Un nuovo realismo magico: a Pisa incontro e mostra sul progetto Les Docks di 5+1AA

LP - Laboratorio permanente della città, in collaborazione con il Comune e con l'Ordine degli Architetti di Pisa, organizza un incontro di architettura e una mostra dedicato al progetto Les Docks Village a Marsiglia dello studio 5+1AA - Alfonso Femia, Gianluca Peluffo - architectures.

Pisa, venerdì 31 marzo 2017 | ore 15:00 - 19:00

mostre e convegni

Pisa, venerdì 31 marzo 2017 | ore 15:00 - 19:00

LP - Laboratorio permanente della città, in collaborazione con il Comune e con l'Ordine degli Architetti di Pisa, organizza, il 31 marzo 2017, un incontro di architettura e una mostra sul progetto Les Docks a Marsiglia dello studio 5+1AA - Alfonso Femia, Gianluca Peluffo architectures vincitore di uno degli ULI Global Awards For Excellence 2016.

L'evento costituisce l'occasione per presentare il progetto culturale LP.


Foto © Luc Boegly

Les Docks a Marsiglia

I Docks di Marsiglia sono stati costruiti a metà del XIX secolo e venivano originariamente usati come depositi per le merci in transito. Il loro progetto porta la firma dell'architetto Gustave Desplaces e si compone di quattro magazzini disposti ciascuno intorno a una corte e dall'edificio direzionale. 

La struttura dei Docks, che pare sia stata pensata come un orologio universale, si sviluppa su 365 metri di lunghezza, come i giorni dell'anno, conta 52 porte, come le settimane, è alto 7 piani, come i giorni della settimana, e presenta quattro corti interne, come le stagioni. Negli anni '90 i Docks sono diventati un moderno mercato d'affari finché, nel 2007, JP Morgan Asset Management li ha rilevati per trasformarli nei Docks del 21° secolo. A partire dal 2015 Les Docks Village ha modificato completamente la sua immagine. Ora il grande edificio nel quartiere Joliette di Marsiglia ospita 65 boutique e ristoranti in un ambiente vivace e alla moda.

L'intervento di 5+1 AA

La nuova immagine di Les Docks è stata curata dallo studio italiano 5+1 AA con Alfonso Femia e Constructa Urbana Systems. I progettisti hanno tratto spunto dalla posizione, insieme urbana e marittima, dell'edificio per dare vita a un luogo d'incontro aperto sul mare e sulla città. Lo scantinato esistente è diventato un sistema aperto che si lascia penetrare, sia fisicamente che con lo sguardo, attraverso nuove relazioni e trasparenze, prolungandosi fino al mare.

L'intenzione era quella di rivelare la bellezza del luogo e di mostrarla al mondo. La trasformazione ha permesso di riallacciare i legami tra il luogo e la città, tra chi utilizza quegli spazi e gli abitanti del posto. 

Le corti interne (piazza del Porto, piazza Grande, piazza delle Palme e piazza del Mercato) mostrano con orgoglio la pietra e la ceramica delle finiture, ma si distinguono anche per l'attenzione rispetto all'uso del verde, alle superfici trasparenti e alla luce. La loro sistemazione è pensata in funzione dei diversi flussi e della loro intensità rispetto ai luoghi.

La particolarità della pavimentazione è la presenza di grandi mosaici e di pietra naturale. La posa del mosaico sui toni del blu che caratterizza la piazza del Porto, in particolare, ha rappresentato la fase più difficile di tutti i lavori, richiedendo cura e attenzione. Sono stati realizzati 780 pannelli con tasselli di pietra ricavata da piastrelle 40x40 cm che sono state frammentate e poi incollate sul supporto di acciaio inox. Ogni pannello era diverso dall'altro e seguiva un modello specificato dagli architetti. Per la loro realizzazione hanno lavorato per 5 mesi 7 persone.

Nel 2015 i pannelli sono stati fissati sui dieci camini che rivestono i muri della piazza del Porto. Il pavimento e alcune aree sulle pareti sono stati, invece, rivestiti con i tasselli di ceramica direttamente in loco. 

La vittoria dell'ULI Global Awards for Excellence

Il progetto è stato insignito, nel 2016, dell'ULI Global Awards for Excellence, la cui Giuria ha premiato l'ottima strategia di trasformare il piano terra dell'edificio storico in un centro urbano in cui lo spazio aperto si oppone in  al concetto di centro commerciale chiuso e permette all'edificio di integrarsi e incorporarsi perfettamente con lo spazio circostante.

Les Docks Village, che raccoglie al suo interno una serie di attività e funzioni, è stato oggetto di un intervento di riqualifica dell'esistente a partire dai materiali scelti: pareti di pietra, mattoni e portali in ferro sono stati preservati attraverso un approccio puntato all'architettura e al design di qualità per ogni stanza, corridoio e passaggio. In questo modo sono stati offerti ai visitatori una nuova esperienza, una nuova opportunità per trascorrere il loro tempo libero dopo il lavoro e un nuovo punto di incontro con famiglia e amici, invadendo tutto l'ambiente con un'atmosfera festiva.

Appuntamento

venerdì 31 marzo 2017 | ore 15:00 - 19:00
Arsenali Repubblicani - Pisa 

Per maggiori informazioni visitare www.associazionelp.it e www.labq.org.

Mar 31

Un nuovo realismo magico: a Pisa incontro e mostra sul progetto Les Docks di 5+1AA Arsenali Repubblicani - Pisa

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