Ecobonus: investiti 22 mld dalle famiglie. Il Rapporto ENEA sull'Efficienza Energetica

Un risparmio di 7,6 milioni di Mtep all'anno, pari a 18 tonnellate in meno di CO2 in atmosfera, grazie alle politiche nazionali sull'efficienza energetica. 22 miliardi investiti dalle famiglie grazie agli econbonus, con un indotto di 40 mila occupati in media l'anno.

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Un risparmio di 7,6 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (Mtep) all'anno, pari a 18 tonnellate in meno di CO2 in atmosfera, grazie alle politiche nazionali sull'efficienza energetica. Inoltre, dal 2007 al 2013, le famiglie hanno investito 22 miliardi di euro per rendere le proprie abitazioni meno energivore, grazie agli ecobonus, che portano un indotto di 40mila occupati in media ogni anno. Sono i dati che emergono dal IV "Rapporto sull'Efficienza Energetica" (RAEE) dell'ENEA, presentato oggi a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Il dossier riassume i risultati del monitoraggio e della valutazione svolti a supporto delle politiche adottate in Italia.

Solo gli ecobonus valgono 0,9 Mtep. Gli altri 6,7 Mtep di risparmi derivano dalla maggiore efficienza ottenuta con il meccanismo dei Certificati Bianchi (3,4 Mtep), dall'introduzione di standard minimi di prestazione energetica (2,4 Mtep) e dagli incentivi nei trasporti (0,9 Mtep).

In particolare le detrazioni fiscali per l'efficientamento energetico hanno portato un risparmio complessivo di energia primaria di poco superiore a 0,91 Mtep/anno, equivalenti a poco più di 0,85 Mtep/anno di energia finale. Tra il 2007 e il 2014 sono stati realizzati più di 2 milioni di interventi, e al 2013 sono stati investiti circa 22 miliardi di euro da parte delle famiglie, con un costo di circa 13 miliardi di euro di mancato gettito fiscale.

Quanto al Conto Termico: dall'avvio della (luglio 2013) fino a novembre 2014 sono state presentate al GSE circa 9.000 richieste (di cui quasi 6.000 nel 2014), con una spesa che ha superato i 22 milioni di euro.

Il Rapporto dell'ENEA quest'anno presenta anche i risultati di un'indagine compiuta in collaborazione con Confindustria, secondo la quale il 33% delle imprese intervistate intende investire in efficienza energetica nei prossimi tre anni. Il 90% del campione, però, chiede meno burocrazia, semplificazione normativa e un quadro finanziario più stabile.

Alla presentazione del Rapporto 2015 è stata inoltre annunciata la 2a edizione degli Stati Generali dell'Efficienza Energetica promossi da ENEA, che si terranno il 16 ottobre a Verona. Ci saranno nove tavoli di consultazione nazionale su altrettanti settori, con un focus internazionale sull'agroindustria.

«Tutti i soggetti interessati - istituzioni, operatori pubblici o privati, associazioni, imprese, professionisti, istituti di ricerca e cittadini - sono invitati a partecipare alle consultazioni online sul sito www.statigeneraliefficienzaenergetica.it fino al prossimo 25 settembre», ha spiegato il presidente degli Stati Generali Alessandro Ortis. «L'ENEA, con il supporto tecnico-scientifico di EfficiencyKNow, raccoglierà i contributi della consultazione web che confluiranno nel rapporto finale degli Stati Generali a Smart Energy Expo di Verona».

» IV Rapporto ENEA sull'Efficienza Energetica

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