L'impossibile, nel lavoro di Vittorio Giorgini, non coincideva con l'utopia, ma con ciò che le tecniche costruttive e le convenzioni architettoniche non erano ancora riuscite a realizzare. Osservare le forme naturali, comprenderne le leggi statiche e trasferirle nel progetto era il metodo con cui ampliava le possibilità dello spazio costruito.
A cento anni dalla nascita, questa ricerca arriva sullo schermo con Vittorio Giorgini. L'architetto dell'impossibile, il docufilm diretto da Mattia Mura e prodotto da Helix Pictures con il contributo della Regione Toscana, che sarà proiettato in anteprima mercoledì 5 agosto 2026, alle 21:30, in piazza Cittadella a Piombino.
Immagini, materiali inediti e testimonianze ripercorrono la vicenda professionale e umana dell'architetto fiorentino, nato nel 1926 e scomparso nel 2010. A Baratti, sul litorale toscano, le sue ricerche presero forma in due opere costruite a pochi metri l'una dall'altra.
Animali, insetti, minerali e strutture vegetali erano per Giorgini modelli da studiare, non forme da imitare: dalle loro geometrie e dai loro comportamenti statici ricavava sistemi capaci di coniugare resistenza ed economia dei mezzi. La prima, Casa Esagono, fu progettata a partire dal 1957 e realizzata nel 1959: un'abitazione sopraelevata composta da sette cellule in legno, aggregabili o separabili secondo le necessità, pensata per espandersi o ritirarsi.
Sul terreno adiacente, nel 1965, prende forma Casa Saldarini, conosciuta come "la balena" per il profilo curvo e difficilmente classificabile. Più che una figura zoomorfa, è un campo di forze reso abitabile: due plinti-cerniera e una membrana continua in rete metallica e cemento trasformano le tensioni statiche, verificate attraverso modelli in creta, nella sagoma stessa della casa.
"Un racconto biografico che non idealizza il genio ma ne osserva anche i limiti, le sfortune e l'umanità", spiega Mattia Mura. La lavorazione è durata un anno e ha coinvolto numerosi giovani professionisti. Marco Del Francia è stato, nelle parole del regista, il "Virgilio d'eccezione" di un percorso che accosta la storia dell'architetto a quella del suo allievo più importante, in una sorta di "caccia ai tesori nascosti".
Architetto e presidente di B.A.Co. - Archivio Vittorio Giorgini, Del Francia ha accompagnato il lavoro sul film. "Architetto, inventore, ricercatore instancabile, Giorgini ha trasformato l'architettura in un gesto libero, organico, poetico, sulla base di dati scientifici", afferma. Le sue opere e le sue intuizioni, aggiunge, anticipano questioni oggi centrali su natura, tecnologia e sostenibilità.

Casa Esagono di Vittorio Giorgini e Matita di Palladino (ph. cr. B.A.Co. Baratti)
VITTORIO GIORGINI. L'ARCHITETTO DELL'IMPOSSIBILE
mercoledì 5 agosto 2026, ore 21:30
Dove: piazza Cittadella, Piombino (LI)
Ingresso gratuito.
+info: archiviovittoriogiorgini.it | info@archiviovittoriogiorgini.it | facebook.com/BacoArchivioVittorioGiorgini
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