Le carceri sono state a lungo concepite secondo modelli poco attenti alle differenze di genere e di età, alle fragilità psicologiche e ai bisogni relazionali delle persone detenute.
Una carenza che si riflette anche sull'organizzazione degli spazi e sulla qualità degli ambienti, con conseguenze sulla salute, sui diritti e sulle possibilità di reinserimento sociale, soprattutto per donne e minorenni. Da qui la necessità di ripensare il ruolo dell'architettura nella progettazione di luoghi più dignitosi, inclusivi e attenti alla cura.
Su questi temi il Dipartimento di Architettura e Progetto (DIAP) della Sapienza ha aperto una call per contributi in vista del convegno "Donne e minorenni in carcere. Spazi, corpi, relazioni, azioni e rappresentazioni", in programma il 15 luglio 2027 alla Facoltà di Architettura. L'invito è rivolto alla comunità scientifica e studentesca dell'intero Ateneo e alle associazioni del terzo settore e del volontariato che operano sul territorio romano.
L'iniziativa nasce dalle attività di ricerca, sperimentazione progettuale e terza missione sviluppate in Sapienza, già documentate nei volumi Donne in carcere. Ricerche e progetti per Rebibbia (2021) e Minorenni in carcere (2025). L'obiettivo è valorizzare le esperienze maturate nell'Ateneo e aprire un confronto che coinvolga architettura, sociologia, diritto, pedagogia, psicologia, medicina, design, arti visive e discipline dello spettacolo.
Sei le aree tematiche proposte: • Spazio e architettura della detenzione • Donne in carcere: genere, corpi e relazioni • Minorenni in carcere: spazi, educazione e sviluppo • Salute mentale, vulnerabilità e qualità ambientale • Diritti, inclusione e pratiche educative • Rappresentazioni, design per e della detenzione.
Tre le categorie di contributi ammesse:
- docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi e specializzandi possono presentare ricerche, attività di terza missione o saggi;
- gli studenti possono inviare riflessioni ed esperienze, anche in forma di immagini, disegni, musica o testi;
- le associazioni possono proporre progetti e azioni realizzati sul campo.
I contributi selezionati saranno raccolti in un volume con ISBN in open source.
La partecipazione è gratuita.
Call per contributi al convegno "Donne e minorenni in carcere"
- Invio proposte: entro il 1° marzo 2027
- Comunicazione esiti: 15 marzo 2027
- Consegna contributi: 3 maggio 2027
- Esito valutazione: 17 maggio 2027
- Consegna definitiva: 10 giugno 2027
- Convegno: 15 luglio 2027, Facoltà di Architettura, aula Y2, via Mariano Fortuny 1, Roma
Contatti: donneeminorenni.carcere@uniroma1.it | architettura.uniroma1.it
Comitato scientifico: Francesca Giofrè (promotrice e coordinatrice), Dipartimento di Architettura e Progetto (DIAP); Marta Acierno, Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura; Pasquale Bronzo, Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici; Francesca Cantore, Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo; Silvia Cataldi, Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione (DPPSS); Federico Cinquepalmi, DIAP; Michele Conteduca, DIAP; Loredana Di Lucchio, Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell'Architettura (PDTA); Maurizio Marceca, Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive; Marta Marchetti, Dipartimento di Lettere e Culture moderne; Furio Pesci, DPPSS; Pisana Posocco, DIAP; Fabio Quici, DIAP; Elio Trusiani, PDTA.
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