Tre giorni di trekking in Valle d'Aosta per visitare architetture alpine del Novecento, insediamenti tradizionali e interventi contemporanei. Dall'11 al 13 settembre 2026 torna ARCHItrekking, iniziativa organizzata dalla Commissione Cultura dell'Ordine degli Architetti di Bologna in collaborazione con la Fondazione Architetti Bologna.
La dodicesima edizione propone un itinerario tra Gressoney, Brusson e la Valsavarenche, con tappe alla Casa Capriata di Carlo Mollino, al Rifugio Vittorio Emanuele II, al Rifugio Federico Chabod, alla miniera d'oro di Chamousira, ai villaggi di Nex e Tignet e alla cantina Les Crêtes.
La prima meta da raggiungere sarà Casa Capriata, realizzata a Gressoney-Saint-Jean tra il 2008 e il 2014 dal Politecnico di Torino, sotto la guida dell'architetto Guido Callegari, a partire da un progetto di Carlo Mollino del 1954. Tre livelli e appena tre punti di appoggio: una struttura leggera e sospesa da terra, nella quale il tetto coincide con l'intero volume della casa. Un'interpretazione moderna dei tradizionali rascard alpini, costruita a oltre cinquant'anni di distanza dal progetto originario.
Sarà poi la volta della miniera d'oro di Chamousira, attiva dal 1899 fino alla fine degli anni Ottanta e oggi trasformata in museo. Sette livelli e circa 1.600 metri di sviluppo raccontano la scala del complesso, che comprendeva anche gli impianti esterni per il trattamento del materiale estratto. Dove un tempo passava la teleferica per il trasporto dell'oro, oggi si apre una terrazza panoramica sulla valle.
La seconda giornata sale fino ai rifugi del Gran Paradiso. Prima il Vittorio Emanuele II, costruito a partire dagli anni Trenta e inaugurato nel 1954; poi il Federico Chabod, a 2.710 metri di quota, ampliato nel 2016. La tappa si chiuderà qui, con cena, pernottamento e un incontro con il progettista dell'intervento.
L'ultima giornata riporterà il gruppo a valle, verso i villaggi di Nex e Tignet, due esempi di architettura rurale valdostana. Nex è stato restaurato negli anni Settanta dall'architetto Franco Binel, mantenendo leggibile l'impianto del nucleo e conservando forme, materiali e caratteri costruttivi degli edifici originari.
A chiudere il viaggio sarà la cantina Les Crêtes con il suo Rifugio del Vino, visitato insieme al progettista Domenico Mazza. Il nuovo edificio prende forma a partire da alcune strutture in cemento armato già realizzate per un precedente ampliamento, che hanno condizionato il disegno dell'intervento. Su questa base si innesta una grande copertura in legno lamellare rivestita in lamiera, mentre le superfici verticali, quasi interamente vetrate, aprono gli spazi verso il paesaggio. Il profilo nasce dall'accostamento di volumi semplici, inclinati in direzioni diverse, fino a comporre una sagoma che richiama quella di un massiccio montuoso.
Il programma
venerdì 11 settembre 2026
- ore 5:30 | Ritrovo dei partecipanti presso Bologna Centro Lame
- ore 5:45 | Partenza in autobus per Gressoney, con possibili fermate intermedie a Parma, Piacenza e Santhià
- ore 11:30 | Partenza a piedi dalla Cappella Cialvrina verso il Rifugio Mollino - Casa Capriata
percorso di 1,6 km, circa un'ora di cammino e 310 metri di dislivello positivo - ore 13:00 | Arrivo e visita alla Casa Capriata, con merenda in rifugio
- ore 14:30 | Partenza a piedi e successivo trasferimento in autobus verso Brusson
percorso di 6,2 km, circa due ore di cammino, con 355 metri di dislivello negativo e 186 metri positivo - ore 17:00 | Visita guidata al Museo della miniera d'oro di Chamousira
- ore 19:00 | Arrivo in hotel, cena e pernottamento a Brusson
sabato 12 settembre 2026
- ore 7:00 | Colazione
- ore 7:45 | Partenza in autobus per l'alta Valsavaranche
- ore 10:00 | Partenza a piedi da Pont verso il Rifugio Vittorio Emanuele II
percorso di 5,6 km, circa tre ore di cammino e 767 metri di dislivello positivo - ore 13:00 | Visita al Rifugio Vittorio Emanuele II, a 2.732 metri di quota, e pranzo libero
- ore 15:15 | Partenza a piedi verso il Rifugio Federico Chabod
percorso di 5,8 km, circa due ore e 15 minuti di cammino, con 305 metri di dislivello negativo e 294 metri positivo - ore 17:30 | Arrivo al Rifugio Chabod
- ore 18:30 | Cena e pernottamento al Rifugio Chabod
- ore 20:00 | Incontro con il progettista dell'ampliamento del rifugio
domenica 13 settembre 2026
- ore 7:00 | Colazione
- ore 8:15 | Partenza verso l'alta Valsavarenche
percorso compreso tra 4,1 e 6 km, circa due ore di cammino e 880 metri di dislivello negativo - ore 10:45 | Partenza in autobus per i villaggi di Nex e Tignet
- ore 11:00 | Visita a piedi ai due villaggi
percorso di circa 2 km e un'ora e 30 minuti di cammino - ore 12:45 | Partenza in autobus verso la cantina Les Crêtes
- ore 13:30 | Visita alla cantina e al Rifugio del Vino insieme al progettista, con degustazione facoltativa
- ore 16:30 | Partenza per Bologna
- ore 22:00 | Arrivo previsto a Bologna
Costi e iscrizioni
La quota di partecipazione è di 320 euro e comprende il viaggio in autobus, due pernottamenti con trattamento di mezza pensione, la merenda a Casa Capriata, le visite guidate e gli accompagnatori. Sono esclusi i pranzi del secondo e del terzo giorno, le bevande e la degustazione facoltativa.
Iscrizioni entro il 27 luglio 2026:
- iscritti all'Ordine degli Architetti → tramite il portale dei servizi Cnappc, codice ARBO3223
- non iscritti → inviando il modulo di adesione a segreteria@archibo.it
Tutti i partecipanti dovranno inoltre compilare il modulo online per la privacy e i dati necessari all'emissione della fattura.
ARCHITREKKING 12
11-13 settembre 2026
Dove: Valle d'Aosta
Costo: 320 euro
11 Cfp · Iscrizioni entro il 27 luglio 2026
Massimo 28 partecipanti
+info: s.sarti@cfarchitettura.com | archibo.it
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