La Fondazione dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Milano (FOAMi) lancia una call aperta per coinvolgere giovani architetti under 35 nel progetto biennale (2026-2027) AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment, un'iniziativa che punta a rimettere al centro la figura dell'architetto come agente di trasformazione culturale e sociale.
AWARE nasce per contribuire alla costruzione di una maggiore consapevolezza dei luoghi che abitiamo, a partire dal patrimonio architettonico e culturale urbano, e per testimoniare il ruolo che l'architetto può assumere nella società.
Il progetto si muove su un doppio binario: da un lato, un percorso partecipativo che mette in dialogo giovani architetti, operatori culturali e residenti; dall'altro, un approccio multidisciplinare che intreccia architettura, cultura e sociologia, declinato attraverso linguaggi espressivi diversi, da quelli tecnico-progettuali a quelli creativi e popolari, per generare nuove narrazioni degli spazi in tre città europee: Milano, Tallinn e Lubiana.
La call si rivolge a giovani architetti motivati, interessati a prendere parte attiva a un progetto culturale radicato nelle comunità locali. Ai candidati è chiesto di proporre un quartiere coerente con la visione e il percorso di ricerca di AWARE.
Mercoledì 15 aprile alle ore 17 è previsto un webinar per presentare la call nel dettaglio.
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment nasce in partenariato con il Museo di Architettura e Design di Lubiana e con l'Associazione degli Architetti Estoni.
Destinatari della call
La call è rivolta ad architetti under 35 iscritti a un qualsiasi Ordine italiano, disponibili a seguire il progetto per l'intera durata a Milano.
I due architetti selezionati dovranno avere:
- conoscenze in ambito architettonico e socioculturali del quartiere proposto come area di intervento, situato all'interno della città di Milano o della sua area metropolitana;
- disponibilità a collaborare al progetto per tutta la sua durata (24 mesi) e a seguirne le attività nella Città Metropolitana di Milano;
- pregressa esperienza in processi partecipativi e di co-design e/o un forte interesse e motivazione in questi ambiti;
- un approccio multidisciplinare alla lettura e interpretazione della città e dei suoi bisogni (es. architettura e fotografia, architettura e arte, architettura e cultura, architettura e sociologia, architettura e partecipazione, architettura e filosofia, ecc.).
Come inoltrare la propria candidatura
Le candidature dovranno essere inviate tramite l'apposito form entro l'8 maggio 2026 e includere:
- un breve CV e una lettera di motivazione (max 1.000 caratteri, spazi esclusi)
- una descrizione del quartiere proposto, con le motivazioni della scelta: bisogni, sfide, potenzialità (max 2.000 caratteri spazi esclusi). È possibile accompagnare il testo con fotografie ed elementi grafici.
Cosa offre il programma
I due architetti selezionati riceveranno:
- un compenso di 6.000 euro ciascuno
- un budget di 4.000 euro per lo sviluppo del prodotto o dell'esperienza culturale
Avranno, inoltre, la possibilità di ampliare il proprio network internazionale, avere occasioni di scambio a più livelli (condivisione di buone pratiche, workshop/visite di studio) per l'intera durata del progetto e co-progettare un'esperienza pilota a livello europeo attraverso un approccio multidisciplinare e partecipativo.
Bando e informazioni
[ ordinearchitetti.mi.it ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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