Fno al 16 marzo 2026, le Sale d'Arte della Biblioteca civica di Alessandria ospitano Ignazio Gardella. Progettare la città, una mostra che rilegge il lavoro dell'architetto milanese a partire da un'idea di architettura intesa come costruzione di relazioni urbane, capace di misurarsi con il tessuto esistente e storico senza ricorrere a gesti iconici.
L'esposizione riunisce diciassette progetti in un percorso che parte da Alessandria e si allarga agli interventi di Milano, Genova e Venezia, restituendo l'idea gardelliana di "progettare la città" attraverso documenti originali, disegni, schizzi e materiali d'archivio. A questi si affianca una campagna fotografica realizzata per l'occasione da Marco Introini ed Emanuele Piccardo, curatore della mostra, insieme a una selezione di fotografie storiche di Gabriele Basilico.
Costruita a partire da una ricerca di Piccardo, la mostra si articola in tre sezioni: la prima è dedicata ai progetti realizzati ad Alessandria, città-laboratorio e punto di partenza di molte scelte destinate a tornare nella produzione dell'architetto. Si parte dal Dispensario Antitubercolare e dalla Casa per Impiegati Borsalino, per proseguire con il Sanatorio Vittorio Emanuele III, la Chiesa del Sanatorio, il Laboratorio di Igiene e Profilassi, il Padiglione Pediatrico dell'Ospedale Infantile Cesare Arrigo, la Taglieria del pelo Borsalino e l'Istituto Tecnico Industriale A. Volta.
Il racconto si sposta poi oltre Alessandria, seguendo Gardella in altri contesti e mostrando come quell'esperienza venga rielaborata in progetti differenti. In rassegna l'INA-Casa e la Chiesa a Cesate, la Chiesa di Sant'Enrico a San Donato Milanese, la Casa ai Giardini d'Ercole a Milano, la Casa Cicogna a Venezia, il Piano Particolareggiato di San Donato e San Silvestro e la Facoltà di Architettura di Genova.
Il percorso si conclude con Un giardino per Ignazio Gardella, sezione che presenta gli esiti del lavoro degli studenti del Laboratorio di Progettazione del Dipartimento Architettura e Design dell'Università di Genova, dedicato alla progettazione di un'area prospiciente l'architettura gardelliana della Facoltà di Architettura di Genova.
Ignazio Gardella. Progettare la città · Un progetto di plug_in promosso dalla città di Alessandria, ASM Costruire Insieme, Archivio Storico Gardella, con la collaborazione di Ordine Architetti Alessandria, Ance Alessandria e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria.

Piano Particolareggiato di San Donato e San Silvestro (1969-1976) © Archivio Storico Gardella
Il volume "Ignazio Gardella. Progettare la città"
La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da plug_in, con contributi di storici dell'architettura, urbanisti e architetti, oltre a un ampio apparato di materiali d'archivio inediti, tra testi manoscritti, interviste e lezioni universitarie.
Visite guidate | Alessandria: la città di Ignazio Gardella
31 GENNAIO 2026 ore 9.30-12.30
Il programma prevede la visita del Sanatorio Vittorio Emanuele III (1928-1938), oggi Presidio riabilitativo "Teresio Borsalino", progettato da Arnaldo e Ignazio Gardella con Luigi Martini, la Chiesa del Sanatorio (1929-1934). La seconda tappa riguarda le architetture della Casa per impiegati Borsalino (1948-1952) e la Taglieria del pelo (1949-1956) per concludere le visite nella icona architettonica del Dispensario Antitubercolare (1933- 1938) e del Laboratorio di Igiene e Profilassi (1933-1938).
Per partecipare registrazione obbligatoria entro venerdì 30 gennaio ore 14
email [email protected]
IGNAZIO GARDELLA. PROGETTARE LA CITTÀ
fino al 16 marzo 2026
Dove: Sale d'Arte,
via Machiavelli 13, Alessandria
ORARI: dal giovedì alla domenica, ore 15 -19
Costo:
Intero→ 6 euro
Ridotto→3,50 euro
Gratuito→ giornalisti iscritti all'Ordine, visitatori di età inferiore ai 12 anni, abbonati a Torino Musei, Voucher Museo Banca di Asti, persone disabili e accompagnatori, accompagnatore gruppi e insegnanti che accompagnano le classi
+info: comune.alessandria.it | ordinearchitettialessandria.it
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