Working, learning, playing... Living Places.
La Fundació Mies van der Rohe ha pubblicato il bando della nuova edizione del Simon Architecture Prize, l'iniziativa del gruppo industriale Simon, specializzato in soluzioni per l'illuminazione, che premia le opere di architettura capaci di generare qualità nella vita quotidiana delle persone.
L'iniziativa vuole valorizzare le opere che mettono al centro l'abitante inteso come utente, cittadino, passante, passante, lavoratore, spettatore, qualcuno che è uno e molti allo stesso tempo, che viene definito dalla relazione tra l'attività e il tipo di spazio. È chi gioca, lavora, dorme, mangia, cammina, ascolta, impara, parla... in cucina, in piazza, in ufficio, al mercato, all'opera, nell'isolato, in camera da letto, al parco... È colui che, attraverso gesti e attività quotidiane, riempie gli spazi di vita e attribuisce loro un significato.
Le domandi da porsi
Che cosa aggiunge il progetto? Più spazio, nuovi usi, migliori relazioni con il contesto, maggiore libertà di movimento? E quale effetto produce sulle persone? Comfort, senso di appartenenza, benessere, possibilità di adattare lo spazio alle proprie esigenze?
Il video sarà lo strumento per raccontare i progetti. Non soltanto forme e materiali, quindi, ma atmosfere, gesti, attività e relazioni che si sviluppano negli spazi. L'obiettivo è restituire l'esperienza dei luoghi dal punto di vista di chi li vive.
Le categorie sono due, che non rappresentano confini rigidi, ma due prospettive attraverso cui osservare il rapporto tra persone e spazio:
- Personal Places: riguarda gli spazi della dimensione individuale e privata, legati al comfort, alla quotidianità e all'appropriazione personale degli ambienti.
- Collective Places: comprende i luoghi della vita collettiva, dove si sviluppano relazioni sociali e comunitarie, come edifici pubblici, spazi condivisi, piazze, parchi o strutture dedicate alla cultura e al lavoro.
Chi può partecipare
Il concorso è aperto gli autori di opere completate e già messe in uso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025, realizzate in Europa, Messico, Brasile o Marocco.
Possono partecipare singoli professionisti o gruppi multidisciplinari, purché almeno un componente del team sia architetto.
Come inoltrare la candidatura
La partecipazione al Premio si articola in due fasi, da completare online tramite il sito del Simon Architecture Prize.
- Pre-iscrizione (nomination): può essere inoltrata da chiunque conosca il progetto - architetti, collaboratori, committenti, utenti o fornitori - compilando il modulo online. Una volta accettata la candidatura, gli autori dell'opera riceveranno le istruzioni per la fase successiva.
- Iscrizione: deve essere completata esclusivamente dagli autori del progetto, caricando tutta la documentazione richiesta in un'unica sessione. Ogni autore può candidare fino a 4 opere, indipendentemente dalla categoria di partecipazione.
La procedura di candidatura dovrà essere completata entro il 14 settembre 2026.
Materiale richiesto nella seconda fase di iscrizione
- Un video (durata massima 3 minuti) che racconti l'atmosfera e la vita dello spazio architettonico.
- Una relazione descrittiva in inglese (massimo 500 parole), suddivisa in una descrizione generale del progetto e in un approfondimento relativo alla categoria di partecipazione.
- Materiale grafico, composto da una tavola A2 verticale con i principali disegni e fotografie del progetto; 6 elaborati grafici (piante, sezioni, prospetti o altri disegni significativi); 6 fotografie rappresentative dell'opera.
Premi
La giuria selezionerà 5 opere finaliste per ciascuna delle 2 categorie.
I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un premio in denaro di 10.000 €
Tra tutti i contributi audiovisivi presentati, sarà inoltre selezionato quello che meglio saprà raccontare l'architettura attraverso il linguaggio audiovisivo.
Al suo autore sarà affidato l'incarico di realizzare un nuovo progetto audiovisivo dedicato all'architettura.
Bando e informazioni
[ simonprize.org ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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