Architettura Invisibile. Incontro con Paolo Riani e dibattito sull'architettura contemporanea giapponese e italiana

Una giornata ricca di interventi quella che si terrà giovedì 23 marzo presso la Sala del Tempio di Adriano a Roma. Nella mattinata l'architetto Paolo Riani ripercorrerà la sua lunga esperienza di lavoro e ricerca in Giappone con i grandi maestri del movimento metabolista. Il pomeriggio sarà dedicato alle nuove generazioni di progettisti.

Roma, giovedì 23 marzo 2017 | ore 10.30 - 20.30

mostre e convegni

Roma, giovedì 23 marzo 2017 | ore 10.30 - 20.30

Giovedì 23 marzo, presso la Sala del Tempio di Adriano a Roma, si terranno due conferenze sull'architettura giapponese e sullo stato della pratica in architettura all'inizio del XXI Secolo in Italia e Giappone. L'iniziativa è un evento correlato alla mostra "Architettura Invisibile" allestita al Museo Carlo Bilotti di Roma fino al 26 marzo 2017.

L'ingresso è gratuito ed è previsto il riconoscimento di 8 crediti formativi agli architetti che parteciperanno all'intera giornata. Prenotazione obbligatoria online: www.architettiroma.it/formazione - codice identificativo ARRM1337

Nella mattinata, dopo i saluti istituzionali di Umberto Donati del Direttore della Fondazione Italia Giappone, l'architetto Cristiano Lippa parlerà dell'Università di Tokyo come incubatore dell'architettura contemporanea giapponese dal dopoguerra ad oggi;  l'architetto Paolo Riani ripercorrerà la sua lunga esperienza di lavoro e ricerca in Giappone a contatto con i grandi maestri del movimento metabolista e Rita Elvira Adamo, curatrice della mostra "Architettura Invisibile" metterà a confronto le visioni radicali e metaboliste.

Il tardo pomeriggio sarà invece dedicato al bilancio sullo stato della pratica in architettura all'inizio del XXI secolo in Italia e Giappone. «Lo scenario del ventunesimo secolo presenta una molteplicità di temi di architettura difficilmente circoscrivibili in una serie di tendenze e movimenti. I giovani studi giapponesi e italiani hanno fortemente risentito della crisi economica del 2008 e sulla base della riorganizzazione del mercato del lavoro, anche i temi di ricerca si sono evoluti. Gli studi giapponesi hanno poi dovuto affrontare la crisi conseguente al terremoto del Tohoku del 2011, che nonostante le esigenze di ricostruzione, ha di fatto costituito un ulteriore fattore di rallentamento della già lenta ripresa economica. Entrambi i paesi soffrono di un drammatico calo demografico. Cresce l'attenzione per i rapporti tra le persone, le comunità e gli elementi percettivi del progetto, attuabili con pochi risorse ed innovativi espedienti progettuali.

Questo approccio più "soft" rispetto alle avanguardie italiane e giapponesi, se da una parte è il risultato della scarsità di mezzi e opportunità che le crisi e le continue recessioni economiche hanno creato, nel tempo è divenuta la nuova cifra stilistica di un'intera generazione di progettisti e attuazione "politica" di una reale sostenibilità ambientale.

In questo parallelo tra Italia e Giappone sono state pensate quattro domande che saranno poste ad ogni studio di architettura dai due mediatori, Luca Galofaro e Cristiano Lippa, al fine di mettere in evidenza diversità teoriche e operative tra i due gruppi di architetti e stimolare un dibattito circa i temi e le questioni che maggiormente definiscono le nuove generazioni di progettisti nei due paesi.»

Programma integrale della giornata

Appuntamento

giovedì 23 marzo 2017 | prima parte 10:30 - 13:30 | seconda parte 17:00 - 20:30
Camera di Commercio di Roma, Sala del Tempio di Adriano, Piazza di Pietra

Mar 23

Architettura Invisibile. Incontro con Paolo Riani e dibattito sull'architettura contemporanea giapponese e italiana Camera di Commercio di Roma, Sala del Tempio di Adriano, Piazza di Pietra

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