandatario di architetti, composto al massimo da 2 membri.
Nella seconda fase è richiesto di costituire un team interdisciplinare composto da specialisti operanti nelle seguenti discipline: architetto (lo stesso della Fase 1), ingegnere civile, ingegnere RCVS, ingegnere elettrotecnico, fisico della costruzione, specialista fuoco e architetto paesaggista (facoltativo).

Montepremi e indennizzi

L'Ente Banditore mette a disposizione della Giuria un montepremi complessivo di CHF 200.000,00 (IVA esclusa). Il montepremi previsto sarà interamente ripartito in base alla valutazione della giuria.

Tutti i partecipanti selezionati per la 2° fase che saranno ammessi a giudizio, riceveranno un indennizzo, che complessivamente non supererà l'ammontare di 1/3 del montepremi.

Saranno attribuiti al minimo 3 premi.

Tassa di deposito

Per la partecipazione al concorso è richiesto il deposito di una tassa di CHF 300.‐.
La tassa di iscrizione verrà restituita a tutti i concorrenti ammessi a giudizio e ai concorrenti che nella fase di iscrizione per ragioni formali o di idoneità non verranno ammessi al concorso.

Documentazione completa su:
http://concorsi.lugano.ch/

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