Quattro ponti, quattro differenti modi di attraversare l'Arno e altrettante testimonianze dell'ingegneria e dell'architettura del secondo Novecento fiorentino.
Il 29 settembre, dalle 9 alle 19 nella sala della Palazzina Reale di Firenze, l'Ordine degli Architetti di Firenze e l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, insieme alla Fondazione Architetti Firenze, organizzano la giornata di studi Attraverso l'Arno: storia e futuro di quattro ponti fiorentini.
Al centro dell'incontro ci saranno i ponti San Niccolò · Vespucci · Giovanni da Verrazzano · all'Indiano, quattro opere differenti per forma, struttura, materiali e concezione, che serviranno da filo conduttore le quali ripercorrere il rapporto tra la città e il suo fiume, le trasformazioni urbanistiche del dopoguerra e quella stagione di concorsi e sperimentazioni che ha coinvolto architetti e ingegneri nella costruzione della Firenze contemporanea.
Il convegno - fruibile sia in presenza che online - sarà anche l'occasione per affrontare la questione sempre più attuale del come tutelare e mantenere in vita le infrastrutture del Novecento. Così, a partire dai quattro casi studio, architettura e scienza delle costruzioni si confronteranno sui temi della sicurezza strutturale, della conservazione, del restauro e del consolidamento delle opere esistenti, fino alla gestione del rischio idraulico.
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Il programma [in breve]
La giornata partirà dalla storia e dalle ragioni progettuali delle quattro infrastrutture per arrivare alle questioni poste oggi dalla loro conservazione.
La sessione del mattino sarà dedicata alla lettura storico-architettonica e strutturale dei ponti, con approfondimenti sui singoli casi e sui metodi di analisi e valutazione della sicurezza delle opere esistenti. Una particolare attenzione sarà riservata anche alla tutela dei ponti del dopoguerra, considerati non soltanto infrastrutture funzionali, ma testimonianze di una stagione significativa dell'architettura e dell'ingegneria italiana.
Nel pomeriggio lo sguardo si sposterà sul presente e sul futuro: dalla gestione del rischio idraulico dell'Arno e dall'interazione tra il fiume e le strutture in alveo alle attività di monitoraggio, fino alle difficoltà legate alla progettazione degli interventi di consolidamento e alle linee guida per la tutela del patrimonio del Novecento.
A chiudere i lavori sarà, infine, una tavola rotonda che riunirà professionisti, università e rappresentanti delle istituzioni e degli enti impegnati nella gestione del territorio e nella tutela del patrimonio.
Ospiti e interventi
Sessione mattutina
Così lontano, così vicino: progetti e visioni per Firenze e il suo fiume
→ Arch. Fabio Turcheschi
Inquadramento storico
→ Prof. Arch. Ezio Godoli
La sicurezza dei ponti esistenti: dalle analisi ottocentesche di Alberto Castigliano sul Ponte Mosca di Torino ai moderni metodi di diagnostica e gestione del rischio
→ Prof. Arch. Giacomo Tempesta
La misura della tecnica: i due ponti fiorentini San Niccolò e Vespucci
→ Ing. Francesco Lensi
Un "oggetto" e molte qualità: il ponte Giovanni da Verrazzano
→ Arch. Roberto Masini
Nella vita della città. Breve storia del ponte all'Indiano
→ Arch. Paola Ricco
Tutela dei ponti del dopoguerra. Invenzioni, tecnologie e materiali
→ Prof. Ing. Tullia Iori
Sessione pomeridiana
Idraulica del fiume Arno a Firenze: interazione con le strutture in alveo con particolare riferimento al ponte Vespucci ed esigenze di monitoraggio
→ Prof. Ing. Luca Solari
La misura della sicurezza e gli interventi sui ponti per contrastare invecchiamento e patologie. Dubbi, certezze ed ansie di un progettista alla prese con cinque illustri pazienti
→ Prof. Ing. Salvatore Giacomo Morano
Considerazioni sulla tutela del patrimonio del Novecento
→ Arch. Serena Agresti
ATTRAVERSO L'ARNO: STORIA E FUTURO DI QUATTRO PONTI FIORENTINI
29 settembre 2026 | ore 9.30 - 19
dove
in presenza: Palazzina Reale di Firenze SMN (p.zza della Stazione 50)
online: Zoom (diretta streaming)
8 Cfp (solo in presenza).
Evento gratuito. Registrazione obbligatoria
+info: architettifirenze.it
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