Un Museo per "Pamplona città con memoria"

Concorso internazionale di architettura · Montepremi 100.000€

La città di Pamplona ha avviato un concorso di architettura per la trasformazione del Monumento ai Caduti in un Museo Memoriale dedicato al recupero della memoria democratica e alla denuncia del fascismo. L'iniziativa segna un passaggio decisivo nel processo di riconversione simbolica di uno degli edifici più controversi della città, originariamente concepito per l'esaltazione del colpo di Stato militare del 1936 e del regime franchista.

L'obiettivo è selezionare un massimo di cinque proposte progettuali, che verranno illustrate alla cittadinanza in una fase partecipativa fondamentale per la scelta finale. I contributi raccolti confluiranno successivamente in un progetto tecnico che, attraverso una procedura negoziata, porterà allo sviluppo delle opere.

Una volta realizzato, il progetto segnerà una trasformazione radicale della carica simbolica dell'edificio, che dovrà passare da spazio di glorificazione del franchismo a luogo di riflessione critica sulla storia recente.

Il futuro Museo Memoriale avrà il compito di mettere in guardia la società contro il riemergere di nuove forme di fascismo e di promuovere i valori della convivenza democratica e dei diritti umani. 

In sintesi, le proposte si dovranno concentrare su tre principali obiettivi:

  • la disattivazione simbolica del monumento attraverso una nuova interpretazione dello spazio coerente con i valori democratici contemporanei
  • la progettazione del Museo Memoriale in modo integrato con l'edificio e il suo contesto urbano
  •  la trasformazione del ruolo simbolico dell'area nel paesaggio urbano, modificando le gerarchie spaziali e favorendo la permeabilità tra i quartieri dell'Ensanche e di Lezkairu.

L'approccio della memoria democratica implicherà un lavoro interdisciplinare capace di coniugare trasformazione fisica e rilettura storica e critica del passato. Il Museo Memoriale si inserirà in una rete più ampia di spazi dedicati alla memoria democratica, come l'Istituto Navarro della Memoria, contribuendo a costruire un progetto memoriale complessivo per la città. Pamplona punta così a configurarsi come una vera e propria "Città con Memoria" e a posizionarsi come nodo internazionale in dialogo con altri musei memoriali nel mondo.

PROCEDURA CONCORSUALE

Il concorso si svolgerà in forma anonima e con procedura aperta. Le proposte - da inviare entro il 17 marzo 2026 - saranno valutate da una giuria che selezionerà fino a cinque progetti, formulando eventuali raccomandazioni. Successivamente si aprirà una fase informativa pubblica, durante la quale gli autori presenteranno i progetti alla cittadinanza.

Le osservazioni e i contributi raccolti avranno un ruolo centrale nella scelta del progetto vincitore e confluiranno nel rapporto tecnico finale.

La terza e ultima fase prevede una procedura negoziata, senza nuova gara, alla quale potranno partecipare esclusivamente i progetti premiati. Le prescrizioni tecniche e le condizioni contrattuali verranno definite dopo la fase partecipativa, adeguando il budget alla capacità di investimento prevista dal Comune.

Elaborati richiesti

  • 3 tavole A1
  • dossier A3
  • Un CD/USB con tutta la documentazione digitalizzata 

Criteri di valutazione

La valutazione delle proposte si concentrerà sulla qualità complessiva e concettuale.

  • Disattivare il monumento a livello simbolico e di trasformarlo in oggetto di musealizzazione | fino a 27 punti
  • Adeguatezza architettonica e funzionale in qualità di futuro Museo Memoriale | fino a 27 punti
  • Proposta urbanistica relativa alla nuova configurazione dello spazio pubblico | fino a 27 punti
  • Fattibilità tecnica ed economica della proposta | fino a 19 punti

Premi 

I 5 progetti finalisti riceveranno un premio di 20.000 euro.

Al vincitore l'incarico per la realizzazione del progetto.

Bando e documentazione 
[ hacienda.navarra.es ]

Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.

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