Una città policentrica. Cesare Chiodi e l'urbanistica milanese nei primi anni del Fascismo

presentazione del libro

Milano, 21 maggio 2008, ore 18.00

Le Edizioni Polipress presentano il nuovo libro di Renzo Riboldazzi dedicato alla figura di Cesare Chiodi e all'urbanistica milanese. Il libro racconta un particolare momento della storia politica e culturale milanese del novecento nel quale sembrò possibile pianificare un assetto urbanistico per la Milano del nuovo millennio che avrebbe dato vita a una città molto diversa da quella di oggi. Sono gli anni di ascesa del regime e coincidono con l’arrivo a palazzo Marino di Cesare Chiodi, assessore all’edilizia tra il 1922 e il 1925, e del sogno tenacemente perseguito di una città policentrica.

Durante la presentazione interverranno Luca Beltrami Gadola, Luigi Mazza e Lodovico Meneghetti.

Cesare Chiodi (1885-1969), ingegnere liberale di formazione politecnica, è tra i protagonisti della cultura urbanistica milanese e italiana del novecento. Assessore all'edilizia del Comune di Milano nella prima metà degli anni venti, tra le due guerre prende parte a numerosi concorsi urbanistici tra cui quello per il piano regolatore di Milano del 1926-27. Insegna Tecnica urbanistica dal 1929 alla Facoltà di ingegneria del Politecnico di Milano - "il primo corso del genere in Italia" lo definirà Luigi Dodi - e fonda l'omonimo Istituto. Dal 1946 al 1964 è presidente del Touring club italiano e presidente onorario fino al 1969. È autore del noto manuale La città moderna. Tecnica urbanistica, edito nel 1935, oltre che di una ricca bibliografia dedicata prevalentemente ad aspetti dell'ingegneria, dell'urbanistica e del turismo.

 

Appuntamento: mercoledì 21 maggio 2008, ore 18, alla Libreria Internazionale Ulrico Hoepli, via Hoepli, 5 - Milano

Per maggiori informazioni:
 - Polipress, 02 2399 2297
 - Hoepli, 02 86487264

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