San Vittore spazio alla bellezza - ripensare la casa circondariale per trasformare la reclusione in un'opportunità di crescita

concorso di idee

Consegna 1a fase entro il 18 gennaio 2021

Triennale Milano e la Casa Circondariale Francesco di Cataldo San Vittore hanno lanciato un concorso di idee, aperto ai giovani progettisti, per definire una nuova concezione di casa circondariale attraverso la riprogettazione di alcuni spazi del carcere per cambiarne la percezione e migliorarne la funzionalità.

L'obiettivo della call for ideas è di delineare un luogo in grado di trasmettere gli ideali e i valori di recupero e reinserimento, e generare processi virtuosi di coinvolgimento e collaborazione reciproca tra carcere e città.

Occorre dunque ripensare alcuni spazi per mettere in risalto la suggestione del luogo e proporre nuove idee sulle possibili funzioni che questi spazi dovranno ricoprire, rispondendo alle necessità di chi ci vive e lavora ma anche alle esigenze contemporanee della casa circondariale e dei cittadini, reclusi e non.

La nuova visione dovrà essere quindi proiettata verso l'integrazione di cultura, lavoro, formazione, comunità e nuovi modelli abitativi per costruire una narrazione nuova e positiva basata sull'integrazione.

Chi può partecipare

Il concorso è rivolto ad architetti, designer, urbanisti e ingegneri.

Sono ammessi a partecipare lavori individuali o di gruppo, purché il singolo partecipante o almeno il 50% dei componenti del raggruppamento (tra cui il capogruppo) abbia un'età non superiore ai 40 anni.

Inoltre, il 50% dei componenti del gruppo (tra cui il capogruppo) dovrà essere iscritto all'albo professionale di riferimento di Milano e provincia.

Prima fase

Ai concorrenti, nella prima fase, è richiesto di sviluppare un concept che delinei la strategia e gli obiettivi progettuali riferiti alle aree di studio, selezionando due tra i sei spazi proposti:

  • INTEGRAZIONE CON LA CITTÀ
    Area verde/Giardino
    Area incontri e colloqui
  • COMUNITÀ e SPAZI ABITATIVI
    Celle e sezioni maschili
    Celle e sezioni femminili
  • RICREATIVITÀ e BENESSERE
    Cortili passeggio
    Area verde personale, bar/mensa

Gli elaborati dovranno esprimere un'interpretazione del tema mediante l'elaborazione di

  • 1 relazione/manifesto di 4.000 battute (spazi inclusi)
  • 4 immagini di riferimento (2 per spazio selezionato)

Seconda fase

Alle candidature seguirà una fase di selezione che individuerà massimo 6 progettisti/gruppi di progetto, ai quali verranno assegnati i casi studio per avviare, insieme ai team di ricerca, la fase di sviluppo dei progetti e l'organizzazione di rilievi e sopralluoghi nella Casa Circondariale.

I progettisti saranno chiamati a risolvere il caso progettuale seguendo le linee guida indicate, costruendo un progetto che risulti come un modello concreto ma flessibile e replicabile in altri contesti.

L'intento è quello di creare ispirazioni per i progettisti e, contemporaneamente, condividere i temi e la direzione immaginata per il progetto con gli attori che vivono quotidianamente la Casa Circondariale.

Oltre a risolvere nello specifico lo spazio e l'ambito di opportunità di riferimento, ogni gruppo partecipa a un processo di progettazione comune, che coinvolge tutti gli altri progettisti per la realizzazione di una strategia unitaria e l'elaborazione di studi di fattibilità tecnico-economica condivisi.

Premi

Ognuno dei candidati selezionati che accetta di proseguire nella fase progettuale riceverà un contributo, valido come rimborso spese, pari a 3.500 euro.

I progetti verranno presentati pubblicamente presso gli spazi di Triennale e della casa circondariale di San Vittore.

Bando e documentazione
[ triennale.org ]

L'iniziativa San Vittore, spazio alla bellezza - coordinata da Lorenza Baroncelli, Direttore artistico e curatore per architettura, rigenerazione urbana e città di Triennale Milano - è sviluppata in parallelo alla ricerca sul campo sviluppata da Fondazione Maimeri, Shifton e Associazione Amici della Nave che permetterà, attraverso interviste qualitative e osservazioni sul campo, di individuare i bisogni della Casa Circondariale e servirà anche a esplorare possibili nuove esigenze e immaginare le funzionalità da destinare agli spazi da riprogettare.

Il progetto, ideato e sviluppato da Triennale Milano in collaborazione con Fondazione Maimeri, è realizzato con il sostegno di Fondazione di Comunità Milano - Città, Sud Ovest, Sud Est, Martesana onlus, che promuove e supporta progetti di utilità sociale per rispondere, in modo innovativo, alle priorità espresse dalla collettività in ambito sociale, culturale e ambientale.

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