Acca Software

I nuovi Criteri Ambientali Minimi entreranno in vigore a brevissimo, il prossimo 4 dicembre, con diverse novità che investono il mondo dell'edilizia e delle costruzioni.

Gli argomenti sono numerosi, vanno dalle modalità di affidamento di progettazione e servizi, con criteri premianti secondo le modalità di attuazione (BIM, ESG, LCA, LCC ecc.), fino alle previsioni di materiali riciclati da utilizzare.

Per approfondire i cambiamenti e i nuovi scenari che avranno luogo nei prossimi mesi, Acca ha dedicato all'argomento la consueta sua Convention, quest'anno in programma dal 22 al 25 novembre: 4 giornate di incontri formativi e presentazione di casi studio offerte ai professionisti del settore.

In questa occasione Acca Software presenterà ManTus usBIM, uno strumento di ottimizzazione della gestione dei lavori e degli interventi di manutenzione che permette di redigere - in pochi click e partire dal progetto reale  - piani di manutenzione completi, dettagliati e sempre coerenti. Attraverso la piattaforma, progettista e direttore lavori potranno assolvere ai nuovi obblighi per l'archiviazione di documenti utili alla manutenzione e rendere la documentazione richiesta dai CAM accessibile al gestore dell'edificio.

La Convention è gratuita, oltre 100 eventi online gratuiti, veloci, pratici sulle nuove tecnologie che stanno cambiando il mondo delle costruzioni.

Scopri il programma completo, scegli gli eventi a cui partecipare e ISCRIVITI

In regalo ai partecipanti un anno di formazione: micro-lezioni semplici, pratiche e veloci con il nuovissimo ACCA Training Pack, la collana di corsi online sui software ACCA e sul BIM da seguire direttamente sul tuo smartphone.

Criteri Ambientali Minimi 2022

Sono in vigore da dicembre i Criteri Ambientali Minimi (CAM) aggiornati per l'affidamento della progettazione e dei lavori per interventi edilizi. I CAM per l'edilizia sono requisiti ambientali cogenti per gli appalti pubblici in Italia: sono da applicare nelle gare per l'affidamento di servizi di progettazione e/o di lavori di interventi edilizi delle pubbliche amministrazioni, in attuazione del Codice degli appalti.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 183/2022 è stato pubblicato il Decreto MiTE che reca i criteri ambientali minimi (CAM) per:

  • l'affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi;
  • l'affidamento dei lavori per interventi edilizi;
  • l'affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi.

Come ricorda il MITE, i Criteri Ambientali Minimi sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.

Le novità rilevanti

Le nuove previsioni, obbligatorie dal 4 dicembre 2022, contengono diverse novità.

Tra queste senz'altro è di rilievo un cambio di approccio per il CAM edilizia, che prevede in capo al progettista la realizzazione di una 'Relazione CAM' in cui descrivere e motivare l'applicazione di ciascuna delle specifiche tecniche minime vincolanti, evidenziando, in alternativa, le ragioni normative e tecniche per cui non ne sia fattibile l'applicazione.

Sono inoltre rimodulate le previsioni sulle percentuali di materiali riciclati da utilizzare e introdotti criteri premianti per la progettazione in BIM, la valutazione dei rischi non finanziari (ESG), il Life Cycle Assessment (LCA) e il Life Cycle Cost (LCC).

Di assoluta novità l'attribuzione di punti tecnici sulle competenze di progettazione in BIM con informazioni ambientali, attribuendo la facoltà di assegnare punteggio al concorrente che "si impegna a implementare la base dati del BIM con le informazioni ambientali relative alle specifiche tecniche".

Il nuovo software ManTus usBIM

Il nuovo Decreto 23 giugno 2022 n. 256 prevede l'archiviazione della documentazione tecnica riguardante l'edificio, nella sua rappresentazione BIM in formato aperto IFC openBIM. I nuovi CAM infatti prevedono che sia garantita adeguata interoperabilità in linea con i formati digitali IFC (Industry Foundation Classes) necessari allo scambio dei dati e delle informazioni relative alla rappresentazione digitale del fabbricato.

ManTus usBIM, con il plug-in ManTus-IFC, permette di archiviare la documentazione tecnica su un modello IFC, aggregando tutte le informazioni di anomalie, controlli e interventi programmati ai singoli oggetti del modello IFC. La produzione dell'archiviazione di dati e documenti sarà automaticamente redatta da ManTus usBIM che renderà le informazioni fruibili in modo strutturato al gestore dell'opera e nella sua rappresentazione BIM in formato aperto IFC, così come richiesto dalla normativa.

Nuovi obblighi per il progettista e il direttore per l'archiviazione di documenti utili alla manutenzione

I nuovi CAM 2022 prevedono che progettista e direttore incaricati di redigere il piano di manutenzione, rispettivamente in fase di progettazione e in fase di esecuzione dell'opera, devono in realtà ottemperare a due attività fondamentali:

  1. redigere e aggiornare il piano di manutenzione generale (con i nuovi piani per qualità dell'aria, aree verdi e fine vita dell'opera);
  2. consegnare la documentazione tecnica riguardante l'edificio archiviata e coordinata con il modello BIM in formato IFC.

Con ManTus usBIM di ACCA Software, e le sue nuove funzionalità in cloud, il progettista e il direttore dei lavori possono rendere tutta la documentazione richiesta dai CAM accessibile al gestore dell'edificio al fine di ottimizzarne la gestione e gli interventi di manutenzione.

Il gestore dell'opera avrà così facilmente accesso a tutta la documentazione archiviata prevista dai Criteri Ambientali Minimi:

  • Relazione generale
  • Relazioni specialistiche
  • Elaborati grafici
  • Elaborati grafici dell'edificio "come costruito" e relativa documentazione fotografica, inerenti sia alla parte architettonica che agli impianti tecnologici
  • Piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti (Manuale d'uso - Manuale di manutenzione - Programma di manutenzione
  • Piano di gestione e irrigazione delle aree verdi
  • Piano di fine vita e/o disassemblaggio

Convention ACCA 2022

Cogenza normativa, CAM, obbligatorietà LL PP, Piano di manutenzione dell'opera BIM: si aprono nuovi scenari.

Venerdì 25 novembre dalle ore 11 alla Convention ACCA 2022, terza edizione del grande digital event gratuito firmato ACCA Software, verranno approfondite le novità normative, a partire dal nuovo codice appalti fino a fare ipotesi dl futuro testo unico dell'edilizia.

Argomento specifico saranno i nuovi CAM 2022 che prevedono l'archiviazione della documentazione tecnica riguardante l'edificio, nella sua rappresentazione BIM; verranno presentati strumenti operativi su come operare in formato openBIM.

Il programma

La Convention ACCA si terrà dal 22 al 25 novembre con ricco programma per offrire ai tecnici del settore la più ampia possibilità di scelta e la massima libertà di personalizzazione:

  • 4 giornate di approfondimento tecnico e presentazione di casi studio
  • 3 sezioni per 12 macro argomenti dell'edilizia
  • 100 eventi gratuiti in live streaming, con i maggiori esperti del settore in live chat
  • 49 incontri formativi su BIM, novità tecnologiche e normative
  • 60 demo sui software ACCA più usati dai tecnici italiani
  • 40 eventi on demand da seguire quando vuoi
  • 25 super ospiti dal mondo dell'università e della ricerca
  • 15 grandi progetti e casi studio di grandi imprese e università
  • 8 ore dedicate alla soluzione di casi di assistenza e al confronto con gli utenti dei software ACCA

Consulta il programma dettagliato e registrati agli eventi a cui vuoi partecipare, sono tutti gratuiti.

 


ACCA software SpA

Contrada Rosole 13 - 83043 BAGNOLI IRPINO (AV) - Italy

tel: 0827/69504 - email: info@acca.it - PEC: acca@pec.it