Semplificazioni per il DURC: il Dm in Gazzetta Ufficiale

Il decreto del Ministero del Lavoro sarà in vigore dal 1° luglio

La verifica della regolarità contributiva nei confronti dell'INPS, dell'INAIL e delle Casse edili dal 1° luglio sarà in tempo reale. A stabilirne le modalità è il decreto del Ministero del Lavoro in vigore dal 1° luglio.

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La verifica della regolarità contributiva nei confronti dell'INPS, dell'INAIL e delle Casse edili dal 1° luglio sarà in tempo reale. A stabilirne le modalità è il decreto sulla semplificazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva emanato dal Ministero del Lavoro e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

L'esito positivo della verifica genera un documento pdf non modificabile, contenente - tra l'altro - la dichiarazione di regolarità, il numero identificativo, la data di effettuazione della verifica e quella di scadenza di del documento. Il DURC avrà una validità di 120 giorni e potrà essere utilizzato per le diverse finalità richieste dalla legge, quali: erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, di qualunque genere; procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell'edilizia; e per il rilascio dell'attestazione SOA.

Regolarità anche in caso di rateizzazioni, crediti certi ed esigibili e di lievi scostamenti

La regolarità - dispone il decreto - sussiste, comunque, al verificarsi di un elenco di casistiche. C'è dunque regolarità anche se non si è a posto con i pagamenti, ma sono state concesse rateizzazioni dall'INPS, dall'INAIL o dalle Casse edili o ancora dagli Agenti della riscossione; oppure se i pagamenti sono stati sospesi in seguito a disposizioni legislative. La regolarità sussiste, inoltre, anche in presenza di: crediti in fase amministrativa oggetto di compensazione, la cui verifica sia stata accettata dagli enti preposti; crediti in pendenza di contenzioso amministrativo o giudiziario; crediti affidati al recupero da parte degli agenti della riscossione, per i quali sia stata disposta la sospensione della cartella di pagamento o dell'avviso di addebito a seguito di ricorso giudiziario.

La regolarità, infine, è verificata in presenza di uno scostamento non grave tra le somme dovute e quelle versate. Si considera non grave lo scostamento pari o inferiore a 150 euro (comprensivi di eventuali accessori di legge).

Il decreto entrerà in vigore il 1° luglio 2015.

Il testo del decreto: 
» Decreto 30 gennaio 2015 Semplificazione in materia di documento unico di regolarita' contributiva (DURC).(GU Serie Generale n.125 del 1-6-2015)

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