Da Firenze a Punta Ala: 333 chilometri in moto, con quattro soste dedicate agli edifici della villeggiatura. Domenica 25 ottobre 2026 si parte con MOLTO GIRO - Curve costiere. Viaggio nelle architetture per vacanze: una giornata di visite e confronto organizzata da MOLTO, associazione fiorentina che promuove incontri, workshop e mostre dedicati al progetto e alle trasformazioni urbane.

Gli architetti Luigi Rafanelli e Luca Barontini accompagneranno i partecipanti tra le abitazioni del complesso "Lo Scoglietto" e quelle al porto di Ignazio Gardella, i negozi del Gualdo di Ludovico Quaroni e Roberto Maestro e gli spazi della chiesa della Consolata di Walter Di Salvo e Francesco Paolo Piemontese.

Si partirà da piazzale Michelangelo, con una sosta a Montieri prima di raggiungere la costa maremmana. La destinazione finale è Punta Ala, che, all'inizio degli anni Sessanta, diventò sede di sperimentazione per alcuni dei protagonisti dell'architettura italiana: la società Punta Ala S.p.A. affidò a Gardella il piano particolareggiato e il progetto del comparto residenziale e commerciale del porto, mentre Quaroni intervenne sulla ridefinizione del piano d'insieme e sull'unità residenziale del Gualdo.

Dopo il pranzo, il ritorno verso Firenze prevede un'ultima tappa a Volterra, all'Anello di San Martino di Mauro Staccioli, lungo la SR 68, in località Poggio di San Martino. La scultura, datata 1995-2007 e realizzata in cemento e ferro, appartiene all'itinerario di opere ambientali dell'artista nel territorio volterrano. Con i suoi sei metri di diametro e il caratteristico colore rosso ossido, il cerchio inquadra una porzione della campagna e orienta lo sguardo verso le Colline Metallifere.

Complesso residenziale "Lo Scoglietto"

Profili ripetuti e piani inclinati riprendono l'andamento delle colline nel complesso di residenze turistiche alberghiere dello Scoglietto, realizzato nella parte bassa dell'omonima zona tra la metà degli anni Settanta e i primi anni Ottanta.

L'insediamento si articola in più nuclei edilizi distinti, distribuiti all'interno di un'area allungata delimitata dalla viabilità. Gli spazi aperti separano i fabbricati, mentre la ripetizione delle geometrie dà continuità all'insieme. Sui fronti, terrazze, rientranze e aperture nei piani obliqui interrompono le superfici compatte: la composizione acquista profondità attraverso l'alternanza tra le parti esposte alla luce e quelle in ombra.

La sperimentazione riguarda anche la costruzione, con l'impiego di pannelli prefabbricati in cemento colorato in pasta, caratterizzati da una finitura fortemente rugosa. Il colore interessa quindi il materiale stesso, mentre il trattamento superficiale ne accentua la presenza sui prospetti. 

Complesso residenziale "Lo Scoglietto"

Le residenze di Ignazio Gardella

Due ali dall'andamento spezzato seguono il profilo del porto e si prolungano verso l'entroterra, affiancando la strada di accesso all'approdo. Progettato da Ignazio Gardella a partire dal 1961 e costruito tra il 1962 e il 1966, il complesso definisce il fronte portuale attraverso la sovrapposizione di funzioni e la diversa profondità dei volumi.

I negozi e i servizi al piano terreno arretrano rispetto al corpo superiore, occupato da abitazioni su due livelli. Lo sbalzo degli alloggi protegge dal sole la passeggiata commerciale e introduce una linea d'ombra continua alla base degli edifici.

Sui prospetti, le aperture binate delle logge scandiscono le facciate, mentre il coronamento merlato scherma i solarium in copertura. Verso il promontorio, la composizione si fa più articolata: i volumi si scompongono e si raccordano tra loro, con riferimenti alle architetture vernacolari mediterranee. Il rapporto con il luogo si precisa così sia nell'impianto, adattato alla forma del porto, sia nel disegno degli affacci.

Complesso residenziale, Ignazio Gardella

Il centro commerciale Il Gualdo

Un edificio lungo circa 150 metri, concepito come centro civico dell'insediamento turistico. Progettato nel 1963 da Ludovico Quaroni e Roberto Maestro e realizzato tra il 1964 e il 1967, Il Gualdo organizza negozi e servizi su due livelli, articolati in due corpi longitudinali attorno a uno spazio centrale a cielo aperto.

Su questo vuoto si affacciano ballatoi e collegamenti a ponte, che distribuiscono gli accessi alle attività del piano superiore. Anche la copertura, originariamente praticabile, concorreva all'idea di un edificio-strada, nel quale percorsi e luoghi di sosta avessero un ruolo altrettanto rilevante degli spazi di vendita.

La costruzione rende esplicito il proprio funzionamento: verso lo spazio centrale, travi e pilastri in cemento armato a vista sostengono i solai; sui fronti esterni, tiranti ancorati alle travi di copertura sorreggono il livello intermedio. Alla struttura si accostano rivestimenti in laterizio e grès ceramico, serramenti in legno e pavimentazioni in materiali diversi, dal cotto alla pietra.

Centro Commerciale il Gualdo, Ludovico Quaroni

La chiesa della Nostra Signoria della Consolata

Una copertura piramidale raccoglie l'aula liturgica sotto una struttura prevalentemente in legno: la chiesa della Consolata concentra la propria identità nella geometria e nella costruzione del tetto, che richiama la forma di una tenda.

Progettata e realizzata nel 1961 da Walter Di Salvo con Francesco Paolo Piemontese, nasce per iniziativa di Ilio Giasolli della società Punta Ala come cappella per i turisti, durante la formazione della nuova località balneare. Alla muratura in mattoni a vista si accostano il legno della struttura e il rame del manto di copertura, con una gamma di materiali che rende riconoscibili le diverse parti dell'edificio.

La chiesa viene consacrata nel 1963; al suo interno, una Via Crucis arricchisce lo spazio destinato alle celebrazioni.

Chiesa della Nostra Signoria della Consolata, W. di Salvo e P. Piemontese

Il programma della giornata

  • ore 8 | Firenze, piazzale Michelangelo: ritrovo, colazione e partenza
  • ore 10 | Montieri: breve sosta
  • ore 11:30 | Punta Ala: visite alle architetture e pranzo
  • ore 15 | Volterra: sosta e tappa all'Anello di Mauro Staccioli
  • ore 16:30 | Firenze, piazzale Michelangelo: rientro

MOLTO GIRO-CURVE COSTIERE. VIAGGIO NELLE ARCHITETTURE PER VACANZE
domenica 25 ottobre 2026, ore 8-16:30

Partenza e rientro:
piazzale Michelangelo, Firenze

Iscrizione entro il 20 ottobre 2026,
all'indirizzo contact@moltomoltomolto.it
al numero 055 9064073
tramite DM su istagram @molto.molto.molto

+info: moltomoltomolto.it

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