Renzo Piano costruirà la nuova scuola normale di Cachan a Paris-Saclay

Lo studio Renzo Piano Building Workshop si aggiudica il concorso di progettazione per la costruzione della nuova scuola Normale superiore di Cachan che sorgerà nel Campus di Paris-Saclay, un grande polo tecnologico e scientifico che sorge a Sud di Parigi. La Scuola francese, incaricata dallo Stato per formare i giovani ai mestieri dell'insegnamento e della ricerca, designa l'architetto italiano per la concezione dei suoi futuri edifici.

Lo studio di Renzo Piano è stato scelto dall'ENS Cachan tra gli studi di architettura ammessi alla seconda fase. A concorrere, i raggruppamenti JLCG Arquitectos con GM (Guervilly Mauffret), Lacaton et Vassal e Druot Architecture, Atelier Lion Associés con Marc Mimram e Ignacio Preg ed infine Michel Rémon con Jacques Ripault.

La nuova sede della Scuola, luogo di formazione e centro di ricerca di alto livello, si svilupperà su 64mila metri quadrati, accoglierà 3mila persone, e dovrà aprire i cancelli entro settembre 2018. Budget complessivo e provvisorio dei lavori: 143 milioni di euro.

© l'Autre Image

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Secondo l'ENS Cachan, lo studio Renzo Piano crea un luogo che «stimola la ricerca e l'incontro dei saperi». Il progetto scelto, affermano i committenti in un comunicato stampa - è un incontro tra la filosofia della scuola e quella di un'architettura che cerca l'interazione tra l'elemento tecnico, i principi tecnologici e una concezione che mette in primo piano l'uomo.

Il progetto si compone di quattro unità architettoniche organizzate attorno ad un grande parco centrale di oltre un ettaro. La facciata sud, interamente trasparente, rende visibili, dall'esterno, le attività della scuola, all'interno della quale si sviluppano anche luoghi di incontro e complementari alle attività di insegnamento, tra questi una caffetteria, un ristorante e spazi per conferenze. L'edificio nord, concepito intorno ad una strada interna luminosa, ospita le attività di insegnamento e di ricerca in scienze generali e scienze delle costruzioni, il polo delle scienze umane e sociali è in un edificio "satellite, dalle forme più arrotondate.

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Gli edifici sono concepiti con estrema flessibilità. Il progetto si organizza intorno ad una pianta libera da pilastri, con interassi molto ampi, di 16, 20 e 13,50 metri. Ne nascono spazi che offrono una disposizione modulabile delle aule, degli uffici e dei laboratori, permettendo non solo di accogliere con la massima flessibilità le funzioni previste, ma anche di poter far fronte a future evoluzioni ed esigenze con facilità.

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La nuova architettura integra una vera strategia bioclimatica. Lo scopo è il rispetto dell'ambiente ed il raggiungimento di un comfort ottimale per i suoi utenti. Concepito come un ecosistema dinamico, l'edificio cerca l'equilibrio, affidandosi all'ambiente per ridurre i fabbisogni ed il consumo di risorse. Grande compattezza, trasparenza e porosità per adattarsi al mutare delle stagioni, tetti e balconi "verdi", un atrio generatore di calore, ventilazione naturale, raffrescamento passivo, recupero e gestione delle acque pluviali, un giardino bioclimatico, e molto altro per rispondere alle esigenze di vita in maniera sostenibile.

+ info École normale superieure de Cacha: www.ens-cachan.fr

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