Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana a Massimo Carmassi

Medaglia d'Oro alla carriera a Mario Bellini, Luigi Caccia Dominioni, Franco Purini e Francesco Venezia

Il premio triennale Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana, bandito dalla Triennale di Milano con la collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turismo, e con MADE expo, viene assegnato all'architetto Massimo Carmassi per il restauro del panificio della Caserma di S. Marta a Verona, divantata sede della Facoltà di Economia e commercio. La Medaglia d'Oro alla carriera va a Mario Bellini, Luigi Caccia Dominioni, Franco Purini e Francesco Venezia.

Massimo Carmassi, restauro del panificio della Caserma di S. Marta a Verona

L'ex panificio militare è un edificio costruito tra il 1863 e il 1865 su progetto del Genio militare austriaco, lungo ben 120 metri e in origine destinato alla produzione di pane e gallette. Il restauro e la rifunzionalizzazione del complesso sono stati affrontati dall'architetto Carmassi con Isp e Iuav Studi e Progetti. Si tratta di uno dei tanti interventi di restauro progettati con grande perizia dall'architetto Massimo Carmassi nella sua lunga carriera. Altrettanto famosi sono il restauro del Real collegio nel Convento di S. Frediano a Lucca, trasformato in museo di arte sacra e della "Pelanda dei suini" all'interno dell'ex mattatoio, nel quartiere Testaccio a Roma. Si tratta di un edificio ottocentesco realizzato su progetto di Gioacchino Ersoch (1888) e convertito in spazio per esposizioni. Sempre nella caserma di Santa Marta a Verona l'architetto si è occupato anche del restauro del Silos di Ponente.

Carmassi, pisano, classe 1943, ha insegnato presso le facoltà di Architettura di Ferrara, Genova, Torino e Reggio Calabria, all'Accademia di Architettura di Mendrisio, alla Hochschule der Kunst di Berlino e alla Siracuse University di New York; dal 2000 è professore ordinario di Composizione presso l'Università Iuav di Venezia. Nel 1993 ha ricevuto la medaglia d'oro Heinrich Tessenow della Fondazione Schumacher. Membro dell'Accademia Nazionale di San Luca, dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, della Internationale Bauakademie Berlin, e dell'American Institute of Architects ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali più recentemente la menzione d'onore della medaglia d'oro all'Architettura Italiana (2009) e il premio INARCH (2010).

Mario Bellini e Rudy Ricciotti, Dipartimento delle Arti Islamiche al Louvre di Parigi.
Foto: Mariagrazia Barletta

Il Premio speciale all'opera prima va allo studio B22 di Stefano Tropea, per il progetto di Housing sociale Cascina Merlata - Edificio 11 del Villaggio Expo a Milano. Il premio speciale alla committenza ha due vincitori. Sono Isabella Seragnoli, presidentessa di Coesia e committente del centro polifunzionale MAST - Manifattura Arti, Sperimentazione e Tecnologia di Bologna, progettato dallo studio Labics di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori) e l'Amministrazione comunale di Aquileia, promotrice della realizzazione dell'Aula di Cromazio e delle piazze della Basilica di Aquileia di GTRF Tortelli Frassoni Architetti Associati.

Una menzione d'onore nella sezione "Nuovi edifici" va a Renato Rizzi, per il progetto del Teatro Shakespeariano. Menzione anche a Cino Zucchi Architetti con Mauri & Banci, per Ingresso alla galleria Vedeggio-Cassarate. Altro riconoscimento nella sezione "Infrastrutture" a  MoDus Architects (Sandy Attia, Matteo Scagnol), per i Collettori di acqua calda per la rete di teleriscaldamento.

Nella sezione "Riconversione e restauro" una menzione è assegnata a Pietro Carlo Pellegrini architetto, per il Recupero della ex fornace trasformata in scuola media. Attilio Stocchi, con Librocielo conquista una menzione nella sezione "Allestimenti". Riconoscimenti all'Opera sociale a ASF Italia Onlus, per la nuova scuola secondaria e all'architettura di interni di Morpurgo De Curtis Architetti Associati, per il Memoriale della Shoah.

Sabato 12 dicembre 2015 alle ore 11.3, alla Triennale ci sarà la Lectio magistralis del vincitore Massimo Carmassi e dal 12 dicembre 2015 al  7 febbraio 2016 la Triennale ospiterà una mostra dei progetti finalisti. 

+ info: www.triennale.org | medagliadoro.org


IL PREMIO MEDAGLIA D'ORO DELL'ARCHITETTURA
Dal 2003 il premio triennale Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana punta alla promozione pubblica dell'architettura contemporanea come costruttrice di qualità ambientale e civile, e insieme guarda all'architettura come prodotto di un dialogo vitale tra progettista, committenza e impresa. La Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana è il frutto della collaborazione tra La Triennale di Milano, il MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e MADE expo, fiera biennale internazionale del progetto, dell'architettura e delle costruzioni.

Il premio si pone come riflessione attiva sul ruolo del progettista e delle sue opere puntando alla diffusione pubblica in Italia e all'estero di un nuovo patrimonio di costruzioni e idee e insieme verificando periodicamente lo stato della produzione architettonica italiana, gli indirizzi, i problemi e i nuovi attori.

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