Polo civico Flaminio, nuovo spazio vitale di socialità e di condivisione

concorso di progettazione - procedura aperta - due gradi

Consegna 1a fase entro il 5 ottobre 2020

Trasformazioni urbane in cantiere in via del Vignola e via Guido Reni... è stato pubblicato il bando del concorso per progettare, nell'area limitrofa al Maxxi di Zaha Hadid, un'infrastruttura culturale locale fruibile lungo tutto l'arco della giornata, un luogo che aiuti a riconnettere parti di quartiere, aggregare persone, fortificare il tessuto associativo e rafforzare l'accesso alla cultura, alla socialità e alla solidarietà.

Bandito da Roma Capitale in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Roma e provincia, il concorso rientra negli intenti dell'Amministrazione Capitolina di offrire ai cittadini spazi pubblici di elevata qualità progettuale recuperando e rigenerando aree dismesse.

L'area d'intervento infatti ricade all'interno dell'ex Stabilimento Militare Materiali Elettronici e di Precisione, situato del settore Nord del quartiere Flaminio, nel Municipio II. L'area di progetto si inserisce in un più ampio processo, che vede la trasformazione complessiva del comparto militare, sulla base di un masterplan generale all'esito di un concorso di progettazione internazionale.

All'interno dell'ampio programma, è prevista un'area da destinare a servizi e spazi pubblici locali, partendo dal recupero e funzionalizzazione di due padiglioni, che rimangono il segno forte e tangibile dell'architettura militare che caratterizzava l'ex stabilimento. Questo concorso riguarda la progettazione di spazi pubblici per la costituzione del Polo Civico Flaminio, in cui si prevede almeno la realizzazione di una biblioteca pubblica e di uno spazio polifunzionale denominato "Casa del Quartiere".

È necessario immaginare un luogo che non costituisca soltanto un "ambiente culturale" in grado di favorire l'attitudine alla lettura e più in generale, alla cultura, ma di uno spazio vitale di socialità, gratuità e di condivisione di conoscenze.

La BIBLIOTECA dovrà essere pensata come uno spazio adeguato, destinato ai ragazzi e alle ragazze, che sappia davvero formare un nuovo di tipo di lettore, in grado di orientarsi nella società contemporanea. Una biblioteca che, inserita all'interno di un contenitore diversificato, possa quindi contenere anche altre funzioni sempre legate al mondo dell'infanzia e dell'adolescenza. Una struttura nelle condizioni di poter affrontare le grandi sfide del digitale, con un'area verde intorno, con spazi dedicati alle tante modalità di lettura. La biblioteca per ragazzi e ragazze non deve più essere considerata unicamente come lo spazio del libro ma come uno spazio di apprendimento in tutte le forme, come uno spazio di partecipazione e di crescita individuale e collettiva.

La "CASA DEL QUARTIERE" dovrà essere intesa come uno spazio polifunzionale, in cui potranno essere svolte attività diverse anche contemporaneamente, capace di accogliere le diverse istanze e urgenze derivate dal bisogno di luoghi adatti per aggregazione da parte di cittadini e associazioni, di cui necessita il quadrante Flaminio.

Il concorso si svolge in due gradi secondo le modalità indicate nel bando. Nella prima fase si chiede di individuare le strategie generali guardando alle relazioni con il contesto in trasformazione. Nella seconda saranno valutati gli approfondimenti e il progetto di dettaglio degli spazi.

In particolare nella selezione del primo grado della procedura saranno valutate le strategie e le indicazioni metodologiche sulle modalità di impostazione progettuale con indicazioni tipologiche generali. Come specificato nel bando, saranno oggetto di valutazione per la selezione i criteri relativi a:

  • L'intervento nel contesto urbano accessibilità e connessioni: i nuovi spazi pubblici nel quartiere, il valore dell'intervento nel contesto anche in relazione alle trasformazioni in corso.
  • Il Polo Civico Flaminio: gli spazi pubblici come nuovi elementi catalizzatori nel quartiere, apertura e percorribilità, strategie di articolazione e realizzazione di spazi fruibili anche autonomamente.
  • Sostenibilità ambientale ed energetica: strategie generali per la realizzazione di un intervento di recupero dell'esistente in grado di autosostenersi.

Premio / Rimborsi

  • per il 1° classificato: 30.000 euro oltre oneri previdenziali e IVA di legge, corrispondente alla parcella per la redazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica come desunto ai sensi del DM 17/06/2016, decurtato di euro 20.000, quale importo complessivo dei rimborsi ai partecipanti in graduatoria dal 2° al 5° posto.
  • per il 2°, 3°, 4° e 5° classificato un rimborso di 5.000 euro oltre oneri previdenziali e IVA di legge.

Il corrispettivo relativo al successivo affidamento degli incarichi di progettazione definitiva ed esecutiva , come desunti ai sensi del D.M. 17/06/2016 decurtati delle spese e oneri accessori non superiori a (25.00% del CP), quale sconto per la pubblica amministrazione, sono: progetto definitivo € 151.500 euro oltre iva e oneri previdenziali; progetto esecutivo € 120.200 euro, oltre iva e oneri previdenziali,

Bando e documentazione su

vedi anche il concorso di progettazione
piazza mercato per San Giovanni di Dio

i bandi sono stati presentati alla Casa dell'Architettura il 27 agosto dalla sindaca Virginia Raggi, l'assessore capitolino all'Urbanistica Luca Montuori, il responsabile Area Concorsi dell'Ordine degli Architetti di Roma e provincia Andrea Iacovelli, e Roberto Grio, consigliere OAR e componente della Commissione Cultura Casa dell'Architettura.

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