Dalla terra al cielo

Le coperture sostenibili del sudafricano Peter Rich, già sperimentate nel Mapungubwe Interpretation Centre, incassano il riconoscimento in una delle sei categorie degli Earth Awards 2010.

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La tecnica delle volte in muratura, applicata attingendo alla tradizione dei mattoni di terra pressata, che vengono creati "a mano sul posto" (theearthawards.org) in molte delle aree più povere del pianeta, si afferma come pratica ecocompatibile a basso impatto: i "gusci" dell'architetto Peter Rich, ideati in collaborazione con Michael Ramage del Dipartimento di Architettura dell'Università di Cambridge e con l'ingegnere John Ochsendorf del MIT (admin.cam.ac.uk), hanno vinto nella sezione "Ambiente Costruito" degli Earth Awards, aggiudicandosi tra l'altro la somma prevista di 10.000 dollari (theearthawards.org).

I premi, assegnati da un comitato di creativi, imprenditori ed esperti di tematiche collegate alla "nuova economia", puntano a individuare progetti, prodotti e strategie coerenti con un progresso di innovazione ed equilibrio delle risorse. Le categorie prese in considerazione - "The Built Environment", "Product", "Future", "Systems", "Fashion", "Social Justice" -  riflettono gli ambiti valutati più promettenti per "trovare nuovi modi di costruire un domani migliore" (theearthawards.org).

Le volte di Peter Rich, realizzate con tegole dello spessore di 20 mm ottenibili attraverso una comune pressa a mano opportunamente adattata (admin.cam.ac.uk), sono state inserite nel programma dello Start Festival (startuk.org), evento dedicato alla sostenibilità con il patrocinio del Principe di Galles: un modello in scala, lo Earth Pavilion (architectural-review.com), è stato istallato presso la Lancaster House a Londra.     

Come dimostrato nel Mapungubwe Interpretation Centre, l'eco-museo progettato da Rich in Sud Africa - che nel 2009 (worldarchitecturefestival.com) aveva ricevuto il titolo di "World Building of the Year" al World Architecture Festival (WAF) di Barcellona - l'uso di tecnologie edilizie,  elaborate a partire da saperi tramandati nei secoli dalle popolazioni di uno specifico territorio, valorizza le economie locali dei Paesi in via di sviluppo e ne riduce la dipendenza dalle nazioni più industrializzate. "I gusci sostenibili", evidenzia Michael Ramage, "implicano la possibilità di creare una casa dal terreno su cui è costruita. Di dare a una comunità le cognizioni e gli strumenti per edificare i propri edifici,  senza la necessità di costose importazioni. Più di tutto, dà ai popoli la sicurezza di costruire il proprio habitat e di essere veramente autosufficienti" (theearthawards.org).

Earth Pavilion (immagini da architectural-review.com)

Immagini del Mapungubwe Interpretation Centre (da peterricharchitects.co.za):

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Vedi anche:
www.professionearchitetto.it/news/notizie/10361/World-Architecture-Festival-2009

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