La Cattedra di Urbanistica Rigenerativa della tedesca Jade University of Applied Sciences ha lanciato una call for papers per il simposio scientifico internazionale Grounding Territorial Regeneration-Architecture and Urbanism for the Symbiocene, dedicato al ruolo della rigenerazione territoriale in condizioni di crisi ecologica, discontinuità tecnologica e disuguaglianza socio-spaziale.
Il simposio - in programma a Oldenburg l'1 e 2 ottobre 2026 - nasce dall'esigenza di riconsiderare architettura e urbanistica oltre i paradigmi dell'ottimizzazione, della mitigazione e della resilienza, per confrontarsi con la scala, la rapidità e l'irreversibilità delle trasformazioni in atto. L'evento si potrà seguire anche in diretta streaming.
Studiosi, dottorandi e professionisti sono chiamati a presentare contributi in forma di abstract che affrontino il tema della rigenerazione a partire da un presupposto: il paradigma dell'Antropocene - fondato su estrazione, separazione ed eccezionalismo umano - ha raggiunto i propri limiti concettuali e operativi. La call introduce quindi un concetto alternativo, quello di "Simbiocene", basato su relazioni di interdipendenza, pratiche di cura e metabolismi condivisi.
Per architettura e urbanistica, questo cambio di approccio implica il superamento del progetto inteso come risposta puntuale e orientata alla soluzione, a favore di pratiche spaziali responsabili e di lungo periodo, capaci di operare all'interno di sistemi territoriali complessi. Il territorio, quindi, non è una "riserva di risorse" da utilizzare, ma un sistema vivente e multiscalare fatto di relazioni ecologiche, sociali e tecniche interconnesse.
Il simposio è organizzato dalla Cattedra di Urbanistica Rigenerativa della Jade University of Applied Sciences sotto la direzione della Prof.ssa Dr. Radostina Radulova-Stahmer e del Prof. Associato Dr. Stefano Tornieri.
Le sessioni tematiche
I contributi potranno articolarsi, tra gli altri, attorno ai seguenti ambiti di ricerca:
- Protocolli di cura per la rigenerazione territoriale
La rigenerazione come pratica di cura su scale temporali, ecologiche e sociali, con attenzione a manutenzione, gestione, vulnerabilità e responsabilità di lungo periodo. - Risorse circolari
Territori intesi come sistemi metabolici fondati su flussi circolari di acqua, suolo, energia e materiali, e sulle economie circolari lette oltre i silos settoriali e infrastrutturali. - Beni comuni post-antropocentrici
Nuove forme di governance basate su agenzie condivise tra esseri umani, più-che-umani, tecnologie e istituzioni, e su pratiche non estrattive di gestione territoriale. - Zone critiche
Progettare nella sottile interfaccia tra atmosfera, biosfera, litosfera e idrosfera, considerando condizioni al contorno planetarie, processi profondi e accoppiamenti fragili che vanno oltre le logiche amministrative e giurisdizionali. - Immaginari post-carbonio
Rigenerazione oltre le infrastrutture fossili e le narrazioni della modernità estrattiva, intesa non come transizione, ma come rottura. - Intelligenza intangolata
IA e calcolo situato come sistemi territorialmente integrati, tra ground-truthing dei dati, intelligenze ibride e nuove modalità progettuali post-automazione. - Progettare dopo l'irreversibilità
Pratiche spaziali in condizioni di danno ecologico e sociale irreversibile, con focus su riparazione, restituzione, decostruzione e gestione della perdita. - Casi critici
Indagini basate su casi concreti che mettano in luce soglie, conflitti, fallimenti e collassi sistemici, utilizzati come strumenti analitici piuttosto che come buone pratiche, per interrogare i paradigmi dominanti di pianificazione, progettazione e governance e aprire traiettorie alternative per la rigenerazione territoriale.
Chi può partecipare
La call è rivolta a studiosi, dottorandi e professionisti impegnati in pratiche accademiche avanzate, basate sulla ricerca e sulla sperimentazione, nei campi dell'urbanistica critica, dell'architettura, del paesaggio, della geografia, della storia e delle scienze ambientali.
La partecipazione al simposio richiede la presentazione di un paper.
Modalità di partecipazione
Gli interessati dovranno inviare un abstract di 300-500 parole (che indichi la domanda o posizione di ricerca, il quadro teorico e metodologico e il contributo al tema del simposio) accompagnato da una breve biografia (100 parole), all'indirizzo [email protected], entro il 1 marzo 2026.
Le proposte e le biografie dovranno essere inviate come file separati in un'unica e-mail e impaginate secondo il modulo scaricabile dal sito ufficiale.
Una selezione dei contributi sarà pubblicata in un volume scientifico sottoposto a double-blind peer review, mentre un libro di abstract sarà disponibile prima dell'evento.
Calendario
- Invio abstract → 1 marzo 2026
- Notifica di accettazione → 15 marzo 2026
- Scadenza articolo completo → 15 giugno 2026
- Simposio → 1-2 ottobre 2026, Oldenburg
- Pubblicazione del volume → metà 2027
Bando e informazioni
[ jade-hs.de ]
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