Tra nuove architetture, studi di design, case private, luoghi d'arte e fondazioni, eventi e tour guidati per scoprire i segreti della capitale, nel weekend del 2 e 3 settembre saranno oltre 200 i siti coinvolti.

"Questa edizione di Open House Roma è dedicata alla riconquista degli spazi urbani, delle relazioni interrotte, dei desideri assopiti" - spiega Davide Paterna, direttore OHR - "Nella scoperta dell'architettura inedita della città eterna, l'invito è a meravigliarsi di nuovo, a tornare partecipi di una realtà ancora da rivelarsi"

Open House Roma | le 10 tappe super del 2021

La prenotazione è obbligatoria.
Per partecipare alle visite guidate o agli eventi è necessario presentare Green Pass
Per gli appuntamenti all'aperto il Green Pass non è obbligatorio

Le novità assolute

1. CASA DELLE ARMI - FOTO ITALICO

viale delle Olimpiadi, 60

Progettata da Luigi Moretti nel 1934 nel parco del Foro Italico come Casa Sperimentale Balilla, divenne nel 1936 Accademia di scherma e, infine Casa delle Armi.

Moretti la progettò con lo spirito classicista del modernismo, ispirandosi alle istanze europee di trasparenza e leggerezza.

La visita sarà condotta dall'ingegnere Gabriella Arena di SPORT e salute Spa (ex CONI Servizi) che illustrerà la genesi e la realizzazione dell'opera nei suoi aspetti funzionali, architettonici, strutturali e artistici dell'opera morettiana.

2. ANGELINI HEADQUARTERS

via Amelia 70

foto: ©Francesco Pinto

Gli headquarter Angelini, progettati da Studio Transit con Enzo Pinci, sono il risultato di un concorso internazionale che ha dato vita al rinnovamento della sede originaria del gruppo tramite un intervento di ristrutturazione edilizia in demolizione e ricostruzione. 

Il progetto comprende uffici e servizi generali (un asilo, un auditorium, due piani di parcheggi interrati anche ad uso pubblico), funzioni collegate tra loro attraverso una attenta e calibrata articolazione degli spazi interni, dei giardini e degli atrii.

L'edificio è certificato LEED Platinum.

3. CINEMA TROISI

Via Girolamo Induno, 1

foto: © Associazione Piccolo America

Dopo la lunga chiusura durata 8 anni, il cinema all'interno della ex Gil, opera iconica progettata da Luigi Moretti, torna a vivere grazie all'associazione Piccolo America, a cui è stato affidato a seguito di un bando pubblico.

Il progetto di restauro di Raffaella Moscaggiuri e Claudia Tombini (2019-21) ha riportato in luce le tracce, seppure sporadiche, della costruzione originaria, e ha aggiunto, con discrezione, i necessari, nuovi elementi funzionali dotando il cinema di un nuovo foyer e di spazi per mostre, laboratori, workshop.

Visita a cura di Rosalia Vittorini - Docomomo Italia.

I grandi classici

4. CASA DEI CRESCENZI

via Luigi Petroselli, 54

foto: © Giorgio Ortolani

Realizzata tra XI e XII secolo rappresenta un raro esempio di casa aristocratica, costruita, secondo l'iscrizione collocata sopra al portale, da Nicholaus, figlio di Crescens e Theodora.

Nota anche come casa di Cola di Rienzo o di Pilato, fu per lungo tempo adibita a fienile e stalla.

Restaurata poi nel corso dell'Ottocento, è sede, dal 1939, del Centro di Studi per la Storia dell'Architettura, fondato da Gustavo Giovannoni.

Al suo interno è custodito un Archivio di disegni, fotografie e documenti che riveste una notevole importanza per la storia dell'architettura e dell'urbanistica, soprattutto del Novecento italiano, e una Biblioteca con volumi e riviste appartenuti a Gustavo Giovannoni e ai soci dell'Associazione Artistica tra i Cultori di Architettura e del Centro di Studi.

Conoscere i Maestri

5. FONDAZIONE BRUNO ZEVI

Via Nomentana, 150

Nata nel settembre 2022 per onorare la memoria di Bruno Zevi, appassionato e tenace assertore dell'integrazione fra valori democratici e concezioni architettoniche, la Fondazione ha sede in una bellissima villa sulla via Nomentana, in cui visse lo stesso Zevi fino al 1938, quando dovette abbandonare l'Italia a seguito delle leggi razziali.

Aperta al pubblico per la consultazione della biblioteca e dell'archivio, la Fondazione è attiva promotrice di convegni, mostre, pubblicazioni e di un Premio annuale, a diffusione internazionale, per un saggio storico-critico aperto ai dottori di ricerca.

info e prenotazioni

6. CENTRO ISLAMICO CULTURALE D'ITALIA - GRANDE MOSCHEA DI ROMA | PAOLO PORTOGHESI

Viale della Moschea 85

Immancabile la visita alla Grande Moschea, opera di Paolo Portoghesi, Sami Musawi e Vittorio Gigliotti realizzata tra il 1975 e il 1995.

Il complesso, ubicato vicino a Villa Ada, è l'unico ente islamico italiano riconosciuto ufficialmente dalla Repubblica Italiana. Con i suoi mosaici e le sue decorazioni calligrafiche, con il suo impiego di materiali locali, dal travertino al sampietrino costituisce un esempio perfetto di sintesi tra arte e architettura islamica ed italiana.

Per gli amanti dei set cinematografici

7. STUDIO CARLO BERARDUCCI ARCHITECTURE

Via Colli della Farnesina 144, palazzina 16

Protagonista di memorabili scene del film premio Oscar "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri, l'edificio venne progettato dall'architetto Francesco Berarducci, che qui mise a punto un proprio modello abitativo: alla dimensione della palazzina romana adattò infatti un linguaggio formale caratterizzato dall'uso del cemento armato brutalista.

L'impianto strutturale, formale e distributivo è definito dalla struttura in cemento armato a vista composta da grandi pilastri a C e travi a vista, che contiene al suo interno l'irregolarità delle tamponature esterne con le facciate laterali prevalentemente compatte e chiuse, e le facciate frontali, completamente aperte e vetrate.

Oggi, nello stabile progettato dal padre Francesco Berarducci ha sede lo studio Carlo Berarducci Architecture che si occupa di progettazione a tutte le scale, dalla dimensione dell'architettura e della progettazione urbana a quella dell'interior e forniture design.

info e prenotazioni

Periferie Green

8. CORVIALE GREEN KM + PLESSO SCOLASTICO MAZZACURATI

Via Marino Mazzacurati, 90

foto: © Luigi Filetici

Il Corviale, parte di uno dei Piani di Edilizia Residenziale Pubblica degli anni '60 e '70 del Novecento progettato dall'architetto Mario Fiorentino, è composto da un edificio residenziale lungo un chilometro, un centro culturale-biblioteca e una struttura scolastica.

Il progetto di riqualificazione del piano libero, a cura di Guendalina Salimei, ha permesso di sperimentare nuove tipologie alloggiative legate all'uso condiviso, eco-sostenibile ed economicamente sostenibile degli ambienti.

Il percorso di trasformazione della scuola Mazzacurati con l'azione partecipata di tutti gli attori coinvolti, ha spinto ad un progetto con funzionalità flessibile e una forte attenzione al risparmio energetico dando al complesso una nuova vita all'interno del quartiere.
La visita coinvolgerà il quarto piano e la scuola.

info e prenotazioni

Vista mozzafiato

9. DKA - UFFICI MCKINSEY E COMPANY IN PIAZZA DEL POPOLO

Piazza del Popolo 18

foto: © Alessandro Vitali

Situata al quarto e quinto piano dello storico Palazzo Valadier, opera dell'architetto Giuseppe Valadier realizzato nella prima metà del 1800 (che vista!) e vincolato presso la Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma, la sede di DKA si contraddistingue per sobrietà, eleganza e minimalismo.

Gli spazi, fluidi, sono stati pensati per incentivare processi di collaborazione, condivisione e relax dei dipendenti.

Le finiture si caratterizzano per l'uso del blu, della pietra, del verde e del contrasto nero/bianco, in accordo con l'immagine aziendale.

info e prenotazioni

Tour

10. ROMA BRUTALISTA

Via Salaria, 352

foto: © Arda Lelo

L'anima di Roma meno conosciuta è quella legata all'architettura costruita tra gli anni '70 e '80, quando i progettisti del tempo, ormai consapevoli dell'abusivismo edilizio imperante, iniziarono a volgere lo sguardo oltreoceano, elaborando soluzioni architettoniche annoverabili sotto il filone del brutalismo.

L'itinerario di "Roma brutalista "si snoda su tre palazzine del quartiere Salario costruite tra il 1970 e il 1977 in cui il cemento armato e la componente vegetale dialogano in maniera armoniosa, gentile e innovativa e dimostrano la contemporaneità di una capitale che ancora oggi ha tanto di non narrato da raccontare.

info e prenotazioni

 OPEN HOUSE ROMA 2021
sabato 2 e domenica 3 ottobre 2021

+ info openhouseroma.org

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Open House Roma. I 10 super "battiti urbani" del 2021 oltre 200 siti aperti
Roma

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