Inarcassa: il pagamento del conguaglio 2016 può essere posticipato e suddiviso in tre rate

Il conguaglio contributivo - da corrispondere di regola entro il 31 dicembre 2017 - può essere diviso in tre quote, con il primo pagamento posticipato a marzo 2018. Dell'agevolazione possono usufruire gli associati in regola con tutti gli adempimenti previdenziali (compresi i pensionati iscritti). 

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Il conguaglio contributivo 2016 - da corrispondere di regola entro il 31 dicembre 2017 - può essere diviso in tre quote, con il primo pagamento posticipato a marzo 2018. Dell'agevolazione possono usufruire gli architetti e gli ingegneri, associati Inarcassa (compresi i pensionati iscritti), in regola con tutti gli adempimenti previdenziali. 

Per attivare la rateizzazione bisogna farne richiesta contestualmente alla presentazione della dichiarazione annuale del reddito 2016, da presentare entro il 31 ottobre 2017. Per chi aderisce il pagamento del conguaglio è suddiviso in tre rate, con scadenze a marzo, luglio e novembre 2018, ad un tasso di interesse dell'1,5 per cento senza acconto. È possibile, inoltre, farne richiesta solo se il conguaglio 2016 da pagare è pari o superiore a 1.000 euro.

Oltre a dover essere in regola con gli adempimenti previdenziali, ci sono altre condizioni che devono essere soddisfatte: non bisogna avere importi a debito oggetto di ricorso amministrativo o giurisdizionale; non bisogna trovarsi nella condizione di pensionando (è considerato tale il professionista che, avendo maturato i requisiti, abbia in corso la procedura di domanda di pensione). Inoltre non possono beneficiare della rateizzazione del conguaglio gli associati che abbiano scelto, per l'anno 2016, di aderire alla deroga al soggettivo minimo.

Se si omette di pagare anche una sola delle tre rate, il piano di rateizzazione decade e alle somme non corrisposte si applicano le sanzioni.

+ info: www.inarcassa.it

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