Il giardino come gioco: XVII corso 2017 dell'Università di Padova

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Il Gruppo Giardino Storico-Università di Padova organizza il XXVII Corso 2017 Il giardino come gioco: percorsi ludici nel tempo e nello spazio. L'evento, coordinato da Antonella Pietrogrande, propone un'esplorazione sul tema del gioco, elemento costitutivo del giardino in tutta la sua storia e caratteristica che ne ha influenzato l'evoluzione compositiva.

Padova, 19 gennaio - 25 maggio 2017 | viaggio di studio 12 - 18 giugno 2017

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Padova, 19 gennaio - 25 maggio 2017 | viaggio di studio 12 - 18 giugno 2017

Il Gruppo Giardino Storico-Università di Padova organizza la XXVII edizione del corso 2017 Il giardino come gioco: percorsi ludici nel tempo e nello spazio. L'evento, coordinato da Antonella Pietrogrande, propone un'esplorazione sul tema del gioco, elemento costitutivo del giardino in tutta la sua storia e caratteristica che ne ha influenzato l'evoluzione compositiva. 

Il giardino, infatti, è sempre stato un luogo ludico, il posto delle trasgressioni giocose e condivise facilitate dal trovarsi al contatto con la natura e, quindi, con un ambiente più libero, diverso da quello consueto. Sorpresa, finzione, travestimento e gioco amoroso distolgono da schemi e formalità sociali in uso, dando la sensazione dell'altrove.

Le grotte e i ninfei che si nascondono nei giardini rinascimentali e barocchi sono i luoghi di gioco per eccellenza, con i loro scherzi d'acqua e i loro automi semoventi. Nel Settecento le corti europee, sull'esempio di Maria Antonietta e del suo bucolico Hameau de la Reine nel parco di Versailles, giocano nei giardini a interpretare la vita dei pastori e dei contadini, mentre si fanno strada i parchi dedicati ai giochi e ai divertimenti, come i Vauxhall Gardens in Inghilterra, ben presto replicati in tutta l'Europa. L'Ottocento e il Novecento sono i secoli in cui si prende coscienza del ruolo salutistico dell'attività fisica, soprattutto se svolta all'aria aperta, e si modifica la conformazione dei parchi pubblici, che si preparano ad accogliere interi spazi specializzati per il gioco. Nel secondo dopoguerra, in Europa, prende piede una nuova generazione di parchi concepiti sul modello dell'archetipo californiano di Disneyland.

Il gioco è un argomento sempre più centrale nel dibattito contemporaneo sullo spazio urbano, essendo spesso interpretato come mezzo di socializzazione e strumento per ostacolare i fenomeni di isolamento nelle metropoli: lo dimostrano gli esempi del Brooklyn Bridge Park a New York o il Maggie Daley Park a Chicago.

Anche fenomeni apparentemente diversi che hanno interessato il mondo del paesaggio, come la diffusione degli orti urbani o del neo-ruralismo, devono il loro ampio successo alla sensazione di ambiente ludico che propongono. L'uso ricreativo degli spazi, siano essi urbani, rurali o naturali, sta assumendo sempre più spesso la forma di una tendenza e il rapporto con il paesaggio per molta gente ormai avviene attraverso attività che sono a metà strada tra il gioco e lo sport, proprio come il jogging, la mountain bike o il parapendio. Queste esperienze, oltre a garantire il divertimento, puntano sull'esplorazione e sull'avventura, sul rischio e sull'immaginazione. 

Il corso, presentando come di consueto diversi punti di vista, vuole esplorare proprio i fenomeni che si nascondono dietro al rapporto che l'uomo instaura con la natura passando attraverso la dimensione ludica che si insinua in in essa e riflettendo sia sull'apporto che il gioco ha dato alla storia del giardino, sia sulla possibilità di socializzare che questa dimensione è capace di offrire nell'ideazione di paesaggi urbani condivisi.

Gli appuntamenti, previsti con cadenza settimanale, avranno inizio il 19 gennaio e termineranno il 25 maggio 2017, alternando lezioni teoriche a tavole rotonde, seminari, flash botanici, presentazioni di libri e visite a giardini e a paesaggi.

Si svolgerà inoltre, dal 12 al 18 giugno 2017, un viaggio studio attraverso Alpi Marittime e Costa Azzurra, che permetterà ai partecipanti di affrontare direttamente sul campo alcune delle problematiche proposte durante il corso. 

Partecipazione

Il corso è aperto a insegnanti, studenti universitari, tecnici e appassionati del settore.

Iscrizione e costi

I partecipanti dovranno compilare la scheda di iscrizione e provvedere al pagamento della quota di partecipazione pari a 50 €, per gli studenti, o a 95 €, per tutti gli altri iscritti. Il pagamento dovrà essere effettuato preferibilmente entro il mese di gennaio o, in alternativa, nel primo periodo di svolgimento delle lezioni secondo le modalità indicate nel dettaglio sul sito internet www.giardinostoricounivpadova.it/informazioni

Le visite guidate dovranno essere pagate a parte. Tutte le informazioni ad esse relative (date, orari, quote) verranno indicate durante lo svolgimento del corso.

Appuntamento 

19 gennaio - 25 maggio 2017 | giovedì dalle 16:00 alle 18:30
presso il Complesso Didattico di Biologia e Biomedicina Fiore di Botta, via del Pescarotto, 8 - Padova

12 - 18 giugno 2017
Viaggio di studio Alpi Marittime e Costa Azzurra

Scheda di iscrizione

Per maggiori  informazioni visitare www.giardinostoricounivpadova.it oppure scrivere a segreteria@giardinostoricounivpadova.it

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