A proposito di Scuole innovative: dalla Francia un polo modello per apertura alla comunità

Il progetto è del giovane studio francese Chartier Dalix architectes

In Francia, nella città di Lille, sorge una scuola, la Moulin Junior High School, che apre i suoi spazi alla comunità organizzandosi come un anello intorno ad una corte centrale, accessibile ai pedoni grazie ad un piano terra molto poroso che provvede a ridurre l'impronta al suolo dell'edificio, giocando anche sulla trasparenza tra interno ed esterno.

L'architettura è concepita come fosse un pezzo di paesaggio con le sue masse e la sua topografia fatta di cambi di livello: una caratteristica ripresa dal tetto, che, con le sue diverse angolazioni e pendenze, anima l'intera architettura ricordando - complice anche il suo colore - l'andamento di un terreno naturale. Il progetto è del giovane studio francese Chartier Dalix architectes.

Foto: © Takuji Shimmura

Massimo spazio al verde. Non solo prati e alberi colorano la corte interna, ma i progettisti fanno anche ampio ricorso ai tetti verdi. Un anello di vegetazione, infatti, corre sopra la copertura dei porticati della corte interna, assicurando agli ospiti della scuola un ottimo comfort visivo.

L'edificio è come un nastro che si svolge attorno alla corte interna, i cui elementi che lo compongono: la scuola per 500 alunni, la palestra (adatta anche ai disabili) e l'internato da 100 posti letto, sono chiaramente riconoscibili, ma anche unificati grazie ad un unico rivestimento in zinco pre-patinato che ricopre ogni superficie del complesso: dal tetto alle facciate fino alle pensiline. Lo zinco segue le forme di ciascun volume, creando allo stesso tempo un edificio dalla forte identità, una sorta di landmark urbano.

Foto: © Takuji Shimmura

L'edificio sorge nell'area Sud di Lille, in un quartiere che ha sperimentato molte trasformazioni nell'ultimo decennio e del quale restano ancora le tracce di un passato industriale: fabbriche, tipici edifici in mattoni, la cui ristrutturazione ha innescato la rigenerazione dell'intera area. Al fianco della scuola corre, poi, la ferrovia sopraelevata.

Foto: © Takuji Shimmura

Trasparenza estrema per il piano terra lungo il principale boulevard che corre sul fianco dell'edificio. Qui, dietro una grande vetrata, che permette agli studenti di guardare verso l'esterno e ai pedoni di scrutare in profondità gli interni della scuola, ci sono la grande sala per la musica e la danza e un'area per lo svago con le sue vetrate a doppia altezza al di là delle quali sono sistemati i tavoli di ping pong. 

 

Foto: © Takuji Shimmura

La segnaletica interna della scuola riprende l'idea della street art. Disegni composti da linee gialle parallele e scritte sulle pareti di cemento grezzo indicano la collocazione delle aule e della altre attrezzature, aiutando ad orientarsi. Lo stesso motivo è ripreso sulle vetrate del piano terra che affacciano sulla corte e sulla strada.

Crediti di progetto

Funzioni: scuola media per 500 allievi, internato da 100 posti letto,palestra e centro culturale (sale per la danza, per la musica, etc..) Committente: Département du Nord, city of Lille

Progettisti: Chartier Dalix architects, AvantPropos architects
Consulenza tecnica: HDM engineering [fluidi e strutture] ACT environment [Hprogettazione ambientale] Becquart [eco] Flandres analyses [acustica KVDS [paesaggio]

Qualità ambientale: certificata da Certivea,
Superficie lorda di pavimento: 13,853 m² 
Costo: € 21 milioni esclusa Iva

 

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