Il numero 05 di 4A Journal sarà dedicato al rapporto tra progetto architettonico e spazio della mise-en-scène, inteso sia come ambito della rappresentazione tradizionale (teatro, cinema, televisione) sia in senso esteso, includendo museografia, exhibit, retail e spazio urbano.
A partire dalla scenografia dell'Edipo Re di Guido Salvini per la riapertura del Teatro Olimpico di Vicenza nel 1948, il numero proporrà una riflessione sul ruolo della scenografia nei suoi rapporti con architettura, comunicazione e conservazione. Per questa ragione è lanciata una call for abstract, finalizzata alla raccolta di contributi da accogliere nella pubblicazione sotto forma di:
- Riflessioni critiche sull'attualità del progetto della scenografia teatrale/cinematografica, attraverso la presentazione di esperienze esemplari
- Esperienze progettuali di mise-en-scène particolarmente significative dal punto di vista della narrazione architettonica e della costruzione dello spazio della rappresentazione nel progetto effimero
- Esperienze innovative di conservazione, archiviazione e presentazione del patrimonio dell'architettura effimera
- Riflessioni storiche e critico/teoriche che indaghino il rapporto tra lo spazio scenografico e l'architettura, inteso come momento di sperimentazione progettuale e interscambio disciplinare
Negli ultimi decenni, la progressiva separazione disciplinare tra architettura, interior, exhibition design e scenografia ha contribuito a indebolire lo statuto architettonico dello spazio scenico, spesso ridotto a effetto spettacolare o artificio narrativo. Con questa pubblicazione 4A Journal vuole riaffermare la centralità della scena come luogo di progetto, sostenendo che architettura e scenografia condividano una comune matrice spaziale e narrativa.
Il numero esplorerà criticamente esperienze innovative nello spazio scenico teatrale e cinematografico, le relazioni tra architettura e scenografia al di fuori dei contesti performativi tradizionali, con attenzione ai temi di reversibilità e sostenibilità, e le strategie di conservazione fisica e digitale del patrimonio effimero.

Chi può partecipare
La call è aperta a tutti coloro che abbiano effettuato ricerche attinenti al tema in ambito accademico, professionale o di ricerca personale, indipendentemente dall'ambito disciplinare o scientifico di riferimento.
Modalità di partecipazione
Per la prima fase di selezione, entro il 9 marzo è richiesto l'invio di una e-mail entro il 9 marzo 2026 all'indirizzo [email protected] contenente un file in formato .doc o .docx con:
- nome e cognome dell'autore
- affiliazione (se presente)
- indirizzo e-mail e contatto telefonico
- Titolo, massimo 30 caratteri spazi inclusi
- Eventuale sottotitolo, massimo 100 caratteri spazi inclusi
- Abstract : max 1.900 battute spazi inclusi.
- 1 immagine
In caso di accettazione del contributo, la scadenza per la consegna del full paper è prevista per il 18 maggio 2026.
Bando e informazioni
[ 4ajournal.online ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
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