STULAB. moving stations

workshop interattivo sulle società di trasformazione urbana

Parma, 29 e 30 novembre 2007

a cura del Comune di Parma
in collaborazione con Unione Parmense degli Industriali

STU lab [www.stulab.com] è il laboratorio esperienziale nato dal know-how specifico maturato dal Comune di Parma nel campo delle società di trasformazione urbana (STU) e dalla volontà di incoraggiare l'applicazione di questi strumenti innovativi.

Sviluppato su 2 giorni e rivolto a pubblici amministratori, architetti, ed esponenti del mondo imprenditoriale e professionale, il programma dell’edizione 2007 di STULAB si incentra, nella mattinata d’apertura, su incontri e confronti tra esperienze italiane ed europee sulla rinascita delle stazioni ferroviarie, in cui si coglierà l’occasione di far conoscere le evoluzioni del caso Parma.

Nel pomeriggio saranno inaugurati i nuovi spazi del cantiere evento: librobox e artbox. Quest’iniziativa, denominata Temporary Station, è finalizzata a garantire una mitigazione degli impatti dei cantieri sul contesto urbano e a comunicare l’idea di vivibilità di un’area caratterizzata da un intervento di trasformazione complesso e rilevante.

La mattina del 30 novembre, gli architetti ospiti terranno una ricerca didattica progetto rivolta al bacino universitario italiano, in cui illustreranno i progetti da loro realizzati per le stazioni ferroviarie trattate.

Regolamento La partecipazione al laboratorio è gratuita. Per ragioni organizzative, considerato il numero di posti disponibili nell'auditorium, è obbligatoria l'iscrizione da effettuarsi tramite registrazione, sul sito www.stulab.com

Iscrizioni: www.stulab.com


Giovedì 29 Novembre - Auditorium Paganini | 10.00-13.00

MOVING STATIONS
"confronto tra modelli europei per la riqualificazione di stazioni ferroviarie"

moderatore: Giovanni Anversa - giornalista, autore TV e collaboratore RAI

ospiti:
Oriol Bohigas, Josep Martorell, Oriol Capdevila - MBM Arquitectes (Stu Area Stazione)
Paolo Desideri, ABDR (Stazione Tiburtina, Roma)
Christoph Ingenhoven, Ingenhoven Architekten (Stuttgart 21)
Silvio D'Ascià, in collaborazione con AREP (Stazione di Porta Susa, Torino)
Etienne Tricaud e Louis Moutard, AREP (Stazione di Aix-en-Provence)

Pietro Vignali (sindaco di Parma)
Maryse Joissains Masini (sindaco di Aix-en-Provence)
Marco Viano (Assessore Urbanistica Torino)

Andrea Annunziata (Sottosegretario al Ministero dei Trasporti)
Onorevole Bruno Tabacci

Carlo De Vito (Rete Ferroviaria Italiana)
Cesare Azzali (Unione Parmense Industriali)
Paolo Buzzetti (presidente ANCE)

Francesco Morace (sociologo e scrittore)

 
Venerdì 30 Novembre Auditorium Paganini | h 10.30-13.00

nuove stazioni: da non-luoghi a iper-luoghi?
ricerca didattica progetto

Moderatore: Marcello Balzani - architetto, direttore della rivista "Paesaggio Urbano" e Professore del Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara

interventi:

La stazione è un non-luogo urbano?
Antonello Stella, n!studio - Dipartimento di Architettura, Università di Ferrara

La stazione di Parma: riqualificazione di un brano centrale di città
Oriol Bohigas, Josep Martorell, Oriol Capdevila, MBM Arquitectes, Barcellona

Stazione Tiburtina, Roma
Paolo Desideri, ABDR, Roma

Stuttgart 21
Christoph Ingenhoven, Ingenhoven Architekten, Duesseldorf

Stazioni di Porta Susa, Torino e Monsanto, Napoli
Silvio D'Ascià, AREP, Parigi

Stazioni ferroviarie: il caso olandese
Benthem Crouwel architecture, Olanda

Sistemi di mobilità nel tessuto urbano
Giorgio Pulcini, Architetto, STA Sistemi di Trasporto, Roma

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