Alla vincitrice del Premio Luigi Zordan si aprono le porte dello studio Kollhoff Architekten

"Paesaggi in produzione. Il caso di Lanzarote" di Giada Bertoldo è la tesi di laurea selezionata tra i lavori di 39 neolaureati provenienti da 13 diversi Atenei, che hanno partecipato alla quarta edizione del Premio.

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"Paesaggi in produzione. Il caso di Lanzarote" di Giada Bertoldo è la tesi di laurea selezionata tra i lavori di 39 neolaureati provenienti da 13 diversi Atenei, che hanno partecipato alla quarta edizione del Premio Luigi Zordan per tesi di laurea in Ingegneria Edile-Architettura, elaborate nel biennio 2013-2014, sul tema "Progetto e costruzione dell'architettura". Per la vincitrice si aprono le porte dello studio di architettura Kollhoff Architekten, diretto dal prof. Hans Kollhoff  presso le sedi di Berlino, Zurigo, L'Aia e Firenze. per un periodo di formazione di sei mesi.

Progetto di Giada Bertoldo

L'obiettivo del premio - istituito nel 2007 dal Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell'Università dell'Aquila (ora Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura, Ambientale) - è l'inserimento dei neolaureati in un circuito professionale internazionale di alto profilo, ma anche quello di attivare nuove sinergie con le istituzioni pubbliche e private, comprese quelle cui fanno capo i soggetti ospitanti chiamati a prendere parte all'iniziativa.

A decretare i migliori lavori è stata una commissione internazionale composta dal prof. Hans Kollhoff, in qualità di soggetto ospitante, dal prof. Fernando Lopez Vegas Manzanares dell'Università Politecnica di Valencia, dal presidente dell'Ar.Tec. prof. Marco D'Orazio, dai professori Dante Galeota e Mario Centofanti dell'Università degli studi di L'Aquila e dal prof. Renato Morganti, responsabile scientifico del premio.

Seconda classificata la tesi "Rovina e progetto contemporaneo: nuovi scenari nel borgo fantasma di Gairo" di Elena Mureddu. Le menzioni speciali sono state riconosciute ai progetti "Ari3Dne" di Daniele Colombati, "Riqualificazione sostenibile di un borgo, caso studio: Santa Maria del Ponte" di Rossana Paoletti, "Lotus Village, Progetto di un villaggio galleggiante in textile reinforced concrete a Coloane, Macao (Cina)" di Paola Maria Mazzoleni, Elisabetta Bianchi e Alessia Ghislandi.

Primo premio - Giada Bertoldo

Paesaggi in produzione. Il caso di Lanzarote

Secondo posto - Elena Mureddu

Rovina e progetto contemporaneo: nuovi scenari nel borgo fantasma di Gairo

Menzione - Paola Maria Mazzoleni, Elisabetta Bianchi e Alessia Ghislandi

Progetto di un villaggio galleggiante in textile reinforced concrete a Coloane, Macao (Cina)

 

Il Premio

Il premio intitolato a Luigi Zordan viene istituito nel 2007 dal Dipartimento di Architettura e Urbanistica diretto dal prof. Giulio Tamburini su proposta del prof. Renato Morganti, responsabile scientifico del premio, e del gruppo di docenti di Architettura Tecnica (Pieluigi De Berardinis, Gianni Di Giovanni, Alessandra Bellicoso, Alessandra Tosone).

La prima edizione, avviata nel 2008 in collaborazione con lo studio londinese Foster+Partners e ricompresa nelle attività previste per il decennale del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura, si è conclusa l'anno successivo a causa del terremoto che ha colpito L'Aquila il 6 aprile del 2009.

Alla seconda edizione del premio ha collaborato, in qualità di soggetto ospitante, lo studio di architettura KAAN Architecten con sede a Rotterdam, diretto dal prof. Kees Kaan, chiamato per chiara fama a ricoprire il ruolo di professore ordinario presso la Facoltà di Architettura di Delf nel 2008.

Il premio della terza edizione, organizzato in collaborazione con lo studio di architettura Diener & Diener Architekten, diretto dal prof. Roger Diener, docente presso la Facoltà di Architettura dell'ETH di Zurigo, ha premiato il vincitore con un periodo di formazione di 6 mesi presso la sede di Basilea.

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