Dalle scale barocche alle architetture immaginate da Piranesi, Roma diventa il campo di indagine di Escaleras. Scale di Roma, workshop gratuito in programma dal 26 al 29 maggio 2026 e dedicato alle scale urbane e architettoniche come elementi singolari dell'architettura, ma anche come artefatti spaziali, corporei e culturali di forte densità simbolica.
Ospitato alla Casa dell'Architettura di Roma, il laboratorio alternerà per quattro giorni lezioni teoriche, esercizi grafici e attività progettuali nella prima parte della giornata, con itinerari urbani nel pomeriggio. L'obiettivo è indagare la scala non solo come dispositivo funzionale di collegamento, ma come elemento capace di organizzare percorsi, articolare livelli e costruire relazioni tra corpo, spazio e città.
Il percorso prenderà avvio dalla presentazione della ricerca Una genealogia della scala di Iñigo García Odiaga, curatore del workshop. Nei giorni successivi, il lavoro proseguirà con la costruzione di modelli volumetrici, realizzati attraverso un sistema modulare ispirato ai blocchi di legno tipo Kapla, e con la produzione di planimetrie di scale "inventate", sviluppate a partire da riferimenti dell'immaginario artistico, in particolare dalle Carceri d'Invenzione di Giovanni Battista Piranesi.
Ogni pomeriggio sono previste visite ad alcuni luoghi significativi della città, tra cui la Basilica di Santa Maria Maggiore, Palazzo Barberini, l'Ex GIL Trastevere, la Galleria Corsini, la Rampa di Domiziano, Palazzo Venezia, Sant'Ivo alla Sapienza, San Carlino alle Quattro Fontane e Piazza di Spagna.
Il workshop si concluderà venerdì 29 maggio 2026 alle ore 17 con la presentazione degli esiti, una sessione di esposizione e restituzione collettiva in cui i partecipanti illustreranno processi e risultati, aprendo una riflessione sul potenziale della scala come strumento di ricerca architettonica.
Escaleras. Scale di Roma si svolgerà nell'ambito di Grand Tour contemporaneo, progetto curato da Federica Andreoni e Maite Méndez Baiges per la Casa dell'Architettura, in collaborazione con la Real Academia de España en Roma. Il workshop è promosso dalla Casa dell'Architettura e dall'Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia.
Programma delle giornate
Giorno 1 | martedì 26 maggio 2026
- Mattina | Introduzione teorica e culturale
La prima parte della giornata sarà dedicata all'inquadramento teorico del workshop, a partire dalla scala come elemento architettonico singolare, osservato nella sua dimensione spaziale e nel rapporto con corpo, movimento e percezione. L'analisi si allargherà poi ad altri ambiti espressivi - cinema, fotografia e arti visive - in cui la scala assume valori narrativi, simbolici e compositivi. Sarà inoltre presentata Una genealogia della scala, ricerca sviluppata da Iñigo García Odiaga durante la sua permanenza presso la Real Academia de España en Roma. Il lavoro, basato su Roma come caso di studio, propone una classificazione in otto famiglie, attraverso cui leggere differenti approcci tipologici e storici alla scala. - Pomeriggio | Itinerario
Nel pomeriggio sono previste visite alla Basilica di Santa Maria Maggiore, con analisi della scala a chiocciola del Bernini e della scala esterna, a San Carlino alle Quattro Fontane e a Palazzo Barberini, con riferimento alle opere di Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.
Giorno 2 | mercoledì 27 maggio 2026
- Mattina | Costruzione di modelli volumetrici
La mattina sarà dedicata alla costruzione di modelli tridimensionali di scale, a partire dall'idea del gradino come unità modulare e ripetibile. I partecipanti lavoreranno con un sistema ispirato ai blocchi di legno tipo Kapla, utilizzando circa 600 unità per sviluppare diverse configurazioni volumetriche. L'esercizio indagherà la scala come sistema generativo, capace di produrre strutture complesse attraverso semplici regole di aggregazione, in un campo di possibilità compreso tra funzione, scultura e arte. - Pomeriggio | Itinerario
Nel pomeriggio il percorso proseguirà con visite all'Ex GIL Trastevere, alla Galleria Corsini e alla Rampa di Domiziano sotto Piazza Navona.
Giorno 3 | giovedì 28 maggio 2026
- Mattina | Analisi e rappresentazione planimetrica
La mattina proporrà un esercizio inverso rispetto a quello del giorno precedente: non dalla ripetizione del gradino alla costruzione del volume, ma dalla complessità dell'immagine alla definizione della pianta. I partecipanti lavoreranno su scale "inventate" a partire da rappresentazioni provenienti dall'immaginario artistico, con particolare riferimento alle Carceri d'Invenzione di Giovanni Battista Piranesi, caratterizzate da configurazioni spaziali complesse e talvolta impossibili. L'obiettivo sarà scomporre queste strutture e tradurle in un linguaggio grafico rigoroso, affrontando geometrie, regole matematiche e relazioni proporzionali della scala, anche attraverso la risoluzione di eventuali incongruenze con un approccio progettuale attivo. - Pomeriggio | Itinerario
Nel pomeriggio sono previste visite al Campidoglio, alla Basilica di Santa Maria in Aracoeli, a Palazzo Venezia, a Sant'Ivo alla Sapienza e a Piazza di Spagna.
Giorno 4 | venerdì 29 maggio 2026
- Mattina | Fusione di linguaggi
L'ultima giornata sarà dedicata alla sintesi dei linguaggi sperimentati nei giorni precedenti. La mattina i partecipanti elaboreranno rappresentazioni astratte e pittoriche con tecniche acriliche, traducendo le geometrie emerse dalle esplorazioni volumetriche e grafiche in composizioni bidimensionali. Il lavoro aprirà a nuove configurazioni spaziali, possibili scale future o strutture urbane verticali. - Pomeriggio | Esposizione e restituzione collettiva
Nel pomeriggio il workshop si concluderà con una sessione di esposizione e restituzione collettiva dei lavori realizzati. I partecipanti presenteranno processi e risultati, favorendo lo scambio critico e una riflessione condivisa sul potenziale della scala come strumento di ricerca architettonica.
A chi si rivolge
Il workshop è aperto a un massimo di 15 partecipanti, selezionati tramite candidatura.
Le attività si svolgeranno in lingua spagnola e italiana.
Candidature
Le candidature dovranno essere inoltrate attraverso il modulo online entro il 18 maggio 2026 alle ore 12.
Ai candidati è richiesto di allegare:
- una breve descrizione delle esperienze di formazione o lavorative;
- una breve lettera di motivazione per la partecipazione al workshop;
- una breve descrizione delle esperienze di realizzazione di plastici e di disegno.
La conferma di partecipazione sarà comunicata il 20 maggio 2026.
ESCALERAS. SCALE DI ROMA
26-29 maggio 2026, ore 10-17
Dove: Casa dell'Architettura, spazio Monitor P
piazza Manfredo Fanti 47, Roma
+info: casadellarchitettura.it
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