Truly young visions

conferenze

Milano, 2, 9, 16 novembre 2004, ore 16.00

Zupafluo, associazione culturale studentesca, presenta una serie di conferenze di giovani fotografi e architetti provenienti da tutta Europa che esporranno il loro punto di vista sulla città contemporanea. Attraverso i loro scatti ed i loro progetti si avrà modo di conoscere con quale spirito innovativo vengono ffrontate le problematiche tipiche delle diverse metropoli mondiali.

A Novembre il duo di artisti Botto&Bruno, il fotografo Davide Bramante e gli architetti austriaci dello studio AllesWirdGut.

I torinesi Botto&Bruno ci parleranno delle loro installazioni fotografiche legate al pensiero di indagine che portano avanti da anni nei confronti della periferia urbana.

Davide Bramante vero e proprio tecnonomade, ci parlerà del suo lavoro sulle grandi metropoli del mondo attraverso i suoi scatti sovrapposti attraverso i quali cattura l’anima perversa e delirante di città agli antipodi come New York ed Il Cairo.

Ad incrociare queste testimonianze visive con la realtà progettuale ci penseranno gli architetti viennesi dello studio AllesWirdGut, presenti tra l'altro all'ultima Biennale d’architettura di Venezia nel Padiglione Austriaco.  

Appuntamenti:

  • Martedì 2 Novembre Maggio 2004, ore 16 Davide Bramante (artista – Italia)
  • Martedì 9 Novembre Maggio 2004, ore 16 Botto&Bruno (artisti – Italia)
  • Martedì 16 Novembre Maggio 2004, ore 16 AllesWirdGut (architetti – Austria)  

Sede: Politecnico di Milano, via Ampere 2 Aula G2 + patio  


Davide Bramante: giovane artista molto attivo dalla metà degli anni novanta e presente in moltissime mostre con la fluidità di applicazioni tipica della sua generazione, in cui è stato fra i primi a utilizzare linguaggi multimediali come fotografia e video, videoinstallazione e rete, ha lavorato in moltissime mostre con la fluidità di applicazioni tipica della sua generazione.

Davide Bramante è stato il primo fotografo-anarchico-tecno-nomade tra i giovani artisti italiani attualmente in circolazione. Le sue fotografie ancora prima dell'uscita del libro No-Logo di Naomi Klein, ci raccontavano tutto quello che capitò nella imperante corsa alla globalizzazione degli anni 90.

Oggi nell'era della post-globalizzazione, Davide Bramante ghiaccia frammenti di città ma soprattutto cristallizza le anime delle deliranti metropoli in quei luoghi ed anfratti che sono esclusi dalle pagine delle riviste patinate. Ci racconta le metropoli fatte di umanità che vivono sulle ceneri dei messaggi consumustici con tutti i loro controsensi. www.artnet.com/artwork/167696/_Davide_Bramante_My_Own_Rave.html

La conferenza sarà l’occasione per conoscere da vicino e in modo più approfondito il lavoro del fotografo e per confrontarsi con lui.  

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