Il Comune di Lecce ha bandito un concorso internazionale di progettazione in due fasi per la riqualificazione della marina cittadina e la realizzazione di un nuovo parco costiero. L'iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione del litorale, con l'obiettivo di rafforzarne la naturalità e di ripristinare le connessioni ecologiche, oggi compromesse dalla presenza di fabbricati e infrastrutture.
Il progetto dovrà affrontare in modo integrato anche il tema della mobilità, ripensando l'accessibilità della fascia costiera sia lungo l'asse Brindisi-Otranto sia nei collegamenti trasversali tra la costa e la città di Lecce, privilegiando soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale.
Sarà importante, in fase di progettazione, considerare l'aspetto della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico-culturale diffuso, costituito da torri costiere, tracciati storici, architetture rurali e opere di bonifica idraulica, da mettere in relazione funzionale e paesaggistica con il nuovo parco.
Tra le priorità segnalate figurano, inoltre, la riqualificazione e la messa in sicurezza delle aree intorno alle torri di Torre Rinalda e Torre Chianca, il contrasto all'erosione costiera, l'integrazione dei percorsi del parco con muretti a secco, masserie, canali e bacini di bonifica, nonché l'individuazione di azioni per la conservazione e il riuso di strutture di interesse storico-culturale coerenti con le nuove funzioni del parco.
Le aree di intervento sono organizzate in tre lotti funzionali concatenati: le proposte dovranno configurarsi come un unico progetto unitario, pur consentendo l'attuazione dei singoli lotti in tempi diversi e in modo autonomo.
In sintesi il concorso dovrà:
- Riconoscere la costa come fondamentale infrastruttura ambientale del territorio salentino, dentro la quale sono localizzati numerosi elementi di valore naturalistico, paesaggistico, storico e culturale
- Riconoscere la costa come un grande spazio pubblico da riscoprire e riconnettere con la città, nonché da rendere pienamente accessibile a tutti in modo più equo, sicuro e sostenibile
- Riconoscere la costa come occasione per lo sviluppo di nuove economie legate allo sport, al benessere, alle pratiche naturalistiche, alla fruizione sostenibile degli arenili e di tutti gli altri spazi compresi nel futuro parco costiero
- Riformare la complessa e disordinata urbanizzazione di origine informale che sorge su ampie porzioni della fascia costiera e si affaccia per lunghi tratti sull'area oggetto di concorso.
Il costo stimato per la realizzazione dell'opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 25.500.000 euro (di cui 500.000 euro per oneri per la sicurezza), al netto di I.V.A.
PROCEDURA CONCORSUALE
Il concorso si svolgerà, in forma gratuita e anonima, esclusivamente sulla piattaforma lecce.tuttogare.it ed è articolato in due fasi:
- La prima fase - elaborazione proposte di idee da consegnare entro le ore 12 del 9 aprile 2026 - è finalizzata a selezionare CINQUE proposte ideative, da ammettere al secondo grado.
- La seconda fase - elaborazione progettuale - è volta a individuare il miglior progetto tra quelli presentati dai concorrenti ammessi.
Elaborati richiesti
- Relazione illustrativa | A4 - max 10 facciate
- 2 tavole A0
Criteri di valutazione
- Qualità paesaggistica e ambientale della proposta | fino a 40 punti
- Coerenza con la visione strategica del Parco costiero | fino a 20 punti
- Qualità della mobilità e accessibilità sostenibile | fino a 10 punti
- Integrazione con il patrimonio storico, culturale e identitario | fino a 15 punti
- Chiarezza e fattibilità preliminare | fino a 5 punti
- Coerenza con la programmazione strategica e finanziaria e con gli obiettivi europei di sostenibilità | fino a 10 punti
Premi
Il montepremi di 250.000 euro sarà equamente distribuito tra i primi 5 classificati.
- 1° - 5° classificato: 50.000 euro
Bando e documentazione
[ lecce.tuttogare.it ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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