Mara van Wees. L'arte di misurare la terra al Canova22

Roma, 22 marzo - 7 aprile 2019

Continua il ciclo di mostre Fuochi Incrociati. Forze Sciamaniche Fra Spazio Terra e Corpi a cura di Gianluca Peluffo. Dopo "Uno Sguardo di Danilo Trogu" venerdì 22 marzo 2019 alle ore 18.30, Canova22 presenta la personale L'arte di misurare la terra di Mara van Wees.

Il filo conduttore del lavoro di Mara van Wees  è rappresentato dalla geometria, l'architettura, il volume, lo spazio, il dentro e il fuori, un suo "uso" immaginario.

La mostra si divide in due momenti distinti: nel primo sarà un modulo rigoroso, in argilla bianco/grigio, di un quadrato/cerchio/triangolo, a costruire volumi tridimensionali e ottici dinamici, quali piramidi, cubi, torri, che a loro volta si ispireranno al lavoro di Victor Vasarely, maestro dell'optical art. Nel secondo, la libera interpretazione in terracotta dell'elemento geometrico prende il sopravvento: i triangoli, rombi, quadrati si rincorrono liberamente, inciampando, deformandosi, dando il via a una ludica convivenza nello spazio.

Chi è Mara van Wees
Olandese ,studia all'Accademia Belli Arti a Rotterdam, dove si avvicina alla ceramica scultorea. Lavora nel Street Theater Lantaarn di Rotterdam e come designer e imprenditrice in vari campi artistici, prima in Olanda, poi a Firenze e Roma. Alla fine degli anni Novanta ritorna a plasmare l'argilla.

La Scuola di Amsterdam con Berlage fa parte del suo DNA, ma la sua ricerca trova ispirazione anche nel Futurismo. Predilige le installazioni site-specific a tema, in dialogo con altri artisti; ha partecipato a diverse mostre istituzionali come la Biennale d'Arte Ceramica Contemporanea alle Scuderie Aldobrandini di Frascati (Roma), "Meanwhile" al St. Stephen Cultural Centre Foundation di Roma, Land-Art al Furlo nelle Marche, "Color Crossing" nel Castello Costaguti di Roccalvecce (Viterbo), "Pietra Liquida", "Il Codice Vulci" e "Vulci Mon Amour" nel Parco Archeologico di Vulci (Viterbo), le edizioni di "In Crypta" a Roma, Todi (Perugia) e Grottaglie (Taranto), "Il Sole negli Orci" al Museo Archeologico di Canino (Viterbo). Nel 2015 vince il bando "In Loco" del MIBACT / Puglia, per una residenza d'artista a Grottaglie. Negli ultimi anni sviluppa progetti di land art di grandi dimensioni e con materiali diversi dalla ceramica. Nel 2018 realizza una scultura pubblica sul lungomare di Montalto di Castro. Vive e lavora tra Roma e la Maremma.

L'ARTE DI MISURARE LA TERRA DI MARA VAN WEES
inaugurazione 22 marzo 2019 ore 18.30
fino al 7 aprile 2019
Canova22 - Antica fornace del Canova
via Antonio Canova 22 - Roma

mar 22
apr 07

Mara van Wees. L'arte di misurare la terra al Canova22 Canova22, via Antonio Canova 22, Roma

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