Tre incontri alla Querini Stampali, tra le vite stravaganti di architetti, gli arredi di Carlo Scarpa e il progettare inclusivo

Due presentazioni editoriali e un talk · Ingresso libero su prenotazione

Tra maggio e giugno 2026, alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia, l'architettura si racconta attraverso tre prospettive diverse: le vite "stravaganti" di chi l'ha pensata, gli arredi che ne hanno abitato gli spazi e i corpi che la attraversano, la percepiscono e la vivono.

Le due presentazioni editoriali e il talk attraversano un percorso che parte dalle biografie degli architetti, passa dagli arredi di Carlo Scarpa e arriva a una riflessione sulla progettazione inclusiva, oltre l'idea di accessibilità come intervento da aggiungere a posteriori.

Si comincia martedì 19 maggio con Vite stravaganti di architetti, il libro di Manuel Orazi pubblicato da Giometti & Antonello. Quarantuno profili compongono una galleria di architetti noti e meno noti del Novecento, letti non solo attraverso le opere, ma anche attraverso biografie, "stranezze" e percorsi fuori dagli schemi. Alla presentazione interverranno l'autore, Ila Bêka, Louise Lemoine e Mara Sartore.

Il secondo appuntamento, in programma martedì 26 maggio nell'Auditorium della Fondazione, sarà dedicato a Carlo Scarpa. Poetica dell'arredo / Carlo Scarpa. Poetics of furniture di Luciano Pollifrone, edito da Lineadacqua Edizioni. Al centro del volume ci sono tavoli e sedie progettati da Scarpa per abitazioni private, studi professionali, negozi, uffici pubblici e chiese: arredi ancora in uso, raccolti fotograficamente e letti come parte integrante del suo modo di pensare lo spazio. Agli arredi sono accostate alcune poesie selezionate, con l'obiettivo di restituire il carattere "tutto poesia" dell'opera scarpiana.

Terza e ultima tappa sarà Architettura del sentire: corpo, spazio, percezione, il talk in programma giovedì 4 giugno 2026. A partire dall'architettura sensibile di Carlo Scarpa, l'incontro affronterà il rapporto tra architettura, corpi in movimento e pluralità delle esperienze percettive di chi abita, attraversa, visita e vive uno spazio. Il tema è quello di una progettazione universale capace di considerare fin dall'inizio la varietà delle esperienze umane, superando l'accessibilità intesa come correzione successiva. Interverranno Mario Gemin, architetto, Consuelo Agnesi, architetta esperta in accessibilità e progettazione inclusiva, e Liselotte Corigliano, architetta e ricercatrice indipendente.

Vite stravaganti di architetti

Presentazione in libreria · martedì 19 maggio, ore 18

Il primo appuntamento sarà dedicato a Vite stravaganti di architetti, il volume di Manuel Orazi pubblicato da Giometti & Antonello, che raccoglie quarantuno profili dedicati ad architetti non sempre facili da ricondurre alle narrazioni più consolidate della disciplina.

Il libro si sofferma su figure note e meno note del Novecento, mettendo in luce episodi, peculiarità e posizioni critiche che aiutano a leggere l'architettura anche attraverso le biografie di chi l'ha pensata e praticata. Tra i protagonisti compaiono, tra gli altri, Adolf Loos, Peter Eisenman, Gae Aulenti e Gianni Pettena, associati da Orazi a formule ironiche e taglienti che diventano chiavi di lettura dei loro profili intellettuali.

Il volume nasce dalla rielaborazione di testi scritti dall'autore nel corso degli anni e costruisce una lettura non sistematica, ma selettiva e personale, della cultura architettonica del secolo scorso.

Alla presentazione interverranno Manuel Orazi, Ila Bêka, Louise Lemoine e Mara Sartore.

Carlo Scarpa. Poetica dell'arredo

Presentazione del libro · martedì 26 maggio, ore 18

Il secondo appuntamento sarà dedicato a Carlo Scarpa. Poetica dell'arredo / Carlo Scarpa. Poetics of furniture, il volume di Luciano Pollifrone pubblicato da Lineadacqua Edizioni, che ricostruisce un aspetto specifico dell'opera dell'architetto veneziano, difficile da separare dal resto della sua ricerca: il lavoro sugli arredi.

Il libro raccoglie fotograficamente tavoli e sedie ancora in uso, progettati da Scarpa nel corso della sua attività professionale per abitazioni private, studi, negozi, uffici pubblici e chiese. Oggetti nati spesso per luoghi precisi, dentro relazioni puntuali con lo spazio, i materiali e le persone, ma capaci in alcuni casi di uscire dal progetto originario e diventare riferimenti per il design.

È il caso, ad esempio, del tavolo per Casa Zentner a Zurigo, da cui derivano mobili prodotti nel tempo da Simon-Gavina, Bernini e MIM. La ricognizione proposta da Pollifrone guarda quindi agli arredi non come elementi secondari, ma come parte integrante del pensiero progettuale di Scarpa: dettagli autonomi e insieme inseparabili dall'architettura.

Accanto alle immagini, il volume inserisce una selezione di poesie, scelta che prova a restituire il carattere "tutto poesia" attribuito a Scarpa e a leggere i suoi arredi come oggetti in cui misura, materia e sensibilità compositiva si tengono insieme.

Architettura del sentire: corpo, spazio, percezione

Talk · giovedì 4 giugno 2026, ore 17

A chiudere il ciclo sarà il talk Architettura del sentire: corpo, spazio, percezione, ospitato nell'Auditorium della Fondazione Querini Stampalia.

L'incontro parte dall'architettura sensibile di Carlo Scarpa per allargare lo sguardo al rapporto tra spazio, corpo e percezione. Al centro del confronto ci sarà la molteplicità delle esperienze di chi abita, attraversa o vive un ambiente, con l'obiettivo di superare l'idea di accessibilità come intervento correttivo e avvicinarsi a una progettazione universale, capace di considerare fin dall'inizio bisogni, percezioni e modi diversi di entrare in relazione con lo spazio.

Interverranno Mario Gemin, architetto, Consuelo Agnesi, architetta esperta in accessibilità e progettazione inclusiva, e Liselotte Corigliano, architetta e ricercatrice indipendente.

La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti disponibili, con prenotazione tramite modulo online.

L'appuntamento conclude il progetto ALLiS. Design for All. Strategie di allestimento per l'inclusione sociale e la fruizione dello spazio architettonico e dei luoghi pubblici di interesse culturale, realizzato in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università Mercatorum, Università degli Studi di Napoli Federico II e Università Iuav di Venezia, con il contributo di Fondazione di Venezia.

VITE STRAVAGANTI DI ARCHITETTI
martedì 19 maggio 2026, ore 18

CARLO SCARPA. POETICA DELL'ARREDO / CARLO SCARPA. POETICS OF FURNITURE
martedì 26 maggio 2026, ore 18

ARCHITETTURA DEL SENTIRE: CORPO, SPAZIO, PERCEZIONE
giovedì 4 giugno 2026, ore 17

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti disponibili,
con prenotazione→ QUI

Dove: Fondazione Querini Stampalia,  
Santa Maria Formosa Castello 5252, 3
0122 Venezia

+info: querinistampalia.org | shop.tlon.it

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