Al via il concorso per la scuola dell'ISCR, abilitante per «Restauratore di beni culturali»

domande di ammissione entro il 30 giugno

L'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR) bandisce un concorso pubblico per la selezione di 25 allievi da ammettere al corso quinquennale abilitante alla professione di «Restauratore di beni culturali». Il corso è equiparato, infatti, alla Laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02).

Venticinque, in totale i posti a disposizione, 15 per la sede di Roma e 10 per quella di Matera. Quattro, invece, i percorsi professionalizzanti previsti per i futuri restauratori:

  • Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti (10 posti presso la sede di Roma).
  • Materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici; materiali e manufatti in metallo e leghe (5 posti presso la sede di Roma).
  • Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura (5 posti presso la sede di Matera).
  • Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile; manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee; manufatti e materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti (5 posti presso la sede di Matera).

Per l'ammissione al concorso è sufficiente un diploma quinquennale.

Le prove

Per l'ammissione sono previste più prove: una prova grafica; un test attitudinale pratico - percettivo e una prova orale, che servirà - recita il bando - «a dimostrare la conoscenza diretta delle opere d'arte e la capacità di mettere in relazione i dati storico-artistici e quelli tecnici nonché una conoscenza di base delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica)».

Bando (scadenza 30 giugno).

+ info: www.iscr.beniculturali.itwww.gazzettaufficiale.it

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