Il prossimo 30 maggio, saranno passati tre anni dalla scomparsa di Paolo Portoghesi, architetto e professore che ha dato forma a spazi capaci di unire storia e contemporaneità.
L'Ordine degli Architetti di Roma ne ricorderà personalità e opere il 29 maggio, attraverso una giornata speciale promossa e curata dai suoi assistenti e da persone a lui vicine. L'evento eviterà infatti le celebrazioni formali, ponendosi come un'occasione di riflessione condivisa sull'eredità intellettuale e umana di una figura poliedrica, di teorico e storico dell'architettura, ma anche di progettista.
A Portoghesi si deve, infatti, una visione dell'architettura intesa come un dialogo tra architettura e natura e, ricordando l'importanza della lezione del Maestro, l'evento sottolineerà l'importanza di "ascoltare i luoghi", come base per costruire un'architettura efficace e rispettosa.
Paolo Portoghesi 1931-2023
Architetto, storico, teorico e docente universitario, Paolo Portoghesi ha percorso per decenni una traiettoria intellettuale fondata su un principio fondamentale: il dialogo tra tradizione e contemporaneità. Formatosi alla Sapienza di Roma, affiancò sin dagli esordi la pratica progettuale allo studio storico dell'architettura barocca, con un'attenzione particolare alla figura di Francesco Borromini, di cui condivise l'interesse per la forma come espressione di forze spirituali e naturali.
La sua architettura rifiutava il dogma razionalista, recuperando memoria, simbolo e relazione con la natura come materiali costitutivi del progetto. Tra le sue opere più note figurano Casa Baldi a Roma (1959-1963), manifesto precoce di una sensibilità alternativa al Movimento Moderno, la Moschea di Roma (1984-1995) e il Teatro Politeama di Catanzaro.
Alla sua attività di progettista affiancò una produzione saggistica di ampio respiro, con contributi fondamentali alla storia dell'architettura barocca, alla teoria della forma architettonica e alla riflessione sul futuro della disciplina. Il suo pensiero ha attraversato scuole, riviste e generazioni di architetti, lasciando un'eredità critica ancora viva nel dibattito contemporaneo.
Biennale di Architettura di Venezia, 1980
Nel 1980 Portoghesi curò la prima edizione della Biennale di Architettura di Venezia, intitolata La presenza del passato. Fu un evento fondativo: venti architetti internazionali, tra cui Frank O. Gehry, Rem Koolhaas, Ricardo Bofill, Arata Isozaki, Franco Purini e Costantino Dardi, furono invitati a ragionare attorno al rapporto tra passato e presente in architettura.
Le Corderie dell'Arsenale furono "occupate" da 70 metri di fronte urbano a grandezza naturale - la Strada Novissima -, una sequenza di facciate progettate da ciascun architetto, presentata come una città immaginaria e plurale.
Fu il manifesto visivo del postmoderno.

Programma del pomeriggio
15.00 | saluti istituzionali e introduzione
→ Christian Rocchi, Presidente OAR
→ Cristian Di Giovanni, Sindaco di Calcata
→ Alessandro Panci, Presidente CNAPPC
→ Maria Costanza Pierdominici, Vicepresidente OAR
→ Marco Maria Sambo, Direttore editoriale AR Magazine
→ Antonio Jesús Santana-Guzmán, Instituto Anda
15.50 | Giornata in onore di Paolo Portoghesi
→ Giancarlo Priori, professore di composizione architettonica
16.00 | Il progetto del paesaggio come cura del bene comune
→ Francesca Gottardo, architetto, dottore di ricerca in conservazione dei beni architettonici
16:15 | Riferimenti di contemporaneità
→ Giampaolo Imbrighi, architetto, professore di tecnologia
16.30 | Abitare la casa e la palazzina
→ Alfredo Passeri, architetto, professore di estimo
16.45 | Abitare la Terra: Paolo Portoghesi e le riviste
→ Mario Pisani, architetto, professore di storia dell'architettura
17.00 | Paolo Portoghesi, comporre l'architettura
→ Giancarlo Priori, professore di composizione architettonica
17.15 | Concezione e disegno
→ Luca Ribichini, coordinatore commissione formazione OAR
17.30 | Radici e Orizzonti: In memoria di Paolo Portoghesi. Attualità del Postmoderno
→ Teresa Romeo, architetto
17.45 | I libri di architettura
→ Donatella Scatena, architetto, professoressa di composizione architettonica
18:00 | Portoghesi e i modelli lignei per la storia dell'architettura: il caso della Mostra Roma barocca del 2006
→ Marisa Tabarrini, architetto, professoressa di storia dell'architettura
18.15 | Portoghesi e l'universo barocco
→ Stefania Tuzi, architetto, professoressa di storia dell'architettura
18.30 | dibattito e conclusioni
GIORNATA IN ONORE DI PAOLO PORTOGHESI
Venerdì 29 maggio 2026 | ore 14.30
dove
Casa dell'Architettura,
piazza Manfredo Fanti 47, Roma
4 Cfp. Registrazione obbligatoria | Codice ARRM3953
Gratuito per gli iscritti OAR | 10 € per tutti gli altri
+info: formazione.architettiroma.it
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