1 incarico di ricerca. Pianificazione ecologica tra montagna e pianura in Friuli Venezia Giulia
Avviso pubblico di selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento di un contratto di ricerca della durata di 24 mesi, nell'ambito del progetto di ricerca "Planning Instruments for Nature-based Outcomes. Co-developing and testing planning tools for biodiversity, ecosystem services and ecological connectivity in mountain-lowland transition zones - PINO".
Responsabile scientifica: prof.ssa Giulia Fini
Settore scientifico-disciplinare: CEAR-12/A Tecnica e pianificazione urbanistica
Compenso lordo: 40.197,04 euro annui
L'incarico si inserisce nel progetto Interreg Alpine Space PINO, dedicato alle zone di transizione tra montagna alpina e pianura, dove sistemi urbani, agricoli e naturali sono soggetti a crescente urbanizzazione, consumo di suolo, frammentazione degli habitat e perdita di biodiversità. Nonostante le strategie esistenti per le soluzioni basate sulla natura, le infrastrutture verdi e blu e la connettività ecologica, gli enti territoriali dispongono spesso di strumenti insufficienti per attuarle, anche a causa di capacità tecniche limitate e debolezze amministrative. Il progetto intende rispondere a queste carenze definendo, co-progettando e sperimentando strumenti di pianificazione ecologicamente orientata, per integrare infrastrutture verdi e blu multifunzionali, migliorare le connessioni ecologiche e rafforzare i servizi ecosistemici.
La ricerca svilupperà indicazioni per integrare queste soluzioni negli strumenti e nei processi decisionali degli enti regionali e locali. Saranno individuate aree pilota in Friuli Venezia Giulia, anche in relazione agli altri contesti nazionali coinvolti in PINO. La collaborazione con enti e istituzioni territoriali sosterrà la co-progettazione, la sperimentazione, l'apprendimento tra pari e lo scambio istituzionale, favorendo il successivo trasferimento dei risultati. Le attività comprenderanno l'aggiornamento del concetto di "pianificazione ecologicamente orientata", la mappatura delle aree di transizione e lo studio delle politiche e degli strumenti di pianificazione europei, alpini e nazionali. Saranno inoltre censiti gli strumenti regionali e comunali e ricostruito il quadro degli enti e degli attori locali da coinvolgere, con particolare riferimento alle aree pilota. Il ricercatore sperimenterà strumenti operativi, tra cui la definizione di ambiti, vincoli e tutele, norme e soluzioni progettuali, insieme a quadri per la pianificazione paesaggistica e valutazioni della connettività a supporto delle decisioni ordinarie. Gli strumenti dovranno essere adattati ai contesti locali e trasferibili nella regione alpina. La loro applicazione nelle aree pilota dovrà bilanciare esigenze ecologiche e socioeconomiche e pressioni territoriali.
Requisiti
- Dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero o iscritti all'ultimo anno di dottorato, purché conseguano il titolo entro sei mesi dalla pubblicazione del bando
- Ottima conoscenza degli strumenti di pianificazione regionale e comunale del Friuli Venezia Giulia e dei territori limitrofi
- Conoscenza dei caratteri insediativi, geomorfologici ed ecologico-ambientali del territorio
- Competenze in soluzioni basate sulla natura e infrastrutture verdi e blu
- Capacità di confronto con enti e tecnici locali e di lavoro in progetti europei Interreg
- Competenze nella ricerca e restituzione grafica in ambiente GIS
- Capacità di redazione di report e pubblicazioni scientifiche
- Conoscenza molto buona dell'inglese e dell'italiano
N.B. Le date indicate sono presunte. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.